
“Presenterò un’interrogazione parlamentare urgente al ministro comasco Corrado Passera per impedire, se fosse confermata, la chiusura definitiva dell’ufficio postale di Cantù Asnago”.
Lo dichiara il deputato comasco della Lega Nord, Nicola Molteni.
“Al contempo chiederò a Poste italiane spa chiarimenti circa la notizia della chiusura di sette uffici postali in provincia di Como visto che i disagi per i cittadini dei quartieri periferici sarebbero enormi soprattutto per i soggetti più anziani. Non accetteremo passivamente risposte negative dal governo, soprattutto dopo l’ipotizzata chiusura del tribunale, anche questo ulteriore taglio di un servizio pubblico. Ci attiveremo in qualunque modo anche attraverso la piazza con una mobilitazione pacifica ma determinata. Il criterio economico, peraltro tutto da verificare, non può essere l’unico parametro di riferimento. I cittadini di Cantù con le tasse inviate a Roma in questi anni si sono abbondantemente pagati e meritati questo sevizio.
Questo governo, il peggiore della storia repubblicana, sta praticando una vera e propria macelleria sociale attraverso i tagli lineari nei servizi (poste, tribunali, posti letto negli ospedali, tagli ai trasferimenti agli enti locali, che ricadono soprattutto sugli enti virtuosi del Nord senza produrre alcun risparmio economico. Invito infine l’amministrazione comunale di Cantù, ad oggi troppo remissiva e rinunciataria, a svegliarsi e a unirsi a questa battaglia in difesa dei servizi dei canturini”.



E’ arrivato Zorro, il difensore degli oppressi e dei diseredati….Bene, siamo contenti che finalmente l’onorevole Molteni si accorga che il nostro paese va a catafascio.
Ma non appoggiava fino a pochi mesi fa il governo di Berlusconi quando diceva che tutto andava bene, che gli aerei erano tutti pieni, i ristoranti straprenotati ecc ecc?
Probabilmente, se avesse tenuto gli occhi aperti, se avesse lavorato come un vero parlamentare innamorato del proprio territorio, in questi anni, si sarebbe accorto che le cose non andavano poi così bene, e avrebbe fatto un appello un pò meno demagogico e un pò più sostanziale, non ai cittadini o all’attuale amministrazione Canturina, ma ai suoi colleghi leghisti e pidiellini deputati,per spronarli a qualche riforma strutturale seria che tentasse di risollevare le sorti del paese quando ancora non aveva le sabbie mobili al collo.
L’attuale crisi non è figlia del governo Monti, molta più responsabilità ha l’immobilismo e il lassismo di lega e pdl che nulla hanno fatto, quando potevano, per tappare i buchi nella nave Italia che stava imbarcando acqua come il Titanic!
E certo caro Ivano,con un onorevole si potrà forse ottenere qualcosa ma se aspettiamo il consiglio dell’oratorio sarà dura anzi durissima,salvo il fatto che possiate chiedere aiuto al consigliere Gaffuri
altrimenti dove andate a sbattere la testa??????
Mala tempora currunt
Non siamo più in campagna elettorale caro Ivano il commento di cui sopra è un ritornello che stanca
finalmente, era un po’ che non si sentiva “colpa della lega, colpa del trota e di topo gigio!”.. fortunatamente qualcuno che si impegna per cantu’ c’è, e in consiglio comunale si fa sentire, non sta mica zitto (ogni riferimento è puramente casuale).. per fotuna il nostro sindaco molteni pensa alla città! ah, gia, non è il sindaco, il nostro sindaco è quello che fa pranzo e cena in comune, perche ha altro da fare durante la giornata
sindrome bipolare… inizia parlando al singolare..Presentero’ una mozione.. poi passa al plurale .. non accetteremo… ci attiveremo… (ma chi?? se ce lo spiega anche…)
per fortuna che su questo argomento al momento non c’è una mozione di consiglio comunale che impegni l’on. che poi si astiene dal votarla.. vedi mozione sull’ospedale!!
vabbè fa caldo.. e le parole volano via..
andre
Caro Rudy, non è lavori in corso a essere a roma da 25 anni e di rislutati se ne sono visti veramente pochini.
Vedi federalismo……
Ma contenti voi……
(E cmq, gli oratori, almeno funzionano, mica come l’italia, forse i tuoi amici parlamentari dovrebbero fare un corso nei consigli pastorali per imparare qualcosa)
io sto ancora aspettando un commento del Sindaco e soprattutto una reazione per impedire che capitino ancora i fatti di venerdì/sabato scorso. Dobbiamo scrivere a Chi l’ha visto?
chiedi un appuntamento. sarà felice di riceverti come le centinaia di persone che ha ricevuto in questi 2 mesi che aspettavano un incontro col sindaco da anni. Potrai chiedergli tutto quello che vuoi e ti risponderà di persona!
Non è difficile, basta comporre il numero 0317171 e chiedere della segretaria del sindaco e di fissarti un appuntamento.
Caro Ivano capisco la difesa a spada tratta del nuovo Sindaco ma non neghiamo che dopo la vittoria trionfale sono iniziati i VERI problemi.
Ospedale, IMU, addizionale IRPEF, PGT, bilancio preventivo, soppressione Tribunale, ufficio postale di Asnago, ordine pubblico connesso alla movida.
Su questi argomenti la nuova amministrazione si è contraddistinta per lo zero assoluto o, se ha deciso qualcosa, per l’assoluta mancanza di comunicazione con la cittadinanza.
Ma dove è la tanto decantata democrazia partecipata?
Oggi apro il giornale e leggo che i ragazzi di cantù rugiada hanno imbiancato la scuola di cascina amata (ovviamente chiamando i giornalisti per farsi immortalare).
Iniziativa meritevole (a parte la foto di rito) ma gestire una Città non è propriamente uguale a gestire la sede del proprio club.
Ivano ha ragione basta fissare un apuntamento e poi non ci sono problemi di orario ,riceve anche in pausa pranzo come scrive Andrea oppure a cena …ti immagini la segretaria che rivolta al sindaco dice:
Indovina chi viene a cena.Dimenticavo a cena è anche romantico il colloquio,con le luci spente a lume di candela.Ciao Pippo facci poi sapere.
caro pellizzoni, piu parole in consiglio e meno su internet, grazie
quindi signor Ivano per avere un’azione in risposta a un determinato problema che si manifesta nella mia città devo andare a parlare direttamente con il sindaco e non devo aspettarmi, che su determini problemi, venga proposta una soluzione senza un ricevimento da lui?? Buona a sapersi, pensavo che un sindaco, grazie all’elezione da parte dei cittadini potesse risolvere o almeno provarci, commentare e discutere sulle diverse questioni senza ascoltare me personalmente. Non sapevo che per avere una risposta su un problema da un sindaco dovessi comporre alcun numero, pensavo, (probabilmente stoltamente) che bastasse votarlo.
Stimatissimi, Nicola, Ivano, Rudy, Andrea e Pippo, penso che chi legge le pagine di questo sito di notizie, sia stanco delle solite diatribe che sfociano sempre nel personale…..
Nicola, da canturino e da italiano come tanti vorrei che i politici cambiassero i tempi di coniugazione dei verbi…… farò……… dirò…… scriverò…….., voi così facendo siete sempre in perenne campagna elettorale.
Abbiamo bisogno, anzi pretendiamo, perchè siete pagati per farlo (altrimenti nessuno vi obbliga…..) , che i tempi con cui interfacciarvi con i cittadini siano …… ho fatto… ho detto…..
ho ottenuto.
Vecchia storia…… prima i fatti e poi le parole.
Cordialità
Ivano, ti sembra una risposta da dare? Vuoi che 40000 abitanti chiedano un appuntamento per parlare di un problema che DEVE risolvere il mago Biz e dalla sua giunta? Ma stiamo scherzando o cosa? Politici dilettanti.
Caro Fabrizio, chiedere quali iniziative voglia mettere in atto il sindaco di una città per risolvere un problema è una diatriba personale? Bel concetto di democrazia.
L’Italia , le regioni i comuni andranno sempre male quando non si ha il coraggio di ammettere d’aver sbagliato.Classico errore dei politici professionisti.In Cantù è stato facile per Bizzozero vincere proprio perchè nessuno ha ammesso di aver avuto gli ultimi tre sindaci non all’altezza.Proseguite di questo passo per spianare una autostrada a favore di Bizzozero.In particolare caro Pippo ti consiglio di dedicarti allo sport perchè la politica non ti si addice in breve non ne capisci nulla.
Vedo che qualunque risposta scontenta qualcuno o non soddisfa qualcun’altro.
Che vi devo dire?
Lasciate lavorare la nuova amministrazione e non pretendete tutto in 2 mesi può andare bene?
Se non va bene nemmeno questa…..
Rangives.
Noi facciamo il nostro dovere e se son rose fioriranno.
Se invece non fioriranno, tra 5 anni i cittadini, giustamente ci daranno il benservito.
E’ così che deve essere.
Buona continuazione a tutti.
Caro Ivano, il problema è che certe cose devono essere risolte subito, non tra cinque anni. Quindi chiedere cosa intende fare il sindaco in merito a certi argomenti non significa attaccarlo o essere scontenti. Le risposte ai problemi devono essere ragionate ma anche immediate, non è più il tempo del “vediamo, faremo, riuniamoci, parliamo”. Si deve agire. Punto.
Buona continuazione a Lei signor Ivano e ringrazi il sindaco che elencandoci i mutui ha impropriamente fatto il lungo elenco di opere realizzate in tanti anni a Cantù(vedi articolo in data odierna sul giornale la Provincia)elenco alquanto corposo.
P.S.in materia di sprechi,è necessario scomodare un ingegnere per tracciare delle strisce gialle per delimitare il parcheggio taxi in piazza Garibaldi??
ma il signor ivano è forse l’avvocato del diavolo?? o un semplice sapientone …