
In rampa di lancio il nuovo blocco operatorio e la torre monta-lettighe del Sant’Antonio Abate. Nei prossimi giorni, saranno infatti pubblicati i bandi per gli attesi lavori di ulteriore valorizzazione dell’ospedale di Cantù.
Le opere avranno inizio non appena la Regione licenzierà formalmente il decreto sui fondi già assegnati ed impegnati. Il primo lotto di lavori, per un importo di 700 mila euro, concerne la realizzazione della nuova torre monta-lettighe al servizio dell’edificio M, che ospita al primo piano Ostetricia e Ginecologia e al secondo la Medicina. L’esecuzione durerà circa 9 mesi. Le opere, presumibilmente, cominceranno in giugno.
Per quanto riguarda il nuovo quartiere operatorio, che sarà materialmente collocato al di sopra dell’attuale pronto soccorso, l’importo del progetto è di 4 milioni e 300 mila euro, finanziato per un milione di euro dalla Cassa rurale ed artigiana di Cantù. Completamento in un anno, cantiere al via subito dopo l’estate. “Abbiamo accelerato le pratiche di carattere amministrativo-burocratico – hanno sottolineato dall’azienda ospedaliera Sant’Anna – per ridurre all’osso i tempi di esecuzione”. L’avvio delle procedure è sincronizzato con l’ormai imminente arrivo materiale dei fondi. Una scelta precisa, legata alla volontà di dare corso nei tempi previsti, magari addirittura anticipando i termini, alle importanti iniziative che renderanno ancora più moderno e funzionale l’ospedale canturino.

