Firme per il Parco della Brughiera

Proviene da un Comitato che raduna decine di realtà ambientaliste e operanti sul territorio che va da Milano a Como (fra cui WWF, LIPU, Legambiente e CAI) la richiesta d’istituzione del Parco Regionale della Brughiera, area di pregio ambientale, naturalistico, paesaggistico e storico che interessa i comuni di: Meda, Lentate sul Seveso, Cabiate, Mariano Comense, Novedrate, Carimate, Figino Serenza, Cantù, Carugo, Cermenate, Grandate, Vertemate con Minoprio, Cucciago, Fino Mornasco, Casnate con Bernate, Senna Comasco, Orsenigo, Brenna, Montorfano, Lipomo, Capiago Intimiano, Tavernerio, Alzate Brianza e Como.
Al suo interno trova posto un prezioso e complesso ecosistema, un ambiente naturale ancora ricco di specie animali e vegetali che questo Parco può preservare evitando l’isolamento ecologico di aree come le riserve naturali “Lago di Montorfano” e “Fontana del Guercio”, l’Oasi delle “Torbiere del Bassone” e il Plis della Brughiera Briantea.

Natura ma anche storia: l’Abbazia di Vertemate o la chiesetta romanica di S. Adriano a Olgelasca sono alcuni degli esempi del patrimonio storico-architettonico che può essere oggetto di attenzione per un percorso culturale che parte dagli stessi nuclei abitati, come da Cantù con il complesso di Galliano, posta al centro dell’anello verde del Parco.
Un territorio che possiede dunque tutte le caratteristiche ambientali, paesistiche e culturali previste dalla legge per la costituzione di un Parco Regionale.

La maggior parte delle aree naturali interessate è già riconosciuta, dall’attuale legge regionale, come area di rilevanza ambientale. Attualmente, però, la gestione e l’uso di questo territorio sono definite dai piani regolatori comunali che, non essendo coordinati fra loro, non ne garantiscono sufficientemente la salvaguardia.
La creazione di un Parco Regionale introdurrebbe uno strumento di coordinamento con normative appropriate (Piano di Parco e Regolamento) ai quali i PGT comunali dovrebbero adeguarsi, permettendo una gestione armonica ed unitaria di tutto il territorio.
A tal fine quindi il Comitato ha lanciato una raccolta di firme rivolta alla Regione Lombardia che vedrà la presenza di gazebo e tavoli nel prossimo week-end del 4-5 ottobre, a partire delle ore 14 di sabato pomeriggio, ai Giardini a Lago di Como, in Lungolago Mafalda di Savoia. L’appello è rivolto a tutti i cittadini perché contribuiscano a dar vita a quest’importante zona tutelata che riguarda da vicino la realtà comasca.

Scarica qui la petizione


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8 Commenti

  1. annina | 2 Ott 2008 | Rispondi Add karma Subtract karma  +11

    MA IL COMUNE DI CANTU’ PERCHE’ NON ENTRA NEL PARCO DELLA BRUGHIERA!!!!!!!!!!!!

  2. Vitaliano Colombo | 2 Ott 2008 | Rispondi Add karma Subtract karma  +15

    La storia recente ci dice che una decina d’anni fa il Parco era cosa fatta. Quasi! Esisteva un Comitato Promotore del Parco, composto di 23 comuni, che lavorò sodo per un paio di anni al fine di raggiungere l’obiettivo. La stragrande maggioranza di quei comuni ne deliberò l’adesione, individuando le aree da ricomprendervi e approvando le norme per la sua regolamentazione. Il tutto sotto l’egida della Regione e con la regia dell’Amministrazione Provinciale. Poi un paio di comuni si misero di traverso: il più grande dei due, che era anche il più grande dell’intero ambito, era proprio Cantù. Nessuno ha mai capito nè spiegato il perchè di quella scelta. Speriamo che oggi le cose cambino.

  3. annina | 2 Ott 2008 | Rispondi Add karma Subtract karma  +16

    grazie di questa notizia sig. Colombo, allora la colpa è dell’amministrazione di questi anni leghista?

  4. nino | 2 Ott 2008 | Rispondi Add karma Subtract karma  +13

    Certo che sì,è una delle,non poche,colpe della stravagante amministrazione mleghista,

  5. Vitaliano Colombo | 2 Ott 2008 | Rispondi Add karma Subtract karma  +13

    Conosco e ricordo questa vicenda per averla seguita come dirigente del comune di Cantù e, contemporaneamente, come assessore del comune di Capiago Intimiano. Il sindaco di quest’ultimo era, infatti, Presidente del Comitato Promotore. Presumo che il nuovo Comitato conosca le cose passate e che ne faccia tesoro. Per parte mia, in quanto ancora assessore del comune di Capiago Intimiano, non mancherò di appoggiare l’iniziativa, condividendone totalmente le finalità.

  6. duca poccioni | 3 Ott 2008 | Rispondi Add karma Subtract karma  +5

    ma perche ai tempi della definizione del parco nord milano cantu? non aderi’?quali interessi stavano sotto per non aderire?

  7. annina | 4 Ott 2008 | Rispondi Add karma Subtract karma  +11

    forse bisognerebbe chiedere a tutti gli assessori che in questi anni si sono occupati del piano regolatore o pgt, che interessi urbanistici ci sono stati!!!!!!!!!!!!!!!

  8. meroni | 5 Ott 2008 | Rispondi Add karma Subtract karma  +5

    Anche nella precedente amministrazione, della quale l’attuale è il naturale proseguimento, si era parlato del parco della brughiera, con vigore e calore, ma poi alle parole non sono seguiti i fatti. Non vorrei essere “cattivo” ma mica c’entra che non si è trovato un accordo sul recupero delle cascine??? altro cemento…altri interessi…altri soldoni..

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