
Riceviamo e pubblichiamo quanto segue: “Si è appreso da La Provincia di mercoledì 15 febbraio u.s. che la Conteco avrebbe approvato il progetto esecutivo del nuovo palazzetto.
Uso il condizionale perché allo stato si tratterebbe di un’indiscrezione che dovrebbe trovare conferma da parte dell’Amministrazione Comunale. O, ovviamente, se la stessa fosse priva di fondamento, una puntuale smentita; quantomeno per evitare di alimentare l’incertezza in una situazione già di per sé “critica”.
Perché ancora una volta invece ci si trova davanti a un muro di silenzio? Perché ancora una volta i cittadini devono subire il torto di non essere considerati “degni” di conoscere cosa succede?
Anche se tale comportamento sembrerebbe coerente per l’Amministrazione di centrodestra che ci governa ormai da vent’anni (pensiamo a com’è stata gestita l’intera vicenda del palazzetto e, peggio ancora, la gravissima “secretazione” del PGT con la quale si è tolta ai cittadini la possibilità di essere protagonisti nelle scelte che riguardano il loro territorio) è venuto il momento di “sapere” per “comprendere” e per “giudicare”.
Cosa non funziona?
Forse le voci di difficoltà della Turra a “reggere” il progetto hanno un fondamento? Se non l’hanno, non si rendono conto i nostri Amministratori che la mancanza di chiarezza potrebbe recare grave danno al costruttore stesso?
Forse è in corso, in seno alla maggioranza come già ormai troppo volte nel corso degli ultimi anni, un braccio di ferro su chi, dei due partiti che la sostengono e che oggi sono, di fatto, “separati in casa”, debba incassare un “credito elettorale”, tutto da dimostrare peraltro?
E’ così difficile compiere l’atto finale di una “formale presa d’atto” da parte della giunta?
Insieme alla città voglio conoscere perché questo penso sia, alla fine, l’aspetto più importante!”
Antonio Pagani
Candidato Sindaco






Ho letto dell’iniziativa del candidato sindaco Antonio Pagani “Un caffè con Antonio”
Sig Pagani attento, i troppi caffè rendono nervosi e possono creare anche problemi.
La campagna elettorale a cui Lei va incontro necessita di calma,concentrazione
prenda esempio dal tele predicatore sanremese:acqua solo acqua e naturalmente naturale
Gentile Nicola, mi associo al suo consiglio e spero che Antonio Pagani non ecceda con la caffeina. Quanto al predicatore sanremese, si potrebbe osservare che egli è stato per decenni una icona del cattoqualunquismo italiano un tanto al chilo. Perciò io spero che esista una parte cospicua dell’arcipelago cattolico democratico, che a Cantù per nostra comune fortuna è vasto e molto ben rappresentato, che come me sorrida del vaniloqui sulla stampa cattolica dell’Adriano nazionale. Io vorrei che dai difetti della stampa italiana, tutta, ci si possa insieme continuare difendere in altro modo.
Non conosco Pagani ma le domande che pone sono, a mio avviso, legittime e doverose. Le risposte che leggo sopra indicano chiaramente chi è irritato e nervoso. Nervi scoperti? Invito Pagani a sottoporre altri quesiti lasciando ad altri le cadute di stile e le campagne elettorali prive di contenuti.
Ps. per quale partito si candida?
I politici, perche’ le non risposte mi paiono tipiche dei politici, sono come i prestigiatori: se si capisce cosa fanno e come lo fanno, non valgono pu’ niente.
Mi sembra un palababele2. Intanto il Basket Cantu’ gioca in trasferta anche quando e’ in casa…