Claudio Bizzozero: commento alle elezioni politiche
Scritto da Redazione il 04/15/08 in Elezioni Politiche 2008, Politica
Riceviamo e pubblichiamo quanto segue:
“Data la situazione di partenza non poteva che andare così. Il centro sinistra in due anni di governo ne ha fatte di cotte e di crude, e la maggioranza degli italiani (fra i quali la stragrande maggioranza di quelli del nord) non vedeva l’ora di dargli, giustamente, una sonora batosta. Per questo una fetta significativa di elettori che due anni fa votarono per i partiti che sostenevano Romano Prodi, si sono oggi spostati verso il centro destra. Così era nelle previsioni e così è stato.
Ma chi è il vero vincitore di questa tornata elettorale? Berlusconi che per la terza volta sale a Palazzo Chigi? Bossi che raddoppia i suoi consensi in soli due anni? Veltroni che riesce a limitare i danni dopo venti mesi di governo delirante?
Io penso che il vero vincitore non sia nessuno dei tre. I veri vincitori sono infatti il “voto utile” ed il “meno peggio”. Sono loro che, in un solo colpo, sono riusciti a bastonare il centro sinistra azzerando la sinistra piazzaiola ed a mettere Berlusconi, Bossi e Fini in una situazione davvero assai difficile.
Sono infatti personalmente convinto che la stragrande maggioranza degli italiani, a destra come a sinistra, si sia turata il naso ed abbia scelto il meno peggio fra i due candidati premier, sapendo bene che il voto dato a chiunque altro sarebbe stato un voto inutile. Una bella fetta di questa maggioranza di elettori non ha poi mancato di far sentire la sua protesta, scegliendo di dare la propria preferenza rispettivamente a Di Pietro, dentro il centro sinistra, ed alla Lega, dentro il centro destra.
Adesso però comincia il difficile. Soprattutto, paradossalmente, per i vincitori. Veltroni infatti, pur avendo perso, il difficile l’ha già passato ed ora può mettersi sulla riva del fiume ed aspettare che il tempo passi. Berlusconi, al contrario, si trova di fronte una situazione assai complicata. Disastro economico a parte (e già questo basterebbe) il cavaliere non può non sapere che il consenso raccolto dalla Lega in questa tornata elettorale (consenso, come noto, tutto concentrato al Nord) è infatti rappresentato dal voto di chi, non volendo più la sinistra al governo e nel contempo non sopportando FI e tutto ciò che questo partito rappresenta, si è turato il naso ed ha ingoiato il boccone amaro rappresentato dal Cavaliere per la terza volta a Palazzo Chigi, ma lo ha fatto dando la propria preferenza alla Lega (cioè, ancora un volta, il meno peggio dentro un centro destra impresentabile tanto quanto il centro sinistra). Ma questa preferenza data alla Lega non è ovviamente gratuita. Ora, infatti, l’alibi usato da Berlusconi in campagna elettorale (”l’altra volta non abbiamo potuto fare molto perchè c’era Casini”) non esiste più.
Questo governo deve fare (e deve farlo subito) ciò che chi ha votato per la Lega vuole, ossia il federalismo, comunque lo si voglia chiamare purchè sia “vero”. Lo faranno? Sono convinto di no, così come sono convinto che non l’avrebbe fatto neppure il centro sinistra se avessero vinto loro. E non lo faranno perchè FI ed AN non lo vogliono. E quindi? Quindi fra 5 anni a sparire, come oggi Bertinotti, sarà la Lega, a meno che fra non più di un anno Bossi non decida di fare come nel 1996 quando, non avendo Berlusconi mantenuto la parola sul federalismo, mandò tutto a carte e quarantotto.
E noi (Lavori in Corso e Partito d’Azione Civica) come ci stiamo dentro tutto questo? Per le regionali non c’è storia. Destino segnato: Castelli candidato Presidente, al posto di Formigoni, trionferà a mani basse. Per le europee idem: ancora centro destra a mani basse. Per le comunali del 2009 invece vedremo se riusciremo ad organizzarci bene nei vari comuni comaschi che andranno al rinnovo. Dopo di che strada in discesa: o avranno fatto il federalismo (ed in questo caso ringrazieremo, purchè sia federalismo vero) oppure a vincere a mani basse dalle nostre parti saremo noi, mettendo nell’angolo sinistra e destra, Lega compresa.”
Claudio Bizzozero







nicola | 15 Apr 2008 | Rispondi
+23
Caro Claudio,ho letto con attenzione la tua sintesi ,mi dispiace contraddirti ma la morale è
che il cuore batte a sinistra ma il partafoglio si ripone a destra.
nino | 15 Apr 2008 | Rispondi
-15
Bizzozero,una situazione come le ultime amministrative Canturine è irripetibile,se vuoi continuare a far politica trovati una collocazione in uno dei partiti canonici,diversamente andrai a far compagnia ai vari Meroni,Tremonti a battersi contro i mulini a vento,Don Chisciotte e Sancho Panza la squadra è completa non sò se c’è altro posto.
giorgiomasocco | 15 Apr 2008 | Rispondi
-21
Claudio, non sono vincitore, ma il pensiero della Lega lo è; ed io, mal me ne colga, lo rappresento.
Non rinnego e non metto in dubbio le parole del’vate Bossi’ e come hai constatato sulla moratoria per l’ICI, ho garantito col gruppo un anno di governo improntata alla riduzione se non alla cancellazione della gabella.
Sono un credente. Fra 360 giorni non andrenmo a casa perchè o è così, o è cosi. Il tuo pessimismo è devastante, la gente del Nord ha una speranza che è un sogno, padroni a casa propria, poi che dobbiamo versare gabelle è nel nostro DNA, ma lasciaci sognare. Fra un anno o te ne vai tu, o mi ritiro io, compresi tutti i ‘buggerati’ di questo malandato carrozzone.
Non copiare Maspero, allegria!
iena 75 | 15 Apr 2008 | Rispondi
-23
Giorgio Masocco se non ho letto male i dati a Cantù Fi+An = 35 , Lega da sola 26 circa.
Beh direi a Fi e a l’ala più vicina a Fi della Lega , di andarci piano a chiedere , pretendere e usare toni più pacati.
Giorgio Masocco SINDACO !!
gioiosagiovanna | 15 Apr 2008 | Rispondi
+14
L’analisi di Bizzozero è giusta, chi ha votato Lega ha voluto scegliere il meno peggio, sperando in Maroni e Castelli, sicuramente non nei rappresentanti della Lega di Cantù. Adesso Berlusconi e sopratutto la Lega devono affrontare un problema serio, la gente si aspetta da loro grandi cose, che forse non possono fare, ma ci devono provare con decisione. Siamo stanchi di promesse non mantenute cercando di dare la colpa a qualcun altro. Vi abbiamo dato fiduca cercate di conservarla…….
meroni | 15 Apr 2008 | Rispondi
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Nino, ma il tuo parere quì riportato l’hai dato prima o dopo aver letto l’altro mio intervento? Credo nella politica, e fare politica seriamente costa anche dal punto di vista personale e morale. Credo nel senso civico, nello spirito di servizio e questo si che mi ha fatto fare il Don Chisciotte (mi scuso ma l’ho scritto come si dice, come hai fatto tu). Non sono mai stato molto malleabile e mai accetterò il tuo consiglio dato a Bizzozzero, meglio soli che male acompagnati. Poi si dice che l’uomo sia un’animale razionale, ci spero! Un saluto con una pacca affettuosa, Renato Meroni
nino | 15 Apr 2008 | Rispondi
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Avevo già letto l’altro e pure approvato!Mi spiace veder dispersa nella solitudine un’indubbiamente valida capacità politica e cognitiva,peccato.
Rispetto le tue idee,e pure a me non aggrada accompagnarmi con chi capita a caso.
Però…….se fai una raccolta dei tuoi commenti fatti su Vivicantù,cancelli il nome Meroni e li dai a un analista politico chiedendo a quale appartenenza potrebbero essere collocati,ti dirà che sono di un……..non lo dico,non vorrei che ti inc…….!!!!!!Ricambio saluti e pacca.
iena 75 | 15 Apr 2008 | Rispondi
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o Bizzi ma non vi siete acorti che un rafforzamento della Lega a Cantù porta grossa instabilità all’interno della maggioranza e quindi …gioca a vantaggio di Claudio?
Rispettare la democrazia è indice di umiltà e civiltà. i numeri sono questi.
nicola | 16 Apr 2008 | Rispondi
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Caro Claudio ,dopo le affermazioni apparse oggi sulla provincia ti vorrei consigliare di repristinare le vele e riaccendere i motori della macchina.
P.S. La foto del 9 Febbraio è bellissima(sfondo basilica millenaria….)Si sono io!!!!!!!!!
MGP Cantu | 16 Apr 2008 | Rispondi
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Ricompare anche Bizzozero, adesso in versione di analista.. Ma come, mica era disiniteressato ai partiti “tradizionali”?
Occhio a profetizzare la scomparsa della Lega.. Ce la gufano da anni e anni, ma siamo sempre lì.. Anzi abbiamo raddoppiato i consensi di 2 anni fa..
Non venga a dar lezioni a casa nostra: l’8,2% alla camera non è nè può essere un voto “x il meno peggio” come dice lui.. E’ un voto espressione di desiderio di cambiamento e di libertà x il Nord!
MGP Cantù
nonnoluigi | 18 Apr 2008 | Rispondi
+3
“Sono infatti personalmente convinto che la stragrande maggioranza degli italiani, a destra come a sinistra, si sia turata il naso ed abbia scelto il meno peggio fra i due candidati premier”
probabilmente hanno fatto la stessa cosa alle ultime elezioni comunali di Cantù