Cantù, allarme furti nelle abitazioni
Scritto da Redazione il 10/1/08 in In città
Amentano i furti nelle abitazioni e quelli dei motorini, diminuiscono però le razzie nei negozi e nelle auto in sosta. In netto calo rapine e lesioni dolose. È la fotografia della sicurezza nella città di Cantù. Lo spiega nero su bianco la relazione della Prefettura presentata nei giorni scorsi a sindaci e comandanti di polizia locale nell’ambito della riunione operativa tenuta dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica del Canturino. Un comitato formato oltre che dagli amministratori locali, dal prefetto, Sante Frantellizzi, e dai comandanti provinciali di carabinieri e Guardia di finanza, i colonnelli Luciano Guglielmi e Rodolfo Mecarelli, e dal questore, Massimo Mazza. La relazione riporta tutti i reati denunciati, escludendo pertanto quelli di cui polizia, carabinieri e Guardia di finanza non hanno mai ricevuto notizia e, per quanto riguarda la città di Cantù, riporta un leggero calo del numero di furti complessivi visto che, al 24 settembre di quest’anno, i furti sono stati 358 contro i 329 di dodici mesi fa (+9%).
Nello specifico i furti in abitazione hanno però registrato un deciso aumento visto che da 47 nel 2007 sono stati 63 nel 2008 (+34%), diminiuscono invece i furti su auto in sosta (da 52 a 43, -17%) e soprattutto quelli in esercizi commerciali: dai 56 del 2007 quest’anno ne sono stati denunciati 39 (-30%), mentre i furti di motorini sono stati 11, quando l’anno scorso se ne sono contati 8.
Migliore la situazione rapine, dato che nel 2007 i colpi messi a segno nella città del mobile sono stati 12 e nel 2008, secondo le statistiche della Prefettura, solo 2, con un calo dell’83% già comunque da ridimensionare per via del recente assalto alla farmacia di Vighizzolo. Le truffe e le frodi informatiche denunciate a Cantù sono in netto calo, complice anche la diffusione del sistema di connessione veloce Adsl che mette al riparo i computer dal fenomeno dei «dialer», ossia le connessioni a numeri di telefono particolarmente costosi: nel 2007 le denunce sono state 35, quest’anno solo 16 (-54%).
Aumentano invece in maniera preoccupante i danneggiamenti visto che se ne sono contati ben 207 quando nel 2007 erano stati 157 (+32). Un solo episodio, sia nel 2007 che quest’anno, di violenza sessuale ai danni di una ragazza con più di 14 anni, mentre gli episodi legati alla produzione o allo spaccio di sostanze stupefacenti si contano sulle dita di una mano: 3 quest’anno, 2 dodici mesi fa.
Nelle statistiche non compaiono, in entrambe le annate, reati particolarmente gravi quali omicidi o tentati omicidi, ma nemmeno omicidi colposi, percosse, violenza sessuale su un minorenne, associazione per delinquere, sfruttamento della prostituzione. «I dati ci restituiscono il volto di una città relativamente tranquilla dove comunque non si deve abbassare la guardia - spiega il sindaco, Tiziana Sala (nel riquadro) - sono numeri che definirei confortanti, soprattutto per quanto riguarda i delitti più gravi.”






Inserisci un commento
Devi essere registrato per poter inserire un commento.
Se sei già registrato devi inserire Login e Password nel form laterale . Oppure Registrati subito.