Bizzozero sull’autostrada Varese, Como, Lecco

Riceviamo e pubblichiamo quanto segue:
“L’ipotesi di che il tracciato della nuova autostrada Varese, Como e Lecco, passi anche sul territorio del nostro comune, non è affatto una buona occasione di cui approfittare ma al contrario una disgrazia che occorre in tutti i modi evitare.
Il tracciato iniziale di questa autostrada era spostato di pochi chilometri più a nord rispetto alla nostra città e cioè più precisamente in corrispondenza della direttrice Alzate, Orsenigo, Lipomo. Apprendiamo dai giornali che la Giunta canturina ha espressamente richiesto che il tracciato fosse spostato più a sud in modo da passare direttamente sul territorio del nostro comune. Questa scelta dell’amministrazione canturina, ancora una volta assunta senza neppure sentire l’opinione delle persone più direttamente coinvolte (ossia gli abitanti di Fecchio, Cascina Pelada, via Arconi, via Betta, via Como, Lissaga e Brugnola) a me appare folle ed inaccettabile.

Affinchè sia chiaro a tutti di cosa stiamo parlando, è bene precisare che si tratterà di una vera e propria autostrada a quattro corsie (più altre due corsie di emergenza), ossia di un’arteria di grande e rapida percorrenza della larghezza di 25/30 metri, percorsa quotidianamente da migliaia di TIR ed automobili sfreccianti, che gli abitanti dei citati quartieri canturini (ossia l’intera zona nord della città) si troveranno letteralmenete sotto casa o, al più, a poche centinaia di metri dalle proprie finestre, con tutto ciò che ne conseguirà in termini di inquinamento acustico e gas di scarico.

Secondo quanto risulta agli atti l’autostrada, venendo da Senna Comasco, passerebbe sotto la collina della Brugnola, proseguirebbe fino alla rotonda del Bersagliere per poi infilarsi nuovamente in una breve galleria sotto la collina di via Betta e quindi sbucare sulla piana compresa fra via Arconi e via Per Alzate (ai piedi della collina della Specola) e quindi inoltrarsi, parallelamente alla via per Alzate, in mezzo ai boschi che lambiscono Cascina Pelada per dirigersi verso Alzate.

Il tutto, si suppone, con tanto di viadotti sopra tetti di case e cascine e a rompere la continuità e l’equilibrio del paesaggio.
Roba che darebbe fastidio persino nella campagna periferica di Milano, figuriamoci a Cantù e addirittura nell’unica ed ultima zona davvero verde della città che verrebbe di conseguenza completamente scolvolta e tagliata in due, così come completamente sconvolte risulteranno le vite di tutti coloro che abitano nella parte nord della città, dalla Brugnala fino a Fecchio.

Spero che sia chiaro a tutti cosa significhi avere un’autostrada così vicino a casa. Chi volesse capire meglio, provi a chiedere informazione a chi da anni vive in situazioni del genere, persino a distanze molto maggiori di quelle previste per questa autostrada. Senza considerare tutto ciò che l’autostrada porta con sè e senza considerare l’impatto sulle strade (tipo via Vergani, via Como, via Mazzini e via per Alzate) che diventerebbero le vie più comode per raggiungere l’autostrada stessa.
Le autostrade vanno fatte lontane dai centri abitati, investendo piuttosto nelle infrastrutture stradali utili a raggiungerle velocemente. I territori dei comuni interessati dalla prevista autostrada sono invece tutti densamente abitati e certamente inadatti ad un’opera di questo genere.

Sena considerare poi le conseguenze economiche sulla valutazione degli immobili. Quanto pensate che possa valere un’abitazione vicina ad un’autostrada? Zero, perchè nessuno gradisce abitare a fianco di un’autostrada.
E’ davvero allucinante che Sindaco e Giunta siano felici di questa scelta ed anzi l’abbiano fortemente voluta. C’era piuttosto d’essere felici che l’originario tracciato passasse più a nord, sufficientemente lontano dalle nostre case. Chi può essere così fesso da sperare che gli vengano portati inquinamento e rumore direttamente sulla porta di casa?

Voglio anche fare un discorso molto personale: due anni fa decisi di investire tutti i miei risparmi in una casa posta a Fecchio. L’ho fatto perchè intendevo portare i miei bambini lontano da una via molto trafficata come la via Fossano e farli crescere in un quartiere che da sempre rappresenta il polmone verde della nostra città. Se non riusciremo a stoppare la realizzazione di questa folle autostrada, è ovvio che dovrò rivendere tutto e recarmi altrove. E così penso dovranno fare tutti coloro che vivono nelle vie e quartieri più direttamente interessati dal tracciato dell’autostrada.
Poichè però non voglio arrendermi senza provare a battermi, cercherò di fare tutto il possibile per impedire la realizzazione di quest’opera assurda e folle, e spero che gli abitanti delle vie e quartieri più direttamente interessati vorranno fare altrettanto.

Una scelta così folle, che ancora una volta passa sulla testa delle persone senza neppure previamente interpellarle e che antepone presunte esigenze viabilistiche alla salute psico fisica delle persone ed alla qualità dell’aria, dell’ambiente e del paesaggio, può certamente valere un impegno di opposizione totale, e meriterebbe, a mio avviso, la fine di una giunta che abbia anche soltanto osato pensare un’orrore di questo genere. Prova ne sia che tutti i comuni interessati si sono opposti duramente alla decisione con la sola eccezione di Cantù che invece ha manifestato la propria soddisfazione per la scelta.

Chi ancora crede nell’importanza dell’ambiente e della qualità della vita e non è disposto a sacrificarli sull’altare di un presunto interesse economico (che in questo caso, fra l’altro, è difficile da vedere) credo che dovrà utilizzare ogni mezzo necessario per dire NO ALL’AUTOSTRADA che non rappresenta affatto un sogno per Cantù, quanto piuttosto un incubo.”

Claudio Bizzozero

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5 Risposte a “Bizzozero sull’autostrada Varese, Como, Lecco”

  1. marco scrive:

    pienamente d’accordo con bizzozero NO ALL’AUTOSTRADA ma stiamo scherzando?che la facciano passare sotto casa di chi ha avuto questa brillante idea

  2. meroni scrive:

    L’amministrazione Canturina ha sempre parlato di voler creare una Città a misura dei suoi cittadini, gli errori, ops pardon gli orrori sono stati molti, Piazza Garibaldi su tutti, ma ora credo sti imbruttendo ulteriormente la Città, magari anche con un casello……..hanno prprio perso il senso del buon senso…

  3. giovanni scrive:

    Non c’è pace per Fecchio, S.Naga e i boschi di Cantù.
    Si farà un autostrada che passa per Cantù, bene… cioè male!
    E la ferrovia che passa nella stessa zona che fine farà. Nessuno che proponga un metropolitana che potrebbe portare a Como e/o Lecco in pochi minuti senza usare l’auto con risparmio di tempo, denaro ed inquinamento.
    Questa è peggio del campo da golf di S.Naga!

  4. Giovanni scrive:

    Dopo che ieri ho lasciato il mio commento, ho sentito al telegiornale di Esapnsione TV che il progetto dell’autostrada è stato rigettato. Una buona notizia

  5. marco scrive:

    buonissima notizia quella dell’annullamento del progetto dell’ autostrada a Cantu’.soprattutto per noi residenti a Fecchio.
    e buonissima idea quella della metropolitana per Como!

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