Angiola Tremonti, comunicato ufficiale sulla vicenda cani: “Mi sono state messe in bocca parole mai dette”

tremonti_img.jpg
Riceviamo e pubblichiamo quanto segue: ““Troppo comodo mettere in bocca alle persone il falso.  Cari amici credo veramente che mi darete una mano ad uscire da questa bufera denigratoria messa in atto da una giornalista di provincia. Nome ? Sono indulgente, farò querela. Tanto si è scritto e in tanti hanno parlato in questi giorni. Chiedo solo, come ultima cosa, che sia letta e divulgata questo mio comunicato. Tema il randagismo.  Intendo ribadire che non risulta da nessun verbale  scritto o registrato che dalla mia bocca siano uscite le parole ammazzare, uccidere e sopprimere i cani randagi per proporre politiche contro il randagismo e contro i cani stessi.
Il mio pensiero è stato frainteso fin dall’inizio: amo gli animali e voglio il meglio per loro. Tutti voi mi conoscete per questo”.

Come ripeto da giorni, in qualità di presidente della Commissione Bilancio, ho solamente richiesto delle informazioni in merito alla gestione economica del Canile di Mariano comense dato che contribuisce anche il comune di Cantù. Mai sono entrata nel merito dell’operato dei volontari hanno tutto il mio rispetto.

Cari italiani non è questo ciò che vi spettate dagli amministratori che eleggete? Non è questo ciò che si esige da un’amministrazione comunale? Non sarà forse che questi documenti non ci sono?
La dice lunga anche il fatto che Il Dottor Folloni, presidente del canile di Mariano ha preferito proferire coi giornalisti e fomentare la rivolta. Mai ha pensato di confrontarsi telefonicamente, men che meno di attivarsi nel fornire i DOCUMENTI.

Non serve che nel prossimo Consiglio Comunale di Cantù “Gli Amici del Randagismo” mi restituiscano il mio contributo come cittadina,  il Dottor Folloni deve solo presentare le documentazioni,  prima del Prossimo Consiglio.
Penso, visto che in questi giorni mi sono anche maggiormente documentata nel merito dei canili , che mi si debba consegnare, anche le seguenti documentazioni : quanti cani sono stati restituiti perchè identificati ( e con quale costo e/o sanzione per chi li aveva “persi”), quanti sono rimasti in canile, quindi identificati e comunicati all’Azienda sanitaria, quanti sono stati adottati sul totale dei cani presenti, quanti sono deceduti e dove e come sono stati   eventualmente smaltiti, il dettaglio della voce “spesa di gestione” e come sono stati destinati i 60.000 euro (rimborsi spese, cibo, spese veterinarie, pulizia….). Richiesta che rendo qui ufficiale che andrò ad integrare.
Così fosse andrò a donare il mio gettone di presenza come Consigliere, purtroppo solo  pochi € a seduta, fino alla fine del mio mandato. Inviterei anche Bizzozzero a fare altrettanto.

Forse così capirete che io gli animali li amo davvero e stimo chi dedica loro il proprio tempo come volontario.
Non è  voler risparmiare, ma un senso civico e dovere etico nei confronti dei cani e della spesa pubblica e sul fatto che, se tutti i  consiglieri comunali valutassero i bilanci con un minimo di diligenza, probabilmente i canili degli orrori o i canili della mafia, non esisterebbero neppure!!!
Per caso il Sindaco di Cantù Tiziana Sala è al corrente di quanto accade, non dovrebbe tutelare l’incolumità dei cani e dei coittadini??????????
Il suo silenzio spaventa ancora di più…..

Il Signor Claudio Bizzozzero, capogruppo della lista Lavori in Corso, che non era nemmeno presente alla Conferenza Capigruppo della sera del 24 gennaio, dovrebbe esser più presente, fare l’amministratore e non il politico.
Quanto costano le mense scolastiche? Come mai le Associazioni sportive si sono viste sparire i contributi da parte del comune???? Controllare e Consigliere è il nostro compito.
Forse è confuso e troppo impegnato nelle sue prossime candidature. Invece di perdere tempo in inutili mozioni di sfiducia, nell’invio di e.mail dal contenuto discutibile faccia il suo dovere.
Forse questo è il motivo per cui le sue candidature non l’hanno mai portato lontano. (…)

Angiola Tremonti, 12 febbraio 2011
Questa è la mia spiegazione a livello locale ma forse anche nazionale. Vi ringrazio per l’attenzione.

D’altro canto oggi sul quotidiano La provincia leggiamo un editoriale di Giorgio Gandola. Ecco un estratto: “…Ciò che ha scritto La Provincia (e lo ribadiamo per l’ultima volta) è del tutto vero. E lo è per un motivo semplicissimo: la signora Tremonti ha detto quelle frasi ai nostro cronisti e ai giornalisti di mezza Italia. Non contenta ha espresso la sua equilibrata nonchè aulica posizione a due consiglieri comunali che l’hanno confermata al bnostro giornale…”

Condividi questo articolo su:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Technorati
  • Wikio IT
  • Twitter

Una risposta a “Angiola Tremonti, comunicato ufficiale sulla vicenda cani: “Mi sono state messe in bocca parole mai dette””

  1. Barbarossa scrive:

    Come scrivevo esattamente un’anno fa …

    <>

    E’ fatta così … molto probabilmente … la testa pensa una cosa e la bocca ne dice un’altra … e viceversa … e poi via … l’una smentisce l’altra … insomma un CANE che morde la coda … la sua … di paglia!!!!

    Barbarossa scrive: 08/02/2010 alle 18:30
    Vai Nico!!!

    Segui la Giubiana …,
    prima o poi ci venderà tutti,
    per i suoi interessi, come per altro,
    ha già ben fatto alle scorse elezioni!!!
    Ti sei già dimenticato????

    Alza il prezzo, tanta polvere e poi ….
    scusa ma preferisco le persone serie,
    che fanno quello che dicono.

    comunque in bocca al lupo.

    Speriamo che per i prossimi 5 minuti,
    abbia una linea politica certa … ma …
    aspettiamo la prima poltroncina per giudicare.

Lascia un commento

© 2011 ViviCantù – Il primo portale della città. Webtime tutti i diritti riservati.
PI 01839180468 ViviCantu.