Riceviamo e pubblichiamo quanto segue:
“Dopo il via libera della giunta a l’aggiudicazione alla società Essemme di Valgreghentino, il progetto di nuovo autosilos sotto i giardini di via Roma, verrà nei prossimi giorni sottoposto al giudizio della Soprintendenza, che avrà 60 giorni di tempo per esprimersi. A quel punto la Essemme avrà 90 giorni per redigere il progetto esecutivo conformandolo al parere della Soprintendenza e quindi si andrà in gara, il che significa ulteriori 3 o 4 mesi (almeno) prima dell’apertura del cantiere. Il che significa, sommando tutti i tempi, che l’inizio dei lavori non potrà avvenire prima di dicembre
2007 (e forse addirittura oltre).
C’è tutto il tempo, dunque, per impedire la realizzazione di quest’opera che noi consideriamo non solo inutile (basta andare a vedere gli autosilos già esistenti, perennemente vuoti, per rendersi conto dell’inutilità) ma addirittura dannosissima per l’unico parco verde pubblico esistente in centro città. Ribadiamo perciò a chiare lettere, cosicchè sia chiaro anche alla società aggiudicataria la quale potrà in tal modo risparmiarsi lavoro inutile, che se noi vinceremo le prossime elezioni (come contiamo di fare) provvederemo immediatamente a revocare tutto. In altre parole, se vinceremo noi le elezioni, il cantiere di via Roma non si aprirà mai ed il parco sarà salvo. Un motivo in più su cui gli elettori potranno riflettere in vista della prossima tornata elettorale.”
Claudio Bizzozero

Facciamo un bel parcheggio sotto la casa del Sindaco…..
La proposta del signor Vladimir ha ricevuto l’imprimatur.
Chiediamo a Bizzozzero che venga inserita nel loro programma elettorale..se così fosse muoveremo un vero esercito per portare migliai di voti…se così non fosse chiederemo ufficialmente la scomunica…un fraterno saluto a tutti per un vita serena e ricca di pace
Negli altri comuni da anni si parla di regolamenti per la cura e la salvaguardia degli alberi e più in generale del verde pubblico, di parchi sovracomunali, di greenways…….I nostri amministratori, invece, si rifiutano di aderire al parco sovracomunale della brughiera, e anzichè valorizzare una delle poche aree verdi rimaste in città, pensano bene di costruirci sotto un parcheggio (sopra al quale, nella migliore delle ipotesi, si potrà piantare qualche margheritina….).
Mi pare che di soldi ne sono già stati buttati via abbastanza (Piazza Garibaldi, PENSILINA DI VIGHIZZOLO, Palababele ecc..ecc..ecc…). Almeno questa volta cerchiamo di evitare spreco di denaro pubblico e la distruzione di uno degli ultimi polmoni verdi rimasti in città.
GIU’ LE MANI DAL PARCO!
Qualche dato per Sindaco & Co.
Un solo grande albero urbano, a foglia caduca nella città di Modesto (California) ogni anno svolge questo lavoro:
1. consente il risparmio di $ 29 nelle spese di condizionamento dell’aria, grazie all’ombreggiamento ed al raffrescamento dell’aria (250 kWh), pari al 9% del costo medio del condizionamento in questa città; il dato vale 221 per un albero posto ad Ovest dell’abitazione, dove è massimo l’effetto ombreggiante
2. fissa 150 Kg di CO2 dall’atmosfera sia attraverso l’immobilizzazione diretta nel legno attraverso la fotosintesi sia indirettamente, grazie alle minori emissioni correlate al risparmio energetico ottenuto dalla sua azione regolatrice del microclima. Tale azione è stimata in un beneficio di $5, sulla base dei costi stimati per la riduzione dell’effetto serra. La riduzione di CO2 corrisponde alla quantità emessa da un’autovettura media guidata per 620 Km
3. fissa / filtra circa 4,5 Kg di inquinanti, compresi 1,8 Kg. di ozono e 1,350 Kg di polveri e particolati; tale funzione è stimata in $ 45 facendo riferimento ai costi locali per la riduzione delle emissioni. La rimozione di ossidi di azoto (NOx) equivale alla quantità media emessa da un’auto-vettura guidata per 300 Km
4. costituisce un elemento del paesaggio ed accresce il valore delle proprietà di circa 1%; in base ad una ricerca sui
valori immobiliari, per un albero di circa 40 anni si è stimato un incremento annuo di valore pari a circa $ 25.
5. Intercetta quasi 3.000 lt di acqua piovana regolando i flussi di piena con un risparmio stimato in $ 6 in base
alle spese locali per la qualità delle acque e la regolazione delle piene (si tenga conto che le precipitazioni locali sono soprattutto invernali: una specie sempreverde
intercetta oltre 15.000 lt annui).
6. Svolge una importante funzione sociale contribuendo all’identità di un luogo e, quindi, anche nel senso di
appartenenza degli abitanti al loro ambiente di vita quotidiano; sono inoltre scientificamente accertati i positivi effetti del verde di qualità sul benessere psicofisico delle persone.
7. Svolge, un’azione fono – assorbente contribuendo efficacemente alla riduzione dell’inquinamento acustico.
8. Attraverso l’evapotraspirazione, l’ombreggiamento e l’azione frangivento costituisce un importante elemento di
regolazione del microclima.
9. Protegge il suolo dall’erosione, ospita la fauna selvatica, contribuisce a creare “corridoi ecologici” ed a preservare
la biodiversità; la pura stima economica per questo albero assomma vantaggi annui per oltre $110. I costi medi annui sostenuti dalla città di Modesto per la manutenzione di un grande albero stradale ammontano a circa $20-30.
Nell’anno 1997/98 la fissazione di inquinanti dell’aria ad opera dei 91.179 alberi pubblici di Modesto è stata stimata
in 154 tonnellate, pari a 1689gr/albero (con un vantaggio economico di $16/albero); benefici estetici e di altra natura sono stati stimati in $17/albero; la regolazione del microclima estivo ha prodotto un risparmio di 122 kWh/albero ($10/albero); ulteriori vantaggi sono stati stimati per l’aumento dei tempi di corrivazione dell’acqua piovana e nella fissazione della CO2. Nell’anno finanziario 1997/98 il bilancio costi/benefici per i 91.179 alberi lungo le strade e nei parchi di Modesto
dimostra un “rendimento” di $1,89 per ogni $1 investito. Tale studio considera solo gli alberi di parchi e strade. Nel medesimo anno, infatti, la spesa di gestione della foresta urbana è stata di $2.600.000 ($14,36 / abitante e $28,77/albero) ed il 74% di tale spesa era relativa al governo degli alberi maturi. I benefici totali della foresta urbana sono stati stimati in $4.950.000 ($27,12 / abitante e $54,33/albero).
Tali alberi hanno quindi prodotto un “utile netto” pari a circa $2.329.900, corrispondente a $12,76 / abitante e
$25,55/albero. I dati sono stati calcolati con simulazioni al computer sulla base dei dati dimensionali di un Platanus
acerifolia di 40 anni.
Pare che vista dall’alto la macchia verde del parco stoni troppo con l’uniforme grigio-cemento del resto della città!
Bravo Bizzozzero
l’inutilità dell’autosilos in questione é sotto gli occhi di tutti.
Ma avete mai provato ad andare nel silos in Pianella o in quello nuovo di corso Unità d’Italia?
Sono sempre desolatamente vuoti.
Ma bisogna per forza essere laureati per capire che il canturino medio non gradirà mai il parcheggio a pagamento?
Ma guardate piazza Marconi o via Fiammenghini dopo l’introduzione delle striscie blu: vuote entrambe.
A chi giova l’autosilos sotto il parco? Quali esigenze pubbliche é destinato a soddisfare?
Basta opere faraoniche basta!
Ottimo. Per la città di Cantù è arrivata l’ora della svolta. Basta cemento ed opere inutili.
Grazie a Bizzozero e a Lavori in Corso di tenerci sempre informati ed attentio sulle dinamiche X@#xx@#xxx degli attuali amministratori.
E’ ora di smetterla di prendere in giro noi cittadini.
Invece di pensere come sistemare le auto ferme, si potrebbe pensare alle auto in movimento, magari rifacendo il manto stradale dove ce nè bisogno (e ce nè bisogno !!!).
Lasciamo stare quel poco ,ma prezioso verde che abbiamo in città altrimenti i nostri bimbi in futuro li porteremo a giocare in enormi e faraonici “GARAGE”
Invece di distruggerlo il parco andrebbe rinnovato, anche i bimbi ringrazierebbero.
mi sembra di capire che ad oggi il fatto piu’ grave non sia il silos ma chi ci amministra
Bravo Arnaldo, hai spiegato il DNA dei Canturini.Il problema parcheggi esiste e vorse va affrontato in maniera diversa. Sopratutto bisogna salvaguardare il verde cittadino, e poi il parco non era stato donato alla comunità?? Se viene cambiata la destinazione d’uso gli eventuali eredi potrebbero avanzare delle richieste??
Avvocato cosa mi dici??
Maria
Un Grazie a questa giunta che ci ha cementificato!!
Spero che per i prossimi 5 anni stiano a casa a scavere nel proprio giardino….
Cosa ce ne facciamo del verde a cantù? Vogliamo più parcheggi, anche a pagamento. Mica quelloschifo di parco. Viva il cemento…abbasso bizzozzero…
Antonio
Un riferimento a fatti storici realmente accaduti è doveroso per fare chiarezza e avere un quadro sereno e attivo della situazione. Il Circolo operaio Canturino, a fine ’800, promuoveva una raccolta di fondi tra gli operai, e con la somma raccolta acquistava il giardino di Villa Calvi e che poi donava alla città in segno di amore e attaccamento al proprio territorio. Una prima forma di federalismo si direbbe.
Questo è testimoniato dalla lapide che si trova tutt’oggi al centro dell’aiuola centrale del giardino.
Ora che il Sindaco con tanta leggerezza pensi di poter fare una speculazione immobiliare costruendo dei garage da vendere, non un parcheggio pubblico, fa gridare sicuramente allo scandalo, un affronto alla memoria di queste persone e dei loro eredi, ma anche di una città che si dice generosa e fa della solidarietà un punto fondamentale della propria esistenza e un distinguo di cui vantarsi, visto anche il numero e dalla qualità dei servizi offerti dalle associazioni di volontariato. Garage che il Sindaco con una lettera ha già proposto ai residenti del centro, vestendo i panni di un’immobiliare, chiedendo loro se sono interessati all’acquisto. Non può un Sindaco e un’amministrazione “passare sopra” alla volontà dei suoi cittadini che con sacrificio hanno donato alla città un bellissimo parco. E’ segnale di arroganza, di poca sensibilità e disprezzo della volontà dei cittadini. Prediligo un Comune che sia protagonista del proprio tempo, che le scelte non siano l’espressione di pressioni calate dall’alto e decise altrove. Intendo un comune privo di politiche demagogiche. La città è un insieme di elementi correlati tra loro che ha una sua caratterizzazione che non deve essere violentata per mere questioni di interesse.
La città è dei trentaseimila canturini – bambini, giovani, adulti e anziani – che in questa città giocano, studiano, lavorano, vivono. La città è un patrimonio di tutti, e tutti noi cittadini abbiamo il diritto/dovere di preservarlo e accrescerlo, perché è dal tipo di futuro della città che dipende il nostro e, soprattutto, quello dei nostri figli. L’Amministrazione ha stabilito arbitrariamente, che nel Parco di Villa Calvi si necessiti, sia fatto un parcheggio, mi riferisco a quale piano del traffico si potrebbe riferire per dire che servono ulteriori autosilos in centro città. Ma non era questa Amministrazione a dire “ci vuole un centro pedonale per una migliore vivibilità” e per contro si porta le macchine a parcheggiare, trovo che sia un controsenso, e del resto anche la piazza, che doveva rimanere pedonale, è un segnale di un’agonia politica. Uno smentire oggi quello che l’Amministrazione ha detto ieri, e poi non si capisce a quale studio si ha fatto eseguire per determinare il numero congruo di parcheggi da costruire. In questo progetto non si fa riferimento alcuno ad uno studio del flusso del traffico da e per la città, in entrata e in uscita, come quello che attraversa la città senza fermarsi. Dica, l’Amministrazione, ancora a quali studi ambientali può fare riferimento per poter parlare di miglioria della vita quotidiana, di abbassamento se non di eliminazione dell’inquinamento acustico e atmosferico, dallo stress causato da un traffico caotico, quali effetti positivi sulla salute pubblica ha potuto determinare, effetti causati dalle automobili. La città è una entità dinamica che deve cambiare aspetto seguendo le esigenze dettate dai suoi abitanti, che il progetto complessivo di sviluppo del territorio deve essere sostenibile ed equilibrato per non creare fratture, nel presente e nel futuro, tra i vari elementi che caratterizzano la struttura della città stessa: i servizi e il territorio.
Renato meroni
Mi sembra di capire che da più parti ci si lamenti per la carenza di parcheggi in centro città.
Vediamo:
- se si arriva da Largo Adua vi é un bel silos sempre disponibile;
- se si arriva da via Manzoni vi sono in fila il nuovo parcheggio di via King, quello di piazzale Cervi, i due di via Murazzo e quello di piazza Marconi;
- se si arriva da via Giovanni da Cermenate ecco pronto il nuovo silos di corso Unità d’Italia;
se si arriva da viale Madonna ecco lì il parcheggio di piazza degli Alpini.
Mi sono ovviamente limitato ai parcheggi ma la lista si potrebbe aggiungere con le vie ove si può parcheggiare; ad es. via Volta, via Dante, via Corbetta, via Roma, piazza Parini, via Carcano, via Andina, viale Madonna, via Fiammenghini etc. etc. etc.
Ora qualcuno mi citi una città ove vi sono più parcheggi.
Ma vi ricordate anni fa quando era stato aperto il parcheggio dietro la chiesa di San Paolo di fronte all’oratorio? Beh la proprietà l’ha richiuso dopo sei mesi perché nessuno ci andava.
Quindi a cosa servirebbe il silos sotto il parco?
Non sarebbe un inutile doppione?
Se poi si vogliono realizzare posti auto da cedere ai residenti allora bisognerebbe prima farsi una domanda; il Sindaco o la Giunta Comunale o il Consiglio Comunale dicano chiaramente a quale finalità destineranno i soldi incassati; a quel punto si dovrà solo valutare gli interessi contrapposti.
Mi spiego; se distruggo il parco per incassare 100 e utilizzarli per le spese correnti mi merito pesci in faccia; se invece voglio utilizzare 100 per altre finalità valutiamo se queste sono prevalenti rispetto alla conservazione del parco comunale.
In questi anni ho apprezzato molto l’attività della lista civica di Bizzozero. Ed ora sono contenta che abbia sollevato anche il caso del parco di Via Roma. Sono con voi per qualsiasi iniziativa deciderete di intraprendere per salvare il parco.
Paola
Sulle opere pubbliche ognuno è libero di pensarla come vuole e sull’autosilo da realizzare in via Roma bisognerebbe, prima di parlare come il signor Giudici, che almeno avesse visto il progetto e sapesse in quale parte di parco di andrà a scavare, ossia dove c’è l’attuale area in ghiaia che, quand’era ancora il comune lì, serviva da parcheggio. Quindi nessuno scempio, nessun folle con sega elettrica che taglia tutte le piante, nessun folle con un’escavatore che distrugge tutto il parco. Guardate il progetto e poi parlate per favore.
Un lungo discorso andrebbe fatto sull’abitudine dei canturini a servirsi degli autosilo, ma prima o poi ci si abitueranno e allora capiranno i vantaggi che ne saranno devivati e non alle casse del comune.
Carmine Forcella
Ciao Arnaldo… ma lavori ogni tanto o passi le giornate tra chat e forum vari ?! Non vedi che il tuo “girovagare” in internet ha fatto sì che Forcella, dubbioso delle tue doti forensi, ti togliesse anche il titolo di Avvocato apostrofandoti il sig. Giudici?!
Ad ogni modo, dice Forcella che il parcheggio sarà solo sotto la zona attualmente coperta di ghiaia e allora, considerate le dimensioni modeste dell’area, ho ritenuto che lo facessero esclusivamente per fare un favore a me che abito in vicolo Carcano e non so dove mettere le biciclette, le piccozze, i ramponi, la tavola da surf…. ma poi ho pensato: “Accidenti, se a Masocco che ha rifatto la pavimentazione della mia vietta gli hanno tolto la delega, a chi mi farà il box e magari anche la cantina cosa gli faranno ?? ” E così ho realizzato che non si trattava di un’idea regalo per me… pazienza !!! Ciao Arnaldo, ;-)
caro sig. Quintavalle, sempre rimanendo in tema di ambiente e salute del cittadino, a lei come mai hanno tolto la delega?
Caro Andrew (bel nome….)
a dire il vero innanzitutto non mi fu revocata la delega ma di dimissioni si trattò. Poi, certo, saranno state consigliate, invogliate, obbligate, decida lei il termine più appropriato, ma resta il fatto che fu una decisione presa per “sgombrare il campo”.
Sgombrare il campo da chi accusava i miei genitori di essere in procinto di installare un ripetitore su un loro terreno (infatti lo potete tutti notare in via Giovanni XXIII: è alto 120 mt circa… ovviamente lo potete notare con la fantasia..); sgombrare il campo da chi mi voleva vedere come un faccenderie di mille palazzinari; sgombrare il campo da chi mi voleva vedere come un arraffone nella gestione della piscina comunale… credo che vi siano altre decine di accuse. Chi mi vuole bene dice che mi sono dimesso pechè troppo intelligente, ma mentono… lo so anche io !! ;-)
Pensi che sulla piscina hanno anche fatto un paio di esposti (ovviamente archiviati). Ma il tempo, si sa, è galantuomo e mi permette, a distanza di 5 anni, di poter fare ironia su me stesso e scherzare con i vecchi amici.
Cordialità
Leggo con stupore le precisazioni del consigliere Forcella.
Il silos interesserà solo la parte in ghiaia del parco?
Ma non é forse quella l’entrata attuale del parco? Quindi si è prevista una nuova entrata oppure le mamme con i vari passeggini dovranno sfilare in mezzo alle auto?
Ed inoltre dove ci si procura la pendenza per far scendere le auto?
Ed ancora le auto dovranno transitare in via Roma per entrare nel silos e quindi il traffico continuerà ad esserci.
E da dove usciranno le auto? Sempre in via Roma quindi saranno costrette a transitare per piazza Garibaldi?
In realtà caro consigliere io ponevo una semplice domanda alla quale lei si è ben guardato dal rispondere ossia quale finalità pubblica é destinata ad assolvere la costruzione del silos e come verranno impiegati i soldi ricavati dalla vendita dei posti auto ai residenti!
Quanto alla sua affermazione che “prima o poi i canturini ci si abitueranno” perdoni ma non é certo frase da buon amministratore pubblico semmai da … militare abituato a impartire ordini ai subalterni.
E i cittadini non sono certo a Lei gerarchicamente subordinati!
Invito il Sig. UNPLATANO (commento n°4) a documentarsi meglio: si legga “LE BUGIE DEGLI AMBIENTALISTI (I FALSI ALLARMISMI DEI MOVIMENTI ECOLOGISTI)-Edizioni Piemme- e si renderà conto di COME LA POLITICA E IL MERCATO GESTISCANO LA NATURA/L’AMBIENTE E NON NECESSARIAMENTE IL CONTRARIO E COME INVECE DOVREBBE IMPERATIVAMENTE ESSERE!
Bizzozzero è semplicemente un tale che cavalca la tigre!
Ci vuole spegare sig. Bizzozero prima di andare al voto con quale formula intende fermare dei lavori allorchè è tutto definito se non dovesse raggiungere una maggioranza per amministrare?
Il fatto della sua arroganza(de dovessimo vincere e vinceremo)mi scusi il termine ma non trovo altro aggettivo più appropriato mi lascia un po perplesso.Vediamo prima il progetto come scrive il sig. Forcella in seguito si potrà
serenamente trarre delle conclusioni sull’utilità o il danno che potrà arrecare suddetto lavoro
Il sig. Borghi è stato molto soft nel suo commento, che condivido al 100%.
Ma la risposta all’attidune del soggetto è semplice, basta notare il suo “hairstyle” e il suo modo di esporre i concetti, quasi dei “DIKTAT”, per assimilarlo ad un ben noto personaggio storico, il cui modo di fare politica era indubbiamente ed in ogni caso di ben diverso spessore.
Cordialmente
Mi scusi sig. Carlo ma cosa significa vediamo prima il progetto?
Il progetto definitivo é già stato approvato dalla Giunta Comunale e quindi tutto è già stato stabilito.
Un progetto del genere per l’impatto che avrà avrebbe quantomeno meritato un passaggio in Consiglio Comunale ma così non é stato.
Non devo certo rammentarle che mentre le sedute di consiglio sono pubbliche quelle di giunta non lo sono.
Ciò che si contesta non é la bontà o meno del progetto ma l’idea stessa di costruire un nuovo silos in centro città e per l’appunto sotto il parco comunale; a chi serve?
Due Domande:
Signor Forcella mi spiegherebbe, dato la mia ignoranza, come è possibile costruire un parcheggio sotterraneo facendo uno scavo di pochi metri quadri? (P.S. quellla parte del giardino veniva usata da parcheggio, ma no si è mai capito perchè qualcuno potesse parcheggiare nei giardini pubblici)
Signor Borghi,
l’arroganza è dell’amministrazione attuale che ha chiesto ad una manciata di residenti e commerciani del centro la destinazione di un parco pubblico che appartiene a tutti. Altro osservazione, si vada a leggere il questionario che venne fatto (a me mai arrivato nonstante abito in centro), e poi mi dica.
Spero che il Sig. Nicola intenda “ben diverso spessore” nella sua accezione negativa… perché tutto ci serve tranne che tornare ad un’epoca in cui probabilmente noi non avremmo neanche potuto esprimere liberamente le nostre opinioni.
Egr. sig. Bombacci, sono perfettamente d’accordo con lei: prima di parlare bisognerebbe informarsi….
Per via della professione che svolgo ho a che fare quotidianamente con alberi &Co. Le possono assicurare che i dati che ho riportato nel mio precedente messaggio sono reali e fanno parte di studi effettuati negli Stati Uniti. Anche in Italia, da alcuni anni, si comincia – anche se lentamente – a parlare dell’utilità degli alberi e più in generale del verde per far fronte a problemi quali l’inquinamento, il surriscaldamento, ecc…ecc…(se fosse interessato ad informarsi meglio sull’argomento potrei indicarle numerosi riferimenti bibliografici). Nulla a che vedere dunque con le associazioni ambientaliste/allarmiste di cui lei parla (le cui proteste e denunce, tuttavia, spesso evitano veri e propri scempi ambientali).
Non mi stupisco che certi discorsi qui a Cantù diano fastidio: basta girare qua e la per la città per capire che chi l’ha amministrata negli ultimi anni è più esperto di cemento e mattoni che di verde e qualità dell’ambiente. Lasci stare le tigri e pensi invece, come giustamente fanno il sig. Bizzozero e la sua lista civica, ai lupi che si stanno divorando la città!
Cordialità
unplatano
Egr.Avv. Arnaldo Giudici,
se non vado errato Lei venne eletto nelle fila della Lega,
tempi nei quali con il malcontento che serpeggiava sedersi su uno scranno a livello locale o nazionale era un gioco da bambini,si figuri che a Roma arrivò perfino Paolo Colombo ricordato più per il famoso gesto ripreso da tv e da giornali che per i suoi interventi, d’altronde la morale dice :al posto giusto il momento giusto.Lei mi chiederà cosa centra tutto questo con il silos?Risposta :spieghi prima cosa che alla città non costerà un becco di un euro,secondo il parco non verrà smantellato,terzo il progetto è visibile presso l’ufficio tecnico,quarto come Lei dice se c’è un riscontro economico ben venga allora mi chiedo si deve fare o no? Mi perdoni l’ultima domanda indiscreta:ma Lei è ancora Leghista?
Saluti cordialissimi
Egr. Avv. Arnaldo Giudici,
Non mi venga a parlare di giunta o di consiglio comunale,andiamo sul pratico essendo Lei stato eletto nelle fila della Lega Nord che ebbe in seguito come espressione maggioritaria la nomina di Edgardo Arosio sindaco della citta’
le venne assegnato addirittura un assessorato,morale, sapendo quale failing intercorra tra Arosio e la Sala posso capire che il Suo giudizio in merito alla costruzione di suddetto silos sia condizionato.
Mi sono preso la curiosità di visionare il progetto e Le garantisco che il parco non verra’ smembrato,secondo punto alle casse comunali non costerà un becco di un euro anzi la citta’ ne avrà un vantaggio economico questo per rialacciarmi a quanto sopra scrive.
In politica tutto è lecito?
Caro sig. Borghi
1) non ho mai partecipato alle elezioni comunali quindi non sono mai stato eletto;
2) il tizio che lei dice essere famoso per il gesto ripreso da tv e giornali non era Paolo Colombo ma Luca Leoni Orsenigo;
3) Edagardo Arosio non fu nominato Sindaco dalla Lega ma dai cittadini di Cantù;
4) il mio cervello funziona autonomamente e poco m’importa di Tiziana Sala o di Edagardo Arosio;
5) non tutto ciò che non costa un euro alla città e che produce anzi un beneficio economico é meritevole di essere fatto; se così fosse perché allora non vendiamo la basilica di Galliano a qualche attore di holliwood?
6)lei, come tutti gli altri, non ha risposto ad una semplice domanda; A CHI SERVE IL SILOS?
7) quanto alle mie idee politiche non ho nessun problema nel risponderle anche se la domanda mi sembra molto molto infantile; certo che sono ancora leghista ma bisognerebbe intenderci su cosa significa esserlo.
Cordialità
Egr. Avv. Giudici
1) Lei fu assesore alla cultura nell’amministrazione avente quale sindaco Edgardo Arosio, a Lei si deve l’opera faraonica tuttora non conclusa riqualificazione ciesa di S. Ambrogio
2)Onorevole Leoni famoso per avere mostrato il famoso cappio in aula,Onorevole Paolo Colombo immortalato da ripresa televisiva e foto per il gesto delle corna ad un onorevole che sedeva davanti .
3)Perchè rinunciare ad un lavoro del quale ne posso trarre profitto e che non mi viene a costare nulla è semplicemente ridicolo ed il paragone con la vendita di Galliano non ha nessuna logica.
4)Risposta personalissima a chi serve il Silos;a chi abita in centro e non ha un box,per chi si reca a fare acquisti in centro e non vuole scomodarsi più di tanto(malattia tipica canturina)ad una futura destinazione di villa Calvi(museo? saloni per ricevimenti?ecc ecc il silos sarebbe utile
5) il fatto della domanda se Lei sia leghista è per un fatto di coerenza POLITICA
Cordiali saluti
Le rispondo per l’ultima volta sig. Borghi perché non vorrei trasformare il blog in una specie di corrispondenza personale.
Lei mi sembra poco attento; il progetto di riqualificazione della ex Chiesa di sant’Ambrogio, progetto a mio parere meritorio, fu deliberato dalla Giunta Selva e l’assessore alla partita era l’attuale Sindaco sig.ra Tiziana Sala. Quindi per favore si documenti prima di scrivere!
Tra l’altro la sua difesa del silos mi sembra un pochino interessata e non tiene conto che in centro ci sono già due nuovi silos completamente inutilizzati.
Infine non capisco proprio il suo discorso sulla coerenza politica a meno che Lei non ritenga che una persona debba per forza difendere i progetti portati avanti da persone che, almeno sulla carta, dovrebbero pensarla come Lui.
Ma allora con me casca male perché io potrei elencarle tutta una serie di interventi fatti dall’attuale maggioranza che non trovano il mio plauso primo fra tutti la ridicola pista ciclabile in via Manzoni.
Si é mai chiesto perché non sono più assessore? Forse perché sono troppo abituato a ragionare con la mia testa senza subire condizionamenti politici o partitici.
Detto questo la saluto cordialmente sperando, quantomeno, che il nome e cognome che lei usa in questo sito siano veramente quelli anagrafici.
Sig. UNPLATANO, se Lei si nutre degli imbonimenti intellettuali e delle statische USA create per scopi di marketing, significa che è perfettamente allineato ed integrato al sistema che in questo momento ci vuole tutti buoni consumatori di ambientalismo per acquistare auto euro4 ed altri simpatici gadget, faccia pure! Personalmente trovo di cattivo gusto che un tizio basi la sua politica e strategia per farsi eleggere sindaco cercando di negativizzare le azioni e l’operato dell’attuale amministrazione.
Poi si parla sempre di cemento, il cemento una volta cristallizzato diventa inerte!
Sappia invece e come esempio che a determinare la maggiore incidenza delle allergie (fenomeno sempre più in espansione) sono i pollini di numerose e sempre più invadenti tipi di piante e non il frutto dell’inquinamento e della manipolazione alimentare legate invece ad una opinione diffusa e scorretta.
Cordialmente
SILVIETTA, l’accezione, come la definisce Lei, è e rimane positiva in senso storico: i politici o presunti tali di oggi, della politica ne hanno fatto che un mero mestiere!
La politica intesa come passione civile non esiste più.
E’ vero giustamente quello che Lei sostiene e cioè che adesso possiamo “esprimere liberamente le nostre opinioni” ma è altrettanto vero che questa cozzaglia che si ostina a definirsi politca, delle nostre opinioni, non ne tiene assolutamente conto!
HANNO SOLO LA NECESSITA’ DEL NOSTRO VOTO!
Cordialmente
Carissimo Nicola,
e quindi???? Vorrebbe ritornare al fascismo?
Silvietta fa riferimento ad una sua affermazione molto esplicita: “basta notare il suo “hairstyle” e il suo modo di esporre i concetti, quasi dei “DIKTAT”, per assimilarlo ad un ben noto personaggio storico, il cui modo di fare politica era indubbiamente ed in ogni caso di ben diverso spessore”
Non mi sembra che la persona a cui si riferisce nella sua vita politica abbia tenuto molto conto del parere del popolo.
Avv. Giudici ,
condivido quanto scritto dal sig. Borghi,chiedeva a cosa serva il silos? Borghi Le ha risposto con osservazioni che a Suo parere possono essere delle soluzioni valide.Noto nella Sua risposta un certo imbarazzo sul Suo trascorso da Assessore di cui non vi è traccia di iniziative per la città.Pista ciclabile ,Basilica di Galliano non Le sembra di fare un minestrone per screditare una parte politica che in fin dei conti Le ha dato anche dei vantaggi per quanto riguarda il Suo lavoro dopo avere lasciato il campo politico
NO ALL’AUTOSILO! Seno’ i nostri amici del Parco di Villa Calvi dove vanno??????
Poi è una opera pubblica inutile,dannosa e che non serve a nessuno se non ai soliti noti.
gli scoiattoli della brughiera
Carissimo Vittorio Rolando Ricci,
gà avevo risposto al suo post privo d qualsiasi fondamento con affermazioni da scienziato improvvisato (euro4, allergie) da far rizzare i capelli, ma la redazione (non so per quale motivo) deve aver censurato la mia risposta. In ogni caso oggi 6-4-2007 ogni commento è superfluo visto che tutto il mondo la pensa esattamente al contrario di lei! (questa volta è l?onu a dar l’allarme e non credo che lo abbia fatto per vendere più Euro4). La prossima volta si informi.
Consiglio a tutti di informarsi DETTAGLIATAMENTE sul progetto prima di esprimere giudizi positivi o negativi sull’opera o, ancor peggio, scivolare in banali luoghi comuni.
Non ritengo personalmente in discussione la sua funzionalità quale pronta risposta ad un’esigenza espressa dai cittadini del centro città in circorscizione e a mezzo stampa.
Anche in questo caso Bizzozzero non perde occasione di fare campagna elettorale basata su luoghi comuni, salvo poi riportare sui suoi 6 camion vela e paginate pubblicitarie sui quotidiani “parcheggi gratis per i residenti del centro”… tante promesse ma rigorosamente sempre senza spiegare COME intende farlo.
Cordialmente,
Gianluca Colombo (FI) – Consigliere Circoscrizione 1
Sig. Colombo,
il vostro individualismo lo avete dimostrato fin troppo bene Domenica con tutte le vostre moto parcheggiate nella piazza (pedonale????)nei pressi del vostro gazebo. I parcheggi dovrebbero essere gartis per i residenti e probabilmente per tutti (e le garantisco che non è una cosa così difficile visto che gran parte dei parcheggi blu a Cantù sono molto discutibili, basterebbe leggersi il Cds articolo 7 commi 6,8)
Sig. Colombo visto che richiede spiegazioni la porta di lavori in corso e sempre aperta. Siamo sempre disposti al dialogo, anche se dubito che il suo qualunqusmo le farà accettare un simile invito.
I tema di promesse mi scusi ma ha scelto il pulpito sbagliato.
Forse dimentica che non siamo noi ad aver promesso 30 miliardi per completare il Palazzetto.
Distinti Saluti
Daniele Penone
Coalizione Civica Lavori in Corso
Consigliere Circoscrizione 2.
Come al solito vedo che Lavori in Corso non ha perso l’occasione di fare campagna elettorale alzando il tono del dibattito con interventi confusi e quantomeno fuori luogo.. purtroppo non è servito a molto strumentalizzare ogni cosa e diffondere falsi luoghi comuni, la gente non ha abboccato. Le sedi più opportune per affrontare questa discussione ci sono e sono aperte alle proposte di tutti i cittadini tramite la loro voce o quella di chi hanno scelto per essere rappresentati. Mi auguro che non rimangano post di un sito internet.
Gianluca
Caro Sig. Gianluca Colombo ,
Mi potrebbe spiegare quali sono le sedi più opportune ?
Forse sono le circoscrizioni ?
Negli ultimi anni non sono mai state utilizzate tant’è che esiste una proposta del Consigliere Zappa ( non fa parte del suo partito ? ) per addirittura eliminarle .
Potrebbe essere il nuovissimo assessorato all’ascolto proposto dal nostro caro sindaco ?
Non faccio parte di nessun partito ma credo sinceramente che sia ora di finirla una buona volta con queste ipocrisie .
Cordiali saluti
Caro Marvin,
le Circoscrizioni sono una possibilità, purtroppo in passato non sfruttata.. infatti a capo delle circoscrizioni 1 e 2 c’erano due presidenti di Forza Italia, peccato fossero entrambi in fase “uscente” dal partito ma si sono guardati bene dal dimettersi come avrebbero dovuto fare per coerenza. In realtà le circoscrizioni possono funzionare se c’è la volontà di farle funzionare e da parte dei due ex presidenti questa voltontà non c’era poichè lavoravano già per i loro nuovi progetti in altre liste.
Effettivamente non so quanto abbiano senso le circoscrizioni per una cittadina come Cantù, e sicuramente (benchè il loro costo sia già piuttosto contenuto) la prima proposta che farò è che siano a costo zero.
Ad ogni modo credo che possano chiamarsi così o in altri modi, ma devono essere una sorta di gruppo di lavoro che sta tra la gente e ne percepisce umori, esigenze e problemi e si fa portavoce di questi presso il consiglio comunale o le commissioni competenti.
Certo valutando lo scenario nazionale in merito credo che le circoscrizioni come tali in città come Cantù stiano per chiudere i battenti anche se a costo zero e per come sono state gestite negli ultimi 5 anni la proposta di Zappa è più che condivisibile, ma se si pensa a come lavorò la Circoscrizione 1 con il diessino Bruccoleri credo che possano davvero essere utili alla città e finchè saranno in vità potranno sicuramente fare qualcosa di buono.
Sempre bravo Bizzozzero a prendersi i meriti anche quando arriva per secondo. Interviene solo il 13 marzo 2007.
Ben svegliato dolce Claudio!!!!!
DOCUMENTO 1
Cantù, 3 aprile 2006
ESPOSTO – DENUCIA – INVITO
Con la presente il “Comitato guai a chi tocca la Piazza” si vede ora costretto ad intervenire per una nuova problematica, per combattere un’idea che non può essere accettata e che, emersa in Consiglio Comunale, si spera, sia solo in fase di studio.
Sulla base comunque di questa idea si è dovuto dimettere un Assessore.
“Guai a chi non rispetta Cantù”
La responsabile, Angiola Tremonti, Consigliera Comunale Indipendente, promotrice della raccolta firme contro la devastazione della Piazza e lo spreco di ben 2.400.000 € cioè 5 miliardi di lire, dopo aver sentito i firmatari del precedente Comitato intende
Informare e raccogliere ancora firme.
L’AMMINISTRAZIONE INTENDE
REALIZZARE UN NUOVO AUTOSILO
SOTTO IL PARCO DI VILLA CALVI
CONSEGUENZE
la MORTE di essenze (alberi) secolari, sotto ci sono profondissime radici.
toglierà alla Villa CALVI l’aspetto paesaggistico dell’epoca
toglierà ai cittadini uno spazio verde di vitale importanza
toglierà l’unico spazio esistente in centro
toglierà un angolo di socializzazione a vecchi, mamme e bambini raggiungibile attraverso percorsi pianeggianti
creerà gravi danni alle falde acquifere sottostanti……….
Si precisa inoltre
che dovrà esserci un ulteriore spreco di denaro, e non indifferente
che i finanziamenti dei privati non sono desiderati
che di autosilo, nel centro ce ne siano già due.
Si suggerisce allora, e solo il caso di reale emergenza parcheggi,
di realizzare subito tale autosilo al di sotto della Piazza Garibaldi, ad oggi ancora cantiere in fase di inizio lavori….????????
Angiola Tremonti
Raccolte 400 firme
DOCUMENTO 2
Cantù, lì 14 giugno 2006
Al Sig. Presidente del Consiglio
Marino Maspero
S e d e
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Oggetto: Richiesta convocazione Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs. 267/2000.
La previsione di un parcheggio sotterraneo nel parco di Via Roma non deve essere realizzato per i seguenti motivi:
a) verrebbe posto in sostituzione, di un parco secolare dotato di numerose essenze importanti a vario titolo;
b) i tempi di realizzazione risulterebbero comunque incerti e porterebbero tutti gli utenti ad essere privati di uno spazio adeguato quale il parco;
c) essendo tale parco in zona ZTR 30, quindi a traffico limitato, non si comprende quale significato possa avere un autosilo che indurrebbe un maggior numero di auto, mezzi che andrebbero ad intasare entrando ed uscendo, mettendosi in colonna d’attesa, ancora maggiormente le vie del centro Zona ZTL 30
d) gli altri autosilo, di Piazza XX Settembre (quasi sempre vuoto) e la prossima apertura di quello in via Carcano, possono sopperire ampliamente e sono coerenti con la predetta zona ZTR 30;
e) il numero dei parcheggi che verrà realizzato non è chiaro e definito, così come pure non è chiara la volumetria. la delimitazione e il tipo di utenza.
f) si ribadisce che per i residenti è più che sufficiente fornire loro di un abbonamento annuale, a pagamento, per libero parcheggio;
Considerato pertanto che è necessario stralciare dalle previsioni del piano triennale dei Lavori Pubblici la suddetta opera affinché non venga realizzata;
I sottoscritti consiglieri comunali chiedono ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs. 267/2000, la convocazione del Consiglio Comunale con il seguente argomento:
- soppressione della previsione relativa al parcheggio interrato nel parco comunale via Roma previsto nel programma triennale dei Lavori Pubblici – anni 2006/2008 ( delibera C.C. n. 11/2006).
Si allega schema di delibera e relazione come da regolamento.
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Documento elaborato da Angiola Tremonti che risulta anche prima firmataria.
Sottoscritta dai consiglieri d’opposizione ed in attesa di convocazione.
Tali documenti sono stati protocollati nelle date di invio.
Differenza, Angiola Tremonti non contava nulla. Claudio Bizzozzero operava con al fianco altri 4 consiglieri. I Magnifici 5.
Tutto ok Angiola…
vediamo adesso se si fa il parcheggio sotto il parco visto che sei dalla parte giusta del consiglio comunale!!!!!!!!!!!!!
Poi ne discuterai con i tuoi 400 firmatari