Il Consiglio Comunale è convocato in seduta straordinaria di prima convocazione per il giorno
LUNEDI’ 22 OTTOBRE 2007 ALLE ORE 20.00 presso il Salone dei Convegni “XXV Aprile” di Piazza Marconi.
per l’esame degli argomenti di cui all’allegato o.d.g. Per l’eventuale seconda convocazione il Consiglio Comunale si riunirà il giorno giovedì25 ottobre 2007 alle ore 20.00.
ORDINE DEL GIORNO
CONSIGLIO COMUNALE
Ia convocazione 22 ottobre 2007 ore 20.00
IIa convocazione 25 ottobre 2007 ore 20.00
Comunicazione Prelevamenti Fondo di Riserva.
1. Surroga consigliere comunale dimissionario.
2. Surroga commissario dimissionario nella Commissione Consiliare
Permanente VII – Attività produttive – Sviluppo economico – Innovazione
tecnologica.
3. Approvazione verbale seduta consiliare del 1 ottobre 2007.
4. Esame ed approvazione schema di convenzione per la gestione del servizio
di tesoreria del Comune di Cantù.
5. Esame ed approvazione schema di convenzione tra i Comuni di Cantù e
Turate per la conduzione in forma associata del servizio di segreteria.
MOZIONI
1. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Lavori in Corso avente ad
oggetto: Eliminazione delle barriere architettoniche nella frazione di Cantù
Asnago.
2. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Lavori in Corso avente ad
oggetto: Eliminazione delle barriere architettoniche presso l’Ufficio d’igiene
di Cantù.


Dott. Vitaliano Colombo senza dimenticare che continuerebbe a fare il presidente della municipalizzata a Montano : poca roba , ma soldini sì e tempo anke . Il dono dell’Ubiquità. Ma Cari Consiglieri lo avete votato , con tante scene. e la responsabilità è in solido Vostra nei confronti dei cittadini. Vedo che nessuno mi risponde sulla poltrona in più di ieri sera in piazza…
a nome degli altri utenti caro Arph ringraziamo dei complimenti …nn siamo al tuo livello … secondo me sei simpatico a Tutti ora …che Vito Colombo sia in gamba scopri l’acqua calda
Mah, mi vedo costretto ancora ad intervenire sulla questione del consiglio comunale, sull’atteggiamento dei consiglieri e sulla nomina del Direttore Generale.
Partiamo dall’ultimo argomento. L’art. 108 del TUEL (testo unico enti locali) 267/2000 al punto 1) prevede: “Il sindaco nei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti e il presidente della provincia, previa deliberazione della giunta comunale o provinciale, possono nominare un direttore generale, al di fuori della dotazione organica e con contratto a tempo determinato, e secondo criteri stabiliti dal regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi, che provvede ad attuare gli indirizzi e gli obiettivi stabiliti dagli organi di governo dell’ente, secondo le direttive impartite dal sindaco o dal presidente della provincia, e che sovrintende alla gestione dell’ente, perseguendo livelli ottimali di efficacia ed efficienza.”
Quindi il discorso di Ivano Brambilla ieri sera ancorché fuori luogo perché non attinente alla delibera in trattazione, ma piuttosto in prospettiva, ha una sua valenza e l’eventuale futura nomina non può prescindere da quello che dice la legge. Tra l’altro la nomina di un Direttore Generale non è obbligatoria, ma il Sindaco, su delibera Giunta, può nominare un Direttore Generale.
Per quanto attiene l’atteggiamento di alcuni consiglieri di maggioranza che se non fossero inquadrati in un partito avrebbero potuto (ma non è detto) votare diversamente è una questione che è sempre esistita. Dei mal di pancia in seno ai partiti (tutti) ci sono sempre. Però perché poi si vota lo stesso? Perché se ognuno andasse per la sua strada la maggioranza, qualsiasi maggioranza, crollerebbe all’istante e bisogna vedere se farla crollare è nell’interesse generale.
Naturalmente coalizione vuol dire condivisione delle scelte, condivisione che deve avvenire a monte e non essere imposte le decisioni. Quando si arriva in consiglio comunale, cioè nel teatro ove ognuno recita la sua parte assegnatagli dai risultati elettorali, le decisioni devono essere ormai prese.
Scusate per la lunghezza del’intervento.
Sono puntuali e corrette le osservazioni di Vitaliano Colombo e dell’ing.dariolucadi in quanto alla base di questa scelta della maggioranza ci sono solo motivazioni di carattere politico.
Purtroppo se anche il Direttore Generale fosse retribuito per poco più di 6000 € netti, il Comune di Cantù finirà per spendere nel 2008 più di quello che spenderà nel 2007, con un segretario al 66% anziche al 100%.
E’ per questo motivo che testardamente confido in un ravvedimento di alcuni consiglieri comunali della maggioranza quando si tratterà di approvare questa spesa nel Bilancio preventivo 2008.
Infine , sig.ra Chiara, guardi che ho usato il futuro non perchè sia un ottimista sfegatato sostenitore di Veltroni, bensì perchè ho deciso liberamente di aderire al Partito Democratico che formalmente si costituisce in data 27/10/2007.
Ivano Brambilla
Si impone un’altra argomentazione sull’atteggiamento dei consiglieri comunali che a volte, turandosi il naso, votano compatti. L’art. 67 della Costituzione e l’art. 27 dello Statuto Comunale prevedono che si esercita senza vincolo di mandato. In teoria senza alcun vincolo da parte dei partiti. Allora sorge spontanea un’altra considerazione: se noi siamo lì ci siamo perché un partito, inquadrato in un contesto più ampio, ci ha consentito di candidarci e sfruttare il suo simbolo. E’ chiaro che a questo partito, qualsiasi esso sia, si deve un certo grado di adesione. Nessuno ti vieta di votare contro e sarebbe un errore perché vuol dire che a monte si è lavorato male, ma devi mettere in conto la possibilità di andare a fare l’indipendente o, se si è almeno in due, a formare un gruppo misto indipendente.
Carmine Forcella ha messo lì un assist troppo ghiotto:”… Si impone un’altra argomentazione sull’atteggiamento dei consiglieri comunali che a volte, turandosi il naso … Appunto. E’ un lapsus freudiano? Infatti, i consiglieri hanno votato una convenzione di segreteria Cantù-Turatevilnaso. Perdonatemi, ma dopo gli elogi mi sono montato la testa, tanto da permettermi una divagazione frivola.
Consiglieri più eruditi di me( Carmine, Brambilla ecc) : da ” La Provincia”: il segretario / direttore generale/ presidente municipalizzata Montano/ per 2 comuni/, eletto dalla maggioranza giudicherà se Paolo Sala è compatibile con la carica assegnata e votata dalla maggioranza .
Cioè la maggioranza controlla sè stessa .
Chi controlla o a chi risponde il Segretario ?
nelle società commerciali i sindaci di una srl rispondono IN SOLIDO ( penalmente e civilmente ) con gli amministratori per evntuali negligenze o errori.
E’ così anke nel diritto pubblico per il segretario ? I dirigenti dopo la Bassanini sì ( vero Dott Colombo) , rispondono personalmente degli atti che firmano.
Caro Carmine
molte volte condivido le sue idee ma questa volta mi sembra che Lei si stia nascondendo dietro ad un dito.
Non ho capito, ed é questo che mi interessa, se lei é personalmente d’accordo con la delibera oggetto di questi commenti; non mi interessa cosa pensa il gruppo di Forza Italia ma cosa pensa l’uomo Carmine Forcella.
Perdoni l’ardire ma Voi in Consiglio Comunale non fate politica bensì amministrazione; nessuno Vi chiede di risolvere i problemi nazionali o internazionali; Voi siete stati eletti per amministrare la nostra città.
I Suoi elettori, nel momento in cui hanno scritto il Suo nome sulla scheda elettorale, pensavano a Lei e non a Forza Italia altrimenti non avrebbero espresso alcuna preferenza limitandosi a mettere un segno sul simbolo del partito.
Cosa significa questo é chiaro; Lei in Consiglio Comunale esprime un voto in nome e per conto dei Suoi elettori che avendola scelta Le hanno, a priori, conferito fiducia sicuri di essere degnamente rappresentati.
Se lei ora dice che per spirito di adesione al partito che l’ha candidata deve votare in modo diverso da quello che farebbe secondo coscienza mi perdoni, ma questo significherebbe soltanto tradire il mandato fiduciario che Le é stato conferito.
Ing. da un sondaggio dell’illustre prof. Piepoli
risulta che sia a livello locale ,come a livello nazionale ,l’elettore in percentuale del60% prima sceglie il simbolo e poi il candidato.
Esattamente quello che si è verificato nella nostra città
Iena mi perdoni ma ha le idee un tantino confuse.
Paolo Sala è stato eletto presidente della Pro-Cantù dalla stessa Pro-Cantù che in quanto associazione elegge al proprio interno il Presidente e non certo, come si arguirebbe dal suo post, dal Consiglio Comunale.
Il segretario comunale non viene eletto da nessuno ma viene scelto dal Sindaco al quale risponde (ancor più il direttore generale o city manager).
Non esiste nel nostro ordinamento giuridico una responsabilità penale in solido atteso la che la responsabilità penale é solo personale (se poi i membri del collegio sindacale commettono tutti lo stesso reato sono tutti perseguibili ma non certo in solido).
Ing.dariolucadi, mi spiace contraddirla, in parte contraddirla, perché è vero che chi ha deciso di scrivere il mio nome sulla scheda lo ha fatto o perché mi conosceva o perché pensava che io potessi fare qualcosa di buono nell’amministrare la Città di Cantù. Ma poichè io ho avuto un solo voto disgiunto, quindi chi ha votato me ha condiviso anche l’idea di Forza Italia. Quindi non solo ai miei elettori devo rispondere, ma anche al movimento politico che ha consentito la mia candidatura.
Brutta risposta proprio brutta!
Lo sappiamo tutti che nella scheda elettorale il voto espresso mediante una preferenza si estende automaticamente al partito che ha candidato quel consigliere.
In altre parole non era possibile votare Lei e non Forza Italia!!!!!
Cosa c’entra il voto disgiunto?
Quello riguarda il candidato Sindaco e la possibilità di votare un partito e un candidato sindaco diverso da quello sostenuto da quel partito (es. scrivo Carmine Forcella, non barro il simbolo di Forza Italia tanto il voto si estende automaticamente, e non voto Tiziana Sala ma Claudio Bizzozzero).
Ma a parte questo sig. Forcella prendo atto che improvvisamente Lei é diventato un uomo di partito che deve sottostare alle direttive impartite dal segretario (o coordinatore) al quale deve rispondere.
Resta sempre la sua elusione alla mia domanda; l’uomo Carmine Forcella é o no favorevole alla delibera per la quale ha votato a favore.
Non mi risponda invocando la privacy la prego.
PER iena75:
Lunedì sera ho chiesto al Presidente del Consiglio Comunale se intendeva aprire una procedura di eventuale incompatibilità per il consigliere Paolo Sala , ai sensi dell’art.63 del Testo Unico sugli Enti Locali.
Se non riteneva di farlo, ho preannunciato che avremmo raccolto le 6 firme necessarie per mettere all’ordine del giorno l’eventuale incompatibilità.
Poichè Delfinetti ha dichiarato di voler raccogliere il parere del dott.Fiorella ( come feci io nei miei confronti, richiedendolo al dott.Burti) è corretto attendere la relativa risposta.
Poichè però agli atti esiste un autorevole parere precedente (appunto quello di Burti sulla mia nomina a componente del Consiglio d’Amministrazione della scuola materna di Fecchio in rappresentanza dei genitori, in base al quale io decisi di risolvere l’incompatibilità dimettendomi da suddetto C.D.A.), SE IL PARERE DEL DOTT. FIORELLA FOSSE OPPOSTO, valuteremo come consiglieri di minoranza se convocare il Consiglio Comunale o ricorrere al parere del prefetto di Como.
cordialmente.
Ivano Brambilla
Ing.un notissimo istituto di ricerca ha appurato da un sondaggio,che il 60%quando si reca al voto, sia a livello locale o nazionale prima sceglie il simbolo indi un eventuale candidato.
Condivido pienamente quanto viene espresso dal
sig.Carmine Forcella
Mi piace molto leggere i commenti del Signor Brambilla sempre chiari e precisi. Nom me ne voglia, ma dopo la sconfitta di Bizzozero ho deciso di sposare la loro” causa”, cioè quella di Lavori in Corso.
Ing.permetta se mi intrometto nella querelle con il sig. Carmine,per quello che posso interpretare il sig. Carmine ha avuto un voto da un signore o signora che ha votato per un altro simbolo ed abbia apposto il nome Carmine Focella di fianco al simbolo di Forza Italia,penso che la volontà dell’elettore o elettrice in questo caso fosse chiaro la scelta dell’uomo e non il partito,forse il sig: Carmine intende Questo?
Facciamo scheda nulla e tagliamo la testa al toro??
PS.Attenzione ing. poichè se guardiamo le pagliuzze poi escono le travi………..
Rudy un voto come quello descritto da Lei sarebbe nullo.
Noto che Chiara e Rudy scrivono proprio allo stesso modo: Ing. e poi attaccato senza lasciare lo spazio.
Altre coincidenze?
Ing. non ho motivo per invocare la privacy, non mi tirto indietro e non mi nascondo dietro un dito.
La sua imperiosa domanda aveva già la risposta negli interventi precedenti che, comunque, qui ribadisco:
Al comune cittadino e io sono un comune cittadino, suona male che una città importante come Cantù possa avere un segretario generale in comproprietà con un piccolo comune della bassa. Suona male perché Sindaco di quel comune (leghista) è anche Presidente della Provincia. Un’altra cosa che ha dato fastidio, ma che non riveste ne carattere di illeciità, ne chissà quali manovre occulte, è il fatto che il sindaco di Cantù, già cinque anni fa aveva tentato di prendere il dr. Fiorella e per farlo, visto che il dr. Fiorella non aveva i requisiti necessari, aveva tentato di declassare il comune di Cantù, ma fu stoppata nel suo intento.
Chiarito questo debbo precisare che tale “comproprietà” non è un fatto esclusivo di Cantù, città parimenti importanti hanno il segretario generale in comunione.
Accertato che non c’è nulla di illegale nella nomina e nella convenzione fra i due comuni salvo, il fatto, come detto, che Cantù avrebbe diritto ad avere un segretario tutto per se, il resto viene da solo.
Spero di essere stato esauriente. Altrimenti pazienza.
Per quanto attiene alla proposta del sig. Rudy (sperando che sia uomo altrimenti ho fatto una gaffe a chiamrlo signore e non signora) posso dire che il voto disgiunto era consentito e quello che lui ha interpretato è giusto, meno l’annullamento della scheda.
- Turatevilnaso: è daccordo sì o no Carmine sulla nomina a Segretario? Sì o No.
Vado è l’ora del bianchino in piazza …troverò lì qualcuno di voi . Sicuro
Ossignur
speravo che le modalità di voto fossero chiare almeno a chi era stato eletto consigliere comunale.
Noto che non é così!
Il voto disgiunto é quello che ho descritto nel mio intervento poco sopra.
Quello descritto da Rudy e cioè voto ad un candidato consigliere e ad un partito diverso da quello che ha candidato quel consigliere (es. voto Carmine Forcella e barro il simbolo dei DS) non é possibile pena l’annullamento della scheda.
Pongo poi fine a questa inutile tiritera prendendo atto che non solo ha ammesso di dover sottostare alle direttive partitiche ma ha addirittura già adottato, come capaità espressiva, il politichese più incomprensibile.
Era così difficile rispondere con un si o con un no?
E’ una giornata uggiosa e ora ho del tempo libero da impegni; perdonatemi se ne spendo un po’ da zuzzurellone coinvolgendo anche voi in questo passatempo.
Non sono un filologo e nemmeno un investigatore privato, ma concordo con ing.darolucadi: i neofiti Chiara e Rudy hanno qualcosa in comune tra loro, e non escludo con un altro commentatore ancora. I loro interventi si assomigliano troppo nella tempistica e nei contenuti, come pure nell’ortografia e nella sintassi. Ad esempio, Chiara dice: “… non ho intenzione di smettere di scrivere – proprio ora che mi sono decisa a farlo …”, e Rudy come un’eco: “…continuerò a scrivere per quello che qui leggo …”. Ancora, Chiara cita: “… da un sondaggio dell’illustre prof. Piepoli risulta che … l’elettore in percentuale del 60% …”, e due passi dopo Chiara ripete: “… un notissimo istituto di ricerca ha appurato da un sondaggio, che il 60% quando si reca al voto …” (evidentemente, per mera disattenzione il replay non è firmato Rudy). In ogni caso, resto dell’idea – semiseria – che Chiara, a motivo degli argomenti trattati delle cose che dice e per come le dice, sia un clone di sesso maschile. Se così non è, me l’immagino una virago che produce testosterone in dosi preoccupanti. Per la sua femminilità.
PS. vi raccomando di rileggere le prime due righe. Grazie
Ing. Non è possibile rispondere con un si o un no, perché sia il si che il no devono essere argomentati, almeno per quanto mi riguarda è così.
Per il resto Ok.
che coerenza il leader maximo Bizzozero!!!!
Egr. sig. Colombo Vitaliano,come scrive a Chiara
Lei non è:filologo, ne investigatore privato,ma
come mi riferiscono amici fu responsabile dell’urbanistica,cosa mi dice in merito di una collina nel pieno centro di Cantù,ex proprietà
Modigliani letteralmente sbancata per costruire box privati,e spogliata da larici,pini e castani secolari?Nelle giornate uggiose è bello anche sedersi in salotto e sfogliare album fotofrafici.
Rispondo a Rudy. Si è presentato informandoci, a più riprese, di abitare a Cantù da poco tempo e che da poco comincia ad apprezzare la nostra realtà, grazie ai tanti amici che l’aiutano ad inserirsi. Ma gli album fotografici di chi sono? Certo che se gli sono stati prestati, ha avuto un occhio pazzesco a valutare le modifiche intervenute qualche decennio fa nel parco Litta Modignani. Ammesso che il solito amico non l’abbia indirizzata sull’argomento. A tale riguardo, mi corre l’obbligo d’informarla (un po’ di burocratese è d’uopo) che il sottoscritto non ha potuto incidere alcunchè essendo l’approvazione di quegli interventi prerogativa del Consiglio comunale. Che in materia urbanistica era – ed è ancor oggi – sovrano. Ai responsabili degli uffici toccava dare esecuzione – ieri come oggi – alle scelte politiche. Per altro a quei tempi, le licenze edilizie erano di eclusiva competenza del sindaco, o dell’assessore delegato. In altri termini, signor Rudy, in urbanistica il dirigente è libero di fare quel che decidono gli altri. E se per caso il dirigente esprime pareri non graditi al datore di lavoro, chi mai soccomberà? A lei la risposta.
Sottoscrivo pienamente quanto postato dall’arch. Colombo.
A mio parere Chiara e Rudy sono la stesa persona, di sesso maschile, avanti con gli anni, da sempre canturino, incazzato con tutti i politici della cd. prima repubblica.
In altre parole un pensionato che ha scoperto internet recentemente e che tira fuori argomenti ignoti a chi non ha almeno 50 anni (Fallini e PSI, proprietà Modigliani, contrasto fra compagni del PCI e amici della DC).
Mi sono accorto che questa descrizione calza a pennello per un arzillo vecchietto, conosciutissimo a Cantù, amante della fotografia e che da anni si inserisce a più non posso in ogni contesto cercando di apparire ma finendo, causa il suo pessimo carattere, con il litigare con tutti.
Carmine
come dicono i francesi “laisse tomber”.
Mi sarebbe piaciuto vederla che quando Lei, da ottimo Maresciallo dell’Arma, interrogava gli indagati; chissà come avrebbe reagito di fronte ad un argomentare come il Suo attuale ove un si o un no non possono essere detti.
Vorrei usare un’espressione tipica di Totò ma temo che la offenderei.
La saluto.
Rudy o Chiara che sia , con Nicola lì dietro ….(-: sapete che un bizzo è stato avvicinato da sconosciuto in consiglio comunale per intercedere con me e creare una sorta di alleanza nel web… carino facciamo il consiglio comunale del web -idea per la redazione e governo ombra . Ovviamente all’urbanistica mettiamo Vitaliano Colombo ….esclusi i consiglieri veri ovvio
Ha ragione ingegnere, lasciamo perdere, ma voglio ribadirle che non sempre è possibile liquidare una cosa con un si o con un no. Il 6 aprile 1998 mi trovavo nell’aula bunker di Palmi, mica nel giardino dell’Eden, ove in corte d’assise si celebrava un processo istruito sulle dichiarazioni di un pentito. Io, in vita mia, ero stato sempre testimone dell’accusa, ma questa volta lo ero per la difesa e l’assicuro che la sedia sulla quale ero seduto scottava e non poco perché io ero andato lì a dimostrare che il pentito, almeno per una serie considerevole di fatti, era stato bugiardo, disinformato, aveva dedotto. L’accoglimento di questa mia tesi avrebbe avuto conseguenze drastiche per il processo: sarebbe crollato e le Istituzioni non potevano permetterselo. Anche in quella circostanza il P.M. della DDA di Reggio Calabria, mica un picno pallo qualsiasi, ha preteso di avere risposte con un si o un no e non gliele ho date e gli ho anche spiegato che il si o il no poi lui lo interpretava a modo fuorviando la realtà dei fatti e il mio pensiero. Ha dovuto incassare.
Ora noi qui ci stiamo divertendo e continuiamo a farlo che è una gran bella cosa.
Con bene.
Mi sono accorto che questa descrizione calza a pennello per un arzillo vecchietto, conosciutissimo a Cantù, amante della fotografia e che da anni si inserisce a più non posso in ogni contesto cercando di apparire ma finendo, causa il suo pessimo carattere, con il litigare con tutti.
Egr.ing. Dariolucadi,
La diatriba con questo signore è affare che personalmente non mi interessa,tenga presente comunque il famoso detto:non giudicare se non vuoi essere giudicato,
Approfitto per rispondere al sig. Vitaliano Colombo.L’album purtroppo non posso recapitarlo al suo indirizzo,ma copia di foto si.
Dimenticavo i lavori pe abbattere le piante citate,vennero eseguiti anche di notte,questo quanto riferito da conoscenti.Mi suggeriscono letteralmente sradicate.Dopo tutto quando il lavoro c’è non si guarda l’orologio
Iena,non Ti fidare,se c’è di mezzo un bizzo…..
cavolo,,, lascio 5 giorni il pc (computer,, non partito!!) e mi scrivete tutti sti commenti… ci ho messo 10 minuti a leggerli e 20 a capirli!!
trovo strano che pinato sia intervenuto poco sull’argomento!!
Complimenti all’Arch Colombo per le precise risposte, anche a Carmine che ribatte punto su punto a tutti… ma senza dare precise risposte dal mio punto di vista.
Per chi era in consiglio… è stato divertente assistere in alcuni momenti, ascoltando le tortuose motivazioni a certi voti favorevoli…e ascotando anche i fuori onda (le solite discussioni fuori dal consiglio comunale).. non l’ho sentita ma mi hanno raccontato di una infuocata discussione Bizzo vs. Fiorella … me la faro’ raccontare da iena che ne sa piu’ di tutti su questi fuori onda… (vedi stà storia delle poltrone che ho capito quando ho letto la provincia!!!!)
saluti
Un’ultima considerazione e poi basta perché l’argomento mi é venuto a noia.
Avete mai notato, scorgendo la lista delle persone presenti nel sito, che mai Rudy e Chiara sono presenti contemporaneamente?
Se c’è Rudy non c’è Chiara e viceversa; nel momento in cui sto scrivendo c’è infatti solo Rudy.
Certo che la media di conoscenze che ha rudy in 7 / 8 mesi di vita a Cantù è nettamente superiore a quella che ho io in 35 anni di vita canturina… probabilmente so farmi i cosiddetti “miei”…
Pinato la tua affermazione nei confronti di Bizzozero è fuori luogo a me è sembrato chiaro e onesto nei confronti del suo elettorato che lo vogliono in consiglio comunale.Qualsiasi posizione prenda il Signor Bizzozero è oggetto di critiche isteriche della maggioranza. Ma lo temete tanto perchè siete consapovoli che sarebbe stato il sindaco migliore?
Ing. Dariolucadi, da un laureato , questo é il
massimo, prendersela con un vecchietto.
Adesso capisco,sarà un Suo coetaneo,per esprimere giudizi in merito,così dettagliati,
e cattivelli.
Laureato fuori corso?Comunque complimenti
ciò che conta è arrivare al fatidico pezzo
di carta,come si suol dire
Si penso anch’io che Rudy sia proprio quell’arzillo vecchietto, amante della fotografia e che ne ha (di foto) per tutti gli eventi. Altro che gli riferiscono, lui sa le cose perché era ben presente com’è presente ad ogni manifestazione o modifica del territorio, recupero di aree, abbattimento di vecchi edifici…
Però va bene anche lui, ci vuole una memoria storica della città.
Però non ci deve prendere per i fondelli col fatto che è arrivato da poco a Cantù. Il pc lo usa da un po’, ma è vivicantù che deve avere scoperto da poco.
Iena 75, sul fatto che Nicola sia lì dietro a Rudy e Chiara ti sbagli. Io conosco Nicola e ritengo di conoscere, a questo punto, anche Rudy. Fra i due non c’è alcun rapporto e penso che neanche si conoscano.
A proposito Nicola mi ha chiamato due volte dall’altro capo del mondo. Pensate com’è malato, in vacanza si è portato il computer e controllo quanto si scrive su ViviCantù. Domani comunque ritorna.
. E se per caso il dirigente esprime pareri non graditi al datore di lavoro, chi mai soccomberà? A lei la risposta.
Arch.Colombo il copia ed incolla è comodissimo
la risposta mi viene formulata da Lei,lungi da
parte mia addossare alla Sua persona lo scempio
fatto in quei tempi.Se fosse stato realizzato ai nostri giorni ,apriti cielo,pur riconoscendo
che in questi anni come mi dicono
ne sono state combinate di tutti i colori.Ma ad onor del merito come spiegatomi da persone che molto bene conosce fu
veramente scandaloso,la città avrebbe addirittura potuto avere anche la villa.
Mi hanno riferito una cosa non vera?
SalutandoLa cordialmente,Rudy
Ulteriore – e ultima – replica a Rudy. Continuo a non capire per quale arcano motivo mi tira in ballo. E visto che è nuovo di Cantù, perchè si appassiona tanto a vicende (che ripeto non sono dipese da me) così lontane nel tempo tanto che ormai sono state abbondantemente metabolizzate? Certo che i suoi amici e conoscenti ne hanno di memoria e tempo da dedicarle per farla sentire sempre più canturino. Ma degli eventi recenti non le raccontano nulla?
PS. non si disturbi: quelle foto a me non interessano. Per altro se vuol scambiare quattro chiacchiere può contattarmi al telefono o tramite mail (l’uno o e l’altra sono scritti sulla rubrica della Telecom) senza più intasare questo blog.
Butto lì un altro sasso: domani Consorzio Sud Seveso: vale di più della Canturina per inciso ma nessuno lo conosce
. elezione del cda .
Sindaco Cantù propone 4 nomi ma rimbalzati dal sindaco Roccucci.( 2 ing bravi quota Fi , Pelucchi Lega e un altro ).
Domani dovrà sopportare l’ennesimo ribaltone : dietro pressioni vedremo se riesce a tenere la sua rosa, buona mi dicono, oppure cambiare tutto!!! Vediamo se l’Ing. sa qlcs di più…
Sig.Carmine, la notizia che Nicola torna, mi sa tanto di combine.Comunque sempre meglio che i commenti dei soliti soloni.
Iena,Lei ha il vizio di buttare o forse meglio di gettare sassi.
Forse ha un ripensamento ma ahimè è troppo tardi,
di avere gettato il dado e passato il Rubicone?
Puntuali prima Chiara e poi Rudy o prima Rudy e poi Chiara. Coimunque Chiara non c’è nessuna combine Nicola è, beato lui, nei paesi solatii, mentre noi siamo qui all’umido.
Sulla SUD-SEVESO: Tutto questo bailamme per un CdA che a dicembre decade perché con l’entrata in funzione dell’ATO esso viene incorporato. Però, però, mi viene in mente, anche l’ATO ha il suo bravo consiglio di amministrazione e forse più d’uno, vuoi vedere che una parte potrà essere riciclato in quel CdA? Io non lo so, voi lo sapete?
Carmine oggi viene rieletto il cda,su ricorso di Roccucci contro la Sala. La proroga a dicembre è stata annullata.( anzi il vecchio presidente e non l’Ing Gilardoni verrà riconfermato.) I Vs. papabili, in gamba veramente , cognato di Orsenigo fondatore di Fi a Cantù, sembrerebbero fuori gioco. Se a Voi sta bene..
Quando verrà incorporato nell’Ato ? Solo gli IMMOBILI entro il 2008 ,Forse .L’iter è iniziato nel 1994.
Il Cda Gestione Sud Seveso esisterà ancora per molto , almeno fino a quando non verrà creata una mega Gestione di tutte le acque della Provincia …( 5 anni?).
Morale: il Cda rimarrà tranquillamente in carica , al massimo a gestire solo la parte Gerstionale per 2008/2009. Ricordo che il Consorzio vale molto più della Canturina .Scusate la lunghezza…
Iena, veramente a me risulta che il ricorso sia stato fatto dal sindaco di Novedrate e non di Carimate. La legge che istituisce l’ATO è la n. 36 del 1993 e tu la conosci benissimo. Si deve comunque nominare un CdA fino a fine anno perché quello attuale è decaduto e non può deliberare nulla e l’accorpamento all’ATO deve ancora essere perfezionato. Si è creato quindi un vacatio legis che va colmato. Poi non di cognato di Orsenigo si tratta, se ricordo bene, ma del genero.
Così, giusto per la precisione.
Carmine allora mi conosci …
attenzione è arrivato l’Ing on line è adesso partono gli strali contro CHiara , Rudy ecc
Iena75, credo di conoscerti, e il tuo modo di scrivere è inconfondibile. Ma, a parte questo, volevo evidenziare un’altra chicca: Sapete chi è il padre della legge 36? Bene è il signor Giancarlo Galli adesso sindaco del comune di Mozzate e segretario provinciale dell’UDC, allora onorevole. Lo stesso che dovrebbe andare a presiedere l’ATO. Quindi, come possiamo vedere, tutto ruota intorno a poche persone, come sempre.