Cantù, negozi in vendita “Per causa Comune”
Scritto da Redazione il 05/8/08 in In città
Riprendiamo anche noi l’articolo scritto da C.Galimberti sul quotidiano La Provincia di ieri, relativo alla protesta dei commercianti canturini. Riportiamo l’argomento per sapere cosa ne pensate voi , partendo dal dato di fatto espresso chiaramente nell’articolo che segue:
“Clamorosa protesta dei commercianti in centro: nelle vetrine sono stati esposti vari cartelli di “Cedesi attività”. “E’ una provocazione, ma siamo arrabbiati”. Il vicesindaco Massimo Cappelletti replica: “Una goliardata, potevano farci delle proposte”.
Per protestare contro il Comune – dopo le conseguenze viabilistiche della riqualificazione di piazza Garibaldi, viste come la causa di un calo del volume d’affari – alcune attività del centro da ieri mattina sono «in vendita». «Cedesi attività per causa Comune» è il cartello giallo, con la scritta a caratteri neri, affisso in bella vista sulla maggior parte delle vetrine di via Volta. Si tratta di una provocazione che è destinata nei prossimi giorni ad allargarsi ad altri negozi – con un’adesione stimata tra i 40 e i 120 commercianti –.
Presto il cartello potrebbe essere affisso anche in altre vie dove negli ultimi mesi si avverte un malessere diffuso, evidenziato da una petizione di oltre 60 firme e dalla stesura di un questionario al quale hanno risposto 80 commercianti, sempre per dire che gli incassi sono calati. «Siamo arrabbiati. E due settimane fa, in un incontro con una quarantina di commercianti, abbiamo pensato a questo modo per manifestare il nostro malcontento. E’ chiaro che nessuno di noi mette realmente in vendita la sua attività. Ma ci sembrava giusta questa provocazione: c’è un malcontento diffuso che l’amministrazione comunale non può ignorare».
L’assessore al commercio e vicesindaco Massimo Cappelletti è amareggiato. «Mettere il cartello in vetrina mi sembra una goliardata. Peccato: forse via Volta avrebbe potuto ideare un comitato, ad esempio, come quelli che già esistono in altre vie. E proporre. I commercianti devono fare gli imprenditori. Si devono assumere le loro responsabilità, anziché additare sempre il Comune».








nicola | 8 Mag 2008 | Rispondi
+22
La causa comune commercianti del centro di Cantù
non è viabilità o qualche parcheggio in più
sono i prezzi che applicate
il motivo per cui non lavorate
nino | 8 Mag 2008 | Rispondi
-9
La crisi di una precisa zona commerciale della città è iniziata il giorno stesso della chiusura della Piazza per il rifacimento e non è mai più cessata anche dopo,a un anno e mezzo dalla riapertura,stante il nuovo assetto viabilistico.E’un dato di fatto inconfutabile.Di goliardico qui c’è solo il modus operandi di una giunta di profilo desolatamente basso che fà scelte di pessimo gusto estetico e organizzativo e in seguito non sà nemmeno rimediare ai pasticci che combina,tanto che gli frega?stanno saldamente seduti sulla lor poltrona e nessuno li smuove, ciechi e sordi a ogni lamentela popolare,alla faccia della tanto sbandierata vicinanza alle esigenze dei cittadini,di tutti o di una parte.
Per cortesia:si eviti di tirare in ballo i prezzi,dappertutto i prezzi sono differenti tra centro,periferia e grande distribuzione,poi il singolo cittadino opera la scelta che più gli aggrada.Dappertutto,almeno qui al Nord,gli spazi vendita commerciale e uffici tanto più sono centrali,tanto più sono richiesti e ambiti a Cantù invece no,c’è qualcuno in grado di spiegarmi il perchè?O lo sappiamo già?
bue | 8 Mag 2008 | Rispondi
-6
salve mi potrebbe fare un esempio dei prezzi che applichiamo????? grazie…..
meroni | 8 Mag 2008 | Rispondi
-1
Concordo pienamente con quanto detto da Nino, che sono le stesse cose che dicevo quando come consigliere comunale mi dimostravo contrario al rifacimento della piazza e della viabilità, peraltro mai vagliata attentamente e prudentemente, lasciata al caso e un pò a spanne!. Nino mi hai rubato le parole di bocca….tutta la mia solidarietà a chi oggi patisce, subisce un’ingiustizia. Ora però mi aspetto la sfilata di pavoni dell’amministrazionea a dire il contrario e magari a fare shopping in questi negozi, che se da una parte non sarebbe male, dall’altra mostra tutta l’ipocrisia di una classe politica che annaspa…annaspa..
Renato Meroni
iena 75 | 8 Mag 2008 | Rispondi
+8
quante lamentele …tutti si lamentano su tutto…ma allora questa giunta ki l’ha votata ? per 5 anni , pedalare gente , pedalare …
iena 75 | 8 Mag 2008 | Rispondi
+2
ah leggo che adesso rifanno i marciapiedi in via Volta: provato sulla mia pelle : 6 mesi di disagi con segnaletica dei cantieri che vedrete…
nicola | 8 Mag 2008 | Rispondi
+7
L’imbarazzo maggiore è che per rispondere non vorrei essere offensivo ,purtroppo come nick name ha optato per bue non me ne voglia.
Caro bue,per potere fare un esempio di prezzi dovrei anche fare il riscontro portando a paragone il tipo di merceologia ed il nominativo del commerciante,ahimè la cosa non è fattibile poichè il regolamento del blog vieta ogni forma di pubblicità occulta e verrei censurato.Le proporrei invece questa soluzione:ci troviamo un bel giorno mettiamo sul piatto 100euro scegliamo tre negozi che una massaia frequenta giornalmente,frutta e verdura ,macellaio ,salumiere,prima facciamo acquisti in centro e poi andiamo, sempre in Cantù,acquistando sempre la medesima merce e compariamo i prezzi.
Nell’attesa di un suo cenno distintamente la saluto.
P.S.Logicamente sono esclusi ipermercati o centri commerciali
duca poccioni | 8 Mag 2008 | Rispondi
-1
ma come,il sig spinelli dichiaro’ pieno appoggio ai lavori di ristrutturazione del centro e disse:”un plauso all’amministrazione per il buon progetto”.
si ma applaudiva solo lui.
i commercianti avrebbero potuto dimostrare il loro dissenso allora.Adesso è un po’arduo secondo me.
in bocca al lupo e………gridate forte.
nicola | 8 Mag 2008 | Rispondi
+10
Nino,dimenticavo Lei dice lasciamo stare i prezzi
ci vuole gentilmente spiegare come acquistare senza controllare i prezzi.
nino | 8 Mag 2008 | Rispondi
-2
Meroni,troppo facile per me l’argomento in questione,da trent’anni sto in zona Pianella e mi piange il cuore a vedere com’è ridotta.Per una volta almeno siamo allineati!!
E c’è chi dice che magari non dovremmo nemmeno lamentarci!
Non tutti hanno votato questa giunta,io no di certo e in tal caso 5 anni di sopportazione ulteriore sarebbero un’eternità.
Si diano da fare per rimediare piuttosto,senza cercare assurde consulenze,in città e nella stessa giunta sono presenti validi Architetti in grado di sopperire agli scempi del genietto
Portoghese,basta volerlo,assumersi le proprie responsabilità(anche se non è facile)e ricominciare.
domaine | 9 Mag 2008 | Rispondi
+16
a non ho detto che sono un commerciante di periferia ho investito un sacco di soldi ricerca e prodotto sono in una via dove per trovarmi ci vuole il navigatore eppure lavoro tantissimo perche forse sono bello no ho investito nel personale proffessionista prodotto di alta qualita’e lavoro ,i bar si lamentano che non lavoranao ma avete visto il signore dell’unico hote nel l’ora degli aperitivi che folla ,a cantu mai nessuno ha avuto un idea cosi come mai ,posto bello esclusivo per cantu pero lavora certo che se vai a fare l’aperitivo in un bar canturino e ti rifilano il prosecco piu’ becero che ce sul mercato e due noccioline secche come pretendono di lavorare ma .
domaine | 9 Mag 2008 | Rispondi
+17
quello che mi fa arrabbiare e’ che se da domani i negozianti che si lamentano vendono di piu del solito per una settimana la colpa non e piu’ di nessuno ne della piazza ne della viabilita’ etcc.al comune dovete chiedere di asfaltare le strade che fanno pena ma pena ,mica la soluzione per vendere i pantaloni
domaine | 9 Mag 2008 | Rispondi
+12
poi e’ inutile lamentarvi gli avete votati voi.
e poi un altra cosa a cantu se hai le ideee e i soldi da investire non funziona niente perche’ manca la cultura delle cose e la gente si sposta tanti anni fa anchio andavo in piazza la sera in compagnia adesso invece anche se ci fosse un bar serale anche bello la gente ha paura per la criminalita’ di tutta quella marmaglia di persone che non fa niente dalla mattina alla sera si ubriaca spaccia risse ,e allora uno come fa ,poi la notte bianca a cantu ma perfavore sem minga a milan,poi cosa facciamo a ferragosto il natale in piazza e facile avere le idee con i soldi degli altri,sono veramente inferocito perche quando sento certi commenti mi arrabbio perche allora non si lamentano quando le cose vanno bene se in piazza cerano 10000 parcheggi sarebbe stato uguale ce bisogno di rinnovamento nei prodotti e della professionalita ,guardate la pasticceria marra che investimento in una zona fuori mano perche’ funziona qualita’ prodotti proffessionalita e credere fino alla morte in quello che si fa ,per oggi ho finito
iena 75 | 9 Mag 2008 | Rispondi
+20
E spariamoci anke una consulenza di qualche architetto esterno che scende da Marte e per qualche decina di migliaia di Euro ci spiega a noi canturini la viabilità…riderei se non dovessimo pagare anke le beffe .
nicola | 9 Mag 2008 | Rispondi
+21
Come passa in fretta il tempo Nino un anno fa scrivevi di essere nuovo di Cantù ora ci vieni a dire che ,risiedi in zona Pianella da trent’anni, benissimo allora ti rammenti della ferramenta situata in via Dante che scelse di traslocare in via Lario ancora una strada sterrata in mezzo ai campi,follia o lungimiranza da parte dei proprietari??Che sbadato il trasloco avvenne 37 anni fa!!!!come passa il tempo….
noto con piacere che sul giornale La Provincia
in edicola oggi, si parla di prezzi come avevo anticipato ieri.Lungimirante o veggente????
nino | 10 Mag 2008 | Rispondi
-3
Come passa in fretta il tempo Nicola,sto a Cantu’ esattamente dal 1950!avrò detto di essere nuovo come internauta su vivicantu’,che difatti frequento da poco più di un anno.
Quando parlavo di prezzi mi limitavo ad osservare che c’è un ventaglio di possibilità e ognuno è libero di scegliere come vuole o può.
nino | 10 Mag 2008 | Rispondi
-8
Nicola,tra le altre cose in commercio ci sono anche ottimi prodotti contro l’acidità di stomaco!
meroni | 11 Mag 2008 | Rispondi
+9
Ho raccolto tutte le informazioni, persino quelle delle quali non mi ricordavo più, a questo punto serve fare un passo indietro. Nel progetto di rifacimento della piazza c’era l’intento di rendere il centro abitabile, appetibile, un’agorà, che partiva dall’inzio di Via Giovanni da Cermenate-Via Carcano-C.so U.d’Italia- passando per piazza S.Rocco -piazza Garibaldi fino ad arrivare in Pianella. Il progetto prevedeva anche un’intervento edilizio nella zona Collegio De Amicis. Certamente se questo progetto è monco o inattuabile non lo si deve imputare al mancato progetto DeAmicis,per ora, ma piuttosto alla presuzione di un’Amministrazione che ragionava sulle “forze della politica” per appianare gli ostacoli. Oggi la realtà è ben diversa, viviamo e patiamo una situazione caotica dove la politica si muove come un branco di lupi. Le ragioni del perchè Via Dante sia diventata una via morta- o comunque agonizzante, va ricercata anche in questo azzardato progetto.
Del resto quel progetto ha già avuto più di una variante, ritorno sui propri passi, un ritorno alla realtà per un’Amministrazione che ha perso il senso del pudore, politico ovviamente, e si affanna in improbabili soluzioni ed acclamate contraddizioni.
Renato Meroni
nicola | 11 Mag 2008 | Rispondi
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Mentre caro nino per bruciori di parti delicate esistono pomate specifiche