Emozioni e grande basket per il basket in carrozzina e il 3° Trofeo Cra
Emozioni e grande basket. Nessuno dei due ingredienti è mancato al 3° Torneo internazionale di basket in carrozzina “Trofeo Cassa rurale e artigiana di Cantù”. La squadra del Chosen Berr Sheva, proveniente da Israele, ha fatto man bassa di premi aggiudicandosi la vittoria finale e portando a casa anche il titolo di Mvp (Most valuable player) del torneo, assegnato al giovane cestista Shy Ron, 25 anni, membro della nazionale israeliana.
La due giorni cestistica, organizzata da Briantea84 in collaborazione con la Cassa rurale ed artigiana di Cantù, ha visto misurarsi al palasport Parini quattro formazioni internazionali di buonissimo livello: oltre ai detentori israeliani del titolo, hanno offerto un incredibile spettacolo anche la nazionale italiana Under 22 allenata da Clifford Fisher, con ben 5 elementi provenienti dalla Briantea, i combattivi francesi del Villefranche e il giovanissimo team olandese dell’Sc Antilope, al suo debutto in una competizione internazionale.
La classifica finale ha visto Israele a punteggio pieno con un en plein di vittorie, l’Italia al secondo posto, Francia sul terzo gradino del podio e Olanda fanalino di coda a secco di vittorie. Il quartetto arbitrale, inoltre, ha assegnato alla nazionale italiana il premio “Fair Play” in quanto si è dimostrata la formazione più corretta in campo.
“Complimenti a tutti e speriamo di ritrovarvi a Cantù il prossimo anno – ha dichiarato il direttore generale della Cassa rurale Angelo Porro, parlando in tutte e quattro le lingue delle Nazioni presenti –, siamo orgogliosi di avervi avuti ospiti nella nostra città e vi ringraziamo per le grandi emozioni che ci avete fatto vivere”.
“Questo torneo vuole essere una vetrina per tutti i giovani che praticano la pallacanestro in carrozzina – ha spiegato Alfredo Marson, presidente di Briantea84 -. Il nostro impegno da sempre è quello di far crescere le nuove generazioni all’insegna dello sport per tutti. Spiace constatare che il pubblico che partecipa a questo genere di manifestazioni è sempre scarso, anche perché sono convinto che, se la gente venisse a vedere una partita di basket in carrozzina, se ne appassionerebbe. Ringraziamo come sempre la Cassa rurale e artigiana di Cantù che, fin dal nostro inizio 25 anni fa, ci sostiene, crede nei nostri progetti, ci dà fiducia e con affetto partecipa con noi a questi momenti di puro sport”.










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