La forza degli Eagles «Tifosi per sempre»

festaeagles2008cucciago.jpg «Un elemnto determinante», parola di allenatore. «Una bandiera» per il vicepresidente. Semplicemente «unici» per presidente e amministratore delegato. Sono gli Eagles, il tifo organizzato della Pallacanestro Cantù, che chiude la sua cinque giorni di festa nel parcheggio del palasport Pianella di Cucciago. Manifestazione trascorsa tra goliardia, cucina popolare, migliaia di presenze e, naturalmente, sport, giocato e non. Così nel parcheggio del Pianella si sono visti amministratori, la dirigenza della società cestistica al gran completo, e anche vecchie glorie come Pace Mannion e Beppe Bosa.

“Credo che la loro forza sia quella di aver capito che gli allenatori e i giocatori passano mentre quello che è importante è il nome della società e la difesa di un patrimonio che rende unica questa città”, ha affermato coach Luca Dalmonte, ospite degli Eagles venerdì sera insieme al neoamministratore delegato, Natale Bellotti, al presidente, Alessandro Corrado, cui gli Eagles hanno consegnato una targa con la scritta «Grazie di tutto» per l’impegno profuso dal padre, Francesco Corrado, patron del basket sino a poche settimane fa, al vice, Massimo Nicolini, e ancora l’assessore ai Lavori pubblici, Umberto Cappelletti. «Lo sport di oggi non è più quello di un tempo - spiega Nicolini - quando nelle squadre esistevano dei giocatori che iniziavano e chiudevano la loro carriera in una società. Oggi le bandiere non esistono più se non nel tifo, che per la squadra è un supporto insostituibile».

E i tifosi, accomunati «dalla passione per lo sport e per la maglia», spiegano dal direttivo Eagles, lo hanno voluto dimostrare anche durante la loro festa accorrendo a migliaia al Pianella, palazzetto considerato tra i più caldi di tutta Italia, che negli ultimi nove anni è passato dagli 800 abbonati agli attuali 2.500. “Noi tifosi di questa ultima generazione non abbiamo la puzza sotto il naso, non siamo come quelli che partono per vincere e se arrivano secondi sono delusi e il palazzetto è semivuoto - spiega Lucio, il portavoce della curva - forse ci è servito lo spauracchio di perdere la squadra e certamente ha contribuito la formazione di un gruppo bellissimo che coinvolge più generazioni di appassionati. Quando vediamo impegno in campo, anche se perdiamo, diamo sempre il massimo entusiasmo e il massimo sostegno, e anche la gente se ne è accorta. Alla nostra festa abbiamo ospitato almeno 200 famiglie”.

di C.Cattaneo - Il giorno

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1 Commento

  1. MGP Cantu scrive:

    Fantastici Eagles.. Una grande realtà di una piccola città! FORZA ALE’ CANTU’
    MGP Cantù

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