No agli immigrati con reddito insufficiente: fiaccolata della Lega
Scritto da Redazione il 12/14/07 in In primo piano, Politica
Alla vigilia dell’adozione dell’ordinanza contro gli immigrati con un reddito insufficiente e della fiaccolata in programma stasera in città, si sono già scatenate varie reazioni di vari esponenti politici. Intanto la Lega si prepara, convinta, a sostenere tale annunciata ordinanza del sindaco che negherebbe la residenza a quegli stranieri con un reddito al di sotto dei cinquemila euro annui.
Dalle pagine del quotidiano La Provincia, Vittorio Spinelli, Ulivo Cantù, afferma
“Questa ordinanza sarebbe uno schiaffo a tutti i cittadini canturini. Va contro le nostre tradizioni che sono quelle dell’accoglienza. La Lega vuole andare a riscoprire tradizioni che nemmeno conosce e dimentica quella principale: Cantù è sempre stata una città accogliente, al di là degli inevitabili campanilismi».
Sul sito internet de La Margherita Cantù un articolo di Filippo di Gregorio titola “Basta con gli eccessi razzistici dei leghisti a Cantù“. E prosegue “”Cantù è una comunità sociale che si fonda sul lavoro e riconosce la solidarietà come valore fondamentale per la convivenza delle persone”: così inizia lo Statuto del Comune di Cantù, e sembrerebbe un buon inizio.
Il dramma è che forse questo primo articolo dello Statuto comunale non se lo ricordano più proprio coloro che lo Statuto hanno scritto, gli amministratori della Lega, che da 15 anni governano in varie forme l’amministrazione comunale.
La solidarietà, come valore fondamentale della convivenza, significa proprio il contrario dell’ultima trovata leghista. Di questo gli amminstratori cittadini dovrebbero provare vergogna, a cominciare dagli alleati della Lega, sino a giungere ai consiglieri leghisti medesimi.
Ecco quindi la proposta scandalo: per via amministrativa, si propone di porre un tetto di reddito minimo per concedere i permessi di soggiorno: si parla di 5000 euro. Ha un senso questa monetizzazione del valore di una persona?
Non solo, venerdì sera parteciperà alla manifestazione leghista il sindaco del comune che ha vietato i matrimoni misti. Ecco, sembra che il nuovo orizzonte della cultura “padana” sia quello di impedire i matrimoni misti (tra italiani e cittadini non comunitari) se questi ultimi non abbiano il permesso di soggiorno. (continua qui) ”
E ancora dalle pagine de La Provincia si legge:”Elda Arnaboldi, responsabile decanale della Caritas, dice che se iniziative del genere servono per aiutare a rendersi conto dei problemi esistenti e quindi a predisporre politiche sociali per risolvere i problemi, allora ben vengano. “Ma non deve diventare assolutamente uno stato di polizia - aggiunge -che è la tentazione di tutti gli uomini, anche i più bravi, in certe situazioni”
Infine, di seguito, un articolo scritto da Giacomo Bargna di Lavori in corso che ci è giunto in redazione.
“Fra qualche giorno festeggeremo il figlio di DIO che si fa uomo, è sceglie di venire al mondo POVERO, sceglie di nascere in una stalla, in una grotta invece che in un fastoso palazzo imperiale.
Dio che si fa uomo, il vero ricco che si fa povero, che abbatte ogni barriera di divisione. La Potenza, la Maestà porta dignità nelle nostre miserie, nelle nostre debolezze, facendosi COME noi.
L’uguaglianza fra Dio e noi, l’essere figli di Dio, ha il suo compimento in questa nascità.
Da lì a poco conoscerà subito la cattiveria umana, la più perfida e brutale, quella contro i bambini, e profugo, IMMIGRATO, scapperà in Egitto. Dio che si fa uomo, povero, dice che la nostra dignità non sta nella nostra condizione umana ma nel fatto in sè e per sè di essere uomini e figli di Dio. Il prossimo Natale alcuni cristiani di Cantù, inversamente da quanto voluto da
Dio, proporranno un valore alla dignità umana: 5.000 euro annui. Sei un cittadino ed hai valore solo se guadagni almeno 5.000 euro annui!!! O peggio: solo se guadagni 5.000 euro non sei un delinquente e sei una persona per bene.
Molto probabilmente non sanno che delinquere, soprattutto in Italia, rende molto, molto di più che essere onesti.
Chi spaccia, chi ruba, chi froda, a fine anno ha sicuramente un redditto maggiore di 5.000 euro (per meno di tale cifra probabilmente non si darebbero da fare). Chi invece, al contrario, arrivando da situazioni difficili o perfino da
situazioni normali persegue comportamenti di onestà, chi si comporta correttamente o chi cerca di farlo, nei propri ambiti,
famigliari, professionali e sociali, sa quanto poco, economicamente, renda, come attività, l’onestà.
L’onestà non ha che fare con il nostro stato, con la nostra dichiarazione dei reditti, ma con l’etica o la morale, e col senso che diamo e vogliamo dare alla nostra vita. So dove nascerà Gesù quest’anno: a Cantù o a Cittadella, sfidando, come solo
Lui sa fare, le contraddizioni umane. Sfidando la nostra grande stoltezza. So dove farà il suo prossimo presepio il poverello d’Assisi, povero non tanto per essere il patrono d’Italia, ma per scelta d’amore. Da queste tradizioni noi veniamo, non da altre.” - Giacomo Bargna
Il gruppo Old Cantù comunica:
“Puoi firmare questa petizione?: “Noi stiamo con Tiziana Sala”
Segui questo http://firmiamo.it/noistiamocontizianasala ”






ApoLapo | 14 Dic 2007 | Rispondi
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Fa benissimo la Lega ! Altre che storie. Dobbiamo pur cominciare da qualche parte. Guardate la tolleranza dove ci ha portato ? Ci vogliono delle regole. E’ segno di civiltà e di sopravvivenza. Io personalmente sono con il sindaco
Batman | 14 Dic 2007 | Rispondi
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Eccessi razzisti ???? Ma dove vivete ??? In certi casi la morale deve cedere il passo alla sopravvivenza di un popolo. Condivido ApoLapo. Se poi si vogliono discutere i modi con i quali si supporta un’iniziatriva questa è un’altra storia. Ma la sostanza non cambia. C’è bisogno di tutela, sicurezza e da qualche parte bisogna cominciare. E spero tanto che le cose vadano avanti.
comune cittadino | 14 Dic 2007 | Rispondi
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Bene, Ottimo, Tutti i grandi moralisti riuniti sotto un unico cappello! Ma dico ma una persona che non ha il permesso di stare nel nostro paese, che non ha sufficiente reddito per mantenersi, che cosa volete che vada a fare??
Non mi sembra peraltro il caso di tirare in mezzo personalità cosi alto locate come esempi, visto che poi si predica bene e si razzola male in quanto i suoi discepoli a distanza di 2000 anni vestono di seta e in lussuose dimore.
jack | 14 Dic 2007 | Rispondi
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Per Filippo di Gregorio: una comunità sociale che si fonda sul lavoro deve essere fatta di gente che lavora !
iena75 | 14 Dic 2007 | Rispondi
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io sono d’accordissimo con l’iniziativa .
Lo saranno un pò meno gli artigiani( alcuni) di Cantù che pagando in nero( strozzati dal fisco) gente onesta extracomunitaria si vedranno richiedere la regolarizzazione.
In molti paesi ( usa, Oriente tutto , Emirati ecc ) non ti fanno neanche varcare la frontiera se non dimostri che hai da che vivere onestamente, per visti superiori ai 30 gg non turistici. Altro che cittadinanza!
alessandro brianza | 14 Dic 2007 | Rispondi
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I commenti di Spinelli, di Gregorio e Bargna vengono da quella parte politica composta da finti buonisti che con la loro attività hanno portato a questa situazione,un’immigrazione e la criminalità susseguente che rischia di diventare incontrollabile. Forse queste persone non hanno mai passeggiato in piazza la sera, o non hanno mai ricevuto una”visita” notturna di questa gente nelle loro case. La Lega è l’unico partito attento a questo problema, e farà di tutto per frenarlo.
ducappoccioni | 14 Dic 2007 | Rispondi
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vorrei rammentare che anche gli italiani sono stati degli emigranti,ne hanno passate di ogni,ma hanno dovuto attenersi alle leggi del posto.
cosi anche adesso chi rimane deve rispettare ,regole e costumi,altrimenti il mondo e’ grandissimo
meroni | 14 Dic 2007 | Rispondi
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Dopo i recenti gravi fatti di cronaca si sono prese posizioni che sembravano non ammettere flessioni, si è detto che bisognava intervenire per risolvere questa situazione inaccettabile di “invasione” incontrollata, si è dato risalto ad una situazione di degrado comune a molte delle nostre città, poi il silenzio è calato e nessuno parla più di questo vergognoso problema. Se ne riparla allora nelle campagne elettorali, abusando della situaazione, usandola come “marketing” elettorale.
Si è cercato di mettere un freno a questa situazione con il decreto che autorizzava i Prefetti ad espellere i cittadini dell’Unione con precedenti penali, ma fu osteggiata dicendo che “alimentava la diffidenza, se non addirittura l’odio”, rievocando fantasmi del passato.
Si parlò di una presunta xenofobia degli Italiani, che era indirizzata fino ad oggi gli africani, gli arabi, gli asiatici, allora si è passati ad una frettolosa marcia indietro, appunto dalle parole….alle balle!
Oggi il problema è ancora irrisolto in tutta la sua complessità e drammaticità, un velo di pietismo è calato su questo problema! Ma allora cosa può dire la politica, cosa possono dire i ben pensanti, alla Famiglia della Signora Reggiani, a tutti quei cittadini che vivono nel terrore di essere derubati nelle loro case, umiliati nella loro intimità violata e violentata? Forse che sono dei populisti, che sono dei qualunquisti?
Non è con la politica dello struzzo, che nasconde la testa sotto terra, che si difende la nostra società da una deriva importata, serve fermezza e determinazione per arginare questo problema e soprattutto la convinzione che la nostra società è ricca di valori che non possono essere barattati con un improbabile iperbuonismo incontrollato. Ma si sa, il problema vicino, magari di casa, non da quella visibilità che si acquisisce se si raggiungono mete lontane…e allora lo sguardo va lontano…senza vedere la sofferenza di chi ti sta accanto giorno dopo giorno, a casa tua!!!!!
Serve una politica vera, e forse questo è il vero limite della nostra classe politica, che oggi ci governa.
Renato Meroni
iena75 | 14 Dic 2007 | Rispondi
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Si discute più qui che in Consiglio: la SINTESI !!!!
mattingam | 14 Dic 2007 | Rispondi
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Il problema immigrazione clandestina va risolto a livello nazionale. Stante l’immobilismo in materia da parte dello Stato da privato cittadino non posso che accogliere con soddisfazione questa iniziativa, una goccia nell’oceano dell’irregolarità ma almeno una dimostrazione che si vuole cambiare qualcosa.
gioiosagiovanna | 15 Dic 2007 | Rispondi
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il problema immigrati sicuramente non è affrontato con la dovuta serietà, per cui plaudo a questa manifestazione. Sicuramente non è con una manifestazione che si risolvono i problemi, ma chi ci governa deve vedere che il problema esiste e non chiudere gli occhi in nome di una falsa solidarietà. Il problema è gravissimo e smettiamo di dire che gli extracomunitari servono solo alle imprese, servono ad altri che li sfruttano, che ci sfruttano è una nuova invasione barbarica.
iena75 | 15 Dic 2007 | Rispondi
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Ieri però alla manifestazione c’erano 25 persone …faceva freddo..però…che figura …
Alessio Pinato | 15 Dic 2007 | Rispondi
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Come responsabile tematiche locali del gruppo OLD posso dire che io,come tutto il gruppo siamo favorevoli e a sostegno del sindaco Tiziana Sala su questa ordinanza.Non solo a breve lanceremo una petizione online e domenica prossima faremo tutto il giorno un’iniziativa di sostegno al sindaco.
Alessio Pinato
Alessio Pinato | 15 Dic 2007 | Rispondi
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Per dimostrare la vicinanza al sindaco abbiamo già lanciato una petizione online:
http://firmiamo.it/noistiamocontizianasala
Vitaliano Colombo | 15 Dic 2007 | Rispondi
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Il problema dell’immigrazione è molto complesso e cavalcarlo sull’onda dell’emotività porta all’assunzione di provvedimenti, sia a livello centrale e adesso anche locale, a mio parere, sbilenchi. Se mi turba e infastidisce l’improvvisazione del governo, quella del sindaco ha l’aggravante di ferirmi come uomo. Ci sta che la Lega, attualmente al 13% circa di consensi, abbia certe idee, per nulla che il sindaco leghista, senza nemmeno il consenso dei suoi stessi alleati, si prenda la libertà di cooptare il restante 87% alla “sua” causa. Capisco, e condivido, la lotta contro l’immigrazione clandestina, ma non l’accanimento tout-court contro gli immigrati regolari. Ieri sera ero casualmente in piazza Garibaldi ed ho contato 62 persone – pochi i canturini - che sfilavano dietro ad un’apecar. Ed allora la ferita ha cominciato a rimarginarsi un po’.
NB.: Iena ne ha contate 25? Forse qualcuno dopo il warm-up ha avuto un rigurgito di buon senso ed è rientrato ai box.
meroni | 15 Dic 2007 | Rispondi
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25 persone? quando si hanno “forti” ideali questo è il risultato del seguito popolare che si ottiene! complimenti!!!
La Lega oramai ha intrapreso una via fine a sopravvivere a se stessa…..perso gli ideali, la credibilità….non resta che la gogliardia….
nicola | 15 Dic 2007 | Rispondi
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Il canturino, Iena, è molto schivo e non si espone,osserva e poi dopo avere a lungo meditato
nel segreto dell’urna forse emozionato si dimentica di chi aveva scelto per essere governato
ducappoccioni | 15 Dic 2007 | Rispondi
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VISTA L’AFFLUENZA ALLA MANIFESTAZIONE,MI CHIEDO SE è UN PROBLEMA PRIORITARIO A CANTU’E MI DOMANDO QUANTO SIANO CONVINTI I”LEGHISTI”INDIGENI.
I PROBLEMI SONO ALTRI.
E IL COMUNE DI CANTU’ LI HA FATTI I DERIVATI?
NESSUNO NE PARLA.
luca d. | 15 Dic 2007 | Rispondi
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ieri sera io c’ero e con me c’erano molti (ma molti!) più cittadini dei 25 contati da iena… e insieme a noi, ha sfilato anche la paura di tantissimi canturini che non tollerano più di essere carcerati nelle proprie case per il timore di brutti incontri agli angoli bui delle strade… come recita la famigerata ordinanza, la decisione del sindaco - APPOGGIATA DA TUTTO IL MOVIMENTO, SENZA ECCEZIONI, SENZA DISTINGUO, SENZA FRONDE INTERNE SENZA SE E SENZA MA! - non ha un fondamento razzista o discriminatorio… è però vero che cantù e i canturini hanno delle priorità nella vita: la cultura del lavoro, il rispetto delle regole, il vivere sereno e l’ordinanza mira proprio alla salvaguardia di queste priorità e dei valori che ci sono propri! se poi qualcuno - per far tacere la propria coscienza finto-buonista - preferisce continuare a dipingere la lega nord come il solito movimento di beceri razzisti ignoranti, beh!, sono problemi suoi e io, francamente, me ne infischio!
Chiara | 15 Dic 2007 | Rispondi
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Egr. Luca D. Condivido pienamente quanto Lei scrive io purtroppo devo essere annoverata tra il numero dei “paurosi” e che non ha il coraggio di
“passare per caso da piazza Garibaldi”come leggo
nel post dal sig. Vitaliano Colombo.Ben venga questa ordinanza, che mi creda caro Luca è il
pensiero condiviso dalla MAGGIORANZA SILENZIOSA
Albedo | 15 Dic 2007 | Rispondi
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“La paura di tantissimi canturini” (bella la licenza poetica) che ha sfilato, oltre i 25/62 partecipanti, doveva essere un po’ incorporea. Ho incrociato la manifestazione passando in auto e non mi è sembrata questo bagno di folla. I casi sono tre: o il canturino parla, giustamente, ma poi non si espone in prima persona; o il problema non è proprio così fortemente sentito (ma non credo, visto ciò che si sente in giro); o la bandiera sotto cui si sfilava non ha trovato il consenso della maggior parte dei canturini. Altre possibilità? Non ditemi il freddo, prego.
Vitaliano Colombo | 15 Dic 2007 | Rispondi
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Ho inviato un intervento a commento di quello di “luca d”, ma non lo vedo pubblicato. Forse perché ho attribuito un cognome alla lettera “d”? Se così è, mi permetto di riproporlo opportunamente rettificato.
Domandavo a “luca d”: è proprio sicuro che solo la Lega si pone il problema dell’immigrazione? È proprio sicuro dell’efficacia dell’ordinanza firmata dal sindaco?
Consideravo che nell’intento di tamponare un problema, se ne creavano altri: chi e quando farà i controlli? Con quali strumenti e mezzi?
Mi chiedo e chiedo: un immigrato regolare, con un regolare contratto di lavoro precario, potrà avere la residenza solo dopo aver guadagnato i fatidici 5.000 euro? E in attesa di raggiungere quella soglia dovrà vivere da irregolare? E se così fosse, e per sventura, lo sventurato venisse individuato, verrebbe trattato come un clandestino? Con quel che ne consegue? E ancora, se dopo essere stato regolarmente registrato all’anagrafe dovesse malauguratamente perdere il posto di lavoro o percepire un reddito sotto soglia, si vedrà revocata la residenza?
Concludevo: non pensa, “luca d”, che sarebbe stato meglio aprire in città un serio confronto a più voci, coinvolgendo quanto meno le associazioni e le istituzioni che si occupano della questione?
Vitaliano Colombo | 15 Dic 2007 | Rispondi
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Chiara: ovviamente in piazza non ci sono andato per caso. Comunque, non ci vuole coraggio. Anche perchè se per farlo ne occorresse davvero significherebbe che la civile convivenza, pur nella diversità delle opinioni, sarebbe a rischio. Serio.
gatto nero | 15 Dic 2007 | Rispondi
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Dunque… facciamo 2 conti.
facciamo che i partecipanti che ha visto il giornalista della provincia ci fossero tutti.. quindi 100, arrotondiamo… e tutti canturini votanti a cantu’..( e qui esagero di piu’ perchè c’erano tanti di fuori comune).
quindi facciamo il rapporto con gli aventi diritto al voto di cantu’…
30.149 cittadini… dati comunali
fà lo 0,33% di partecipazione o consenso effettivo alla delibera del sindaco…!!!
Cavolo ma meroni aveva piu’ Consenso alle ultime elezioni!!!!!!!!! e lo hanno trombato!!
PERO’ VOGLIO ESSERE ANCORA PIU’ BUONO.. EFFETTIVAMENTE LE PERCENTUALI SI FANNO SU CHI HA VOTATO… QUINDI 21113 (DATI COMUNALI 2007)
E LA PERENTUALE ALLORA SALE…ALLO O,47%
CHE TUTT’ALTRA COSA!!!
A meno che non si voglia fare la percentuale su chi ha espresso il voto ieri sera… beh allora erano tutti favorevoli i partecipanti alla fiaccolata quindi fa il 100% ma questa non è più una percentuale Democratica!!
Jena.. forse stavi male ieri sera e hai contato male, a me risultano 35\40 persone..
Pinato sempre con il sindaco.. ma ieri sera tu e “la” old avevate freddo??? o eravate fuori a una cena a lume di candela???
X luca d. … ha già detto il sig. Vitaliano Colombo.. ed evito altro per non farmi cassare il commento!!!
fuori tema:
Per tutti intanto BUONE FESTE
meroni | 15 Dic 2007 | Rispondi
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Caro Gatto nero, trombato ma con dignità, ripropongo in sintesi:Per onestà intellettuale e politica, davanti a questa sconfitta è inevitabile un esame di coscienza …La sconfitta e la vittoria non sono la misura della credibilità di una persona, lo sono certamente l’impegno nella gestione della cosa pubblica, l’onestà, la generosità espressa con il senso dello spirito di servizio, il senso civico.
DA UN GATTO BIANCO E PURO..DI CUORE E NELL’ANIMA
zorro | 15 Dic 2007 | Rispondi
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provate a rapportare il numero dei partecipanti ai fatti gravi successi negli ultimi mesi|| pochi…. tanti….però sono accaduti ad altri non a noi forse è questa la spiegazione…..
nicola | 16 Dic 2007 | Rispondi
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Albedo | 15 Dic 2007 | Rispondi
“La paura di tantissimi canturini” (bella la licenza poetica)
Caro Albedo,non voglio abusare del Suo nick name che si presterebbe a rime facilissime e con i sonetti modestia a parte ci sguazzo,ma purtroppo mi rendo conto che Lei viva in una realtà tutta sua.La paura ,caro amico, non è licenza poetica è diventata il pane quotidiano di chi abita a Cantù e città o paesi limitrofi.
Si mettono grate alle finestre delle case per un fattore estetico? Non si esce più la sera perchè fa freddo? Oppure d’estate devi sempre
essere in posti affollati per non incorrere in spiacevoli incontri? La posa in opera di porte blindate o congegni di allarme è per essere alla pari con il tuo vicino?
Potrei continuare caro Albedo
poichè alla paura io ci credo
sono ancora canturino fortunato
per non essere stato visitato
un consiglio Le vorrei suggerire
non lo vada in giro a dire
che viviamo in un paradiso
le faranno un gran sorriso
e in cuor loro ognun penserà
ma da dove arriva questo qua
PS: Vede mi ha preso anche la rima……..
MGP Cantu | 17 Dic 2007 | Rispondi
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Se voi preferite vivere nell’insicurezza e vivere avendo paura fate pure. Noi vogliamo città sicure e regole certe, ed eravamo in corteo numerosi venerdì sera.
La Lega non molla mai!!!
Vitaliano Colombo | 17 Dic 2007 | Rispondi
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S.O.S.: o non capisco proprio nulla (eventualità che taluno potrebbe sottoscrivere) o la vicenda viene mistificata. L’immigrazione o è clandestina o è regolare.
Se parliamo di clandestinità condivido le prese di posizione anche radicali, ma in tal caso l’ordinanza del sindaco è risibile e per nulla incisiva sul fenomeno.
Se invece parliamo di immigrati in regola con le leggi allora sono nettamente contrario a iniziative estemporanee e di pura demagogia. Per altro il sindaco, il giorno dopo la firma, ha dichiarato che non sa se riuscirà ad applicare la sua stessa ordinanza. Sic!
Alcuni lamentano che la città è invivibile e la sicurezza dei canturini a rischio.
Di chi la colpa?
Delle badanti, degli operai IN REGOLA? Oppure della criminalità (da noi ancora micro) e simmetricamente dei controlli inadeguati?.
5.000 euro di reddito annuo, che i dediti a delinquere racimolano in poche settimane, garantiscono la residenza, ma non certo la patente di persona per bene, cui il sindaco è disposto a concedere la residenza.
E qui torniamo al punto di partenza: vogliamo tutelarci dai “cattivi” cominciando a colpire anche i “buoni”, i più esposti ed indifesi?
La Lega faccia pure, ma non mi pare corretto né sensato che dica, tramite il suo capogruppo consiliare, che quelli che la pensano diversamente sono “nullità” (vedi “La Provincia” del 16 dicembre 2007).
Se così fosse urge un’ordinanza anti-nullità!
PS.: caro capogruppo, se mi leggi, buon Natale.
Matteo Bi | 17 Dic 2007 | Rispondi
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alcune domande:
Quanti fatti di cronaca (violenza, furti, stupri, ecc.) sono avvenuti negli ultimi anni a cantù?
Quanti imputabili a cittadini extracomunitari e quanti a cittadini comunitari?
Di quelli imputabili a cittadini extracomunitari, quanti regolarmente registrati all’anagrafe e con residenza in Cantù?
Pensate che una persona ce decide di delinquere si presenti all’anagrafe dicendo:
“Salve sono venuto a Cantù a delinquere, potrei avere la residenza?”
“Se non guadagna almeno cinquemila Euro, no!”
“Scusate, allora vado a delinquere da un’altra parte”
Siete sicuri che chi delinque a Cantù non sia di altri paesi?
La mia compagna a perso il lavoro, dovrà andarsene visto che non ha un reddito di cinquemila euro annui?
Anche tutti i lavoratori in nero Italiani nel canturino che non dichiarano reddito dovranno andarsene?
Anche gli artigiani e liberi professionisti che dichiarano un reddito inferiore ai cinquemila euro dovranno andarsene?
Se così fosse l’amministrazione avrebbe risolto anche il problema del traffico a Cantù, altrimenti il provvedimento, se non esteso a tutto al popolazione, ha tutte le caratteristiche per essere giudicato razzista.
L’immigrazione clandestina è un grosso problema ed anche questa volta la lega a dimostrato di non sapere come risolverlo. Per quanto riguarda la fiaccolata, mentre il resto dell’europa guarda verso il futuro, queste manifestazioni riportano l’Italia al medioevo.
Se avete paura ad attraversare il centro canturino dovete ringraziare l’amministrazione che con i sui interventi sulla viabilità e l’arredo urbano sta desertificando il centro. I residenti senza parcheggi e con difficoltà a raggiungere le proprie abitazioni se ne stanno andando lasciano il posto a nuovi uffici. I Bar e le attività commerciali diminuiscono, renendo il centro, dopo il tramonto, sempre più vuoto e triste.
Matteo Bi | 17 Dic 2007 | Rispondi
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“h” “h” “d” queste sono alcune lettere che mancano nel mio commento (ignoranza, distrazione o tastiera mal funzionante?)… :-)
Vitaliano Colombo | 17 Dic 2007 | Rispondi
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S.O.S.: postilla natalizia. Oltre duemila anni fa, di questi tempi, nacque un bimbo, figlio di un artigiano e una casalinga. Fu costretto, con mamma e papà, a lasciare il paese natio. Non si sa con esattezza se a motivo della capanna antigienica o abusiva, ovvero del reddito famigliare sotto soglia. Da grande, tornato nel suo paese, non avendo un lavoro fisso fu crocefisso.
alessandro brianza | 17 Dic 2007 | Rispondi
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in quasi tutti questi commenti ho letto l’affermazione del pericolo dell’immigrazione selvaggia, salvo che poi alcune di queste persone contestano l’ordinanza della lega nord. Forse quest’ordinanza non potrà avere l’efficacia sperata, ma è un segno, la lega è l’unico partito vicino a questo problema, vi ricordate forse qualche provvedimento preso da altri partiti?
p.s:caro matteo bi, lo sa che la metà degli ospiti delle carceri italiane sono extracomunitari, ma gli extracomunitari sono meno della metà degli italiani?!
meroni | 17 Dic 2007 | Rispondi
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Mi sono espresso più volte su questo tema, non vorrei fare un copia incolla dei mie precedenti interventi, rimango convinto che se ci fosse una seria politica sull’immigrazione, che il bene che vogliamo al mondo, come nazione “civile” fosse almeno la metà di quello che dichiariamo, non ci sarebbe nessuna “invasione” incontrollata. Se poi da paese civile, la nostra mano destra non rubasse ciò che la nostra mano sinistra generosamente dona, con compiacenze ai politicanti e ai tiranni di quei paesi forse saremmo un paese più credibile e serio. Il nostro problema è che non abbiamo una politica estera degna, e che si cerca di affrontare o arginare il problema dell’immigrazione “selvaggia” a vino e tarallucci, come capita troppo spesso nel bel paese.
Vitaliano Colombo | 17 Dic 2007 | Rispondi
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Si capisce che oggi ho una giornata libera da altri impegni?
Ad Alessandro Brianza desidero ricordare un’ordinanza della fine anni ’70, inizio ’80. Erano tempi di giunte rosa e rosse (si direbbe oggi) e di un problema acuto: gli immigrati … dall’Italia. L’elenco degli aspiranti ad una casa popolare s’allungava sempre più, alimentato anche da una sorta di catena di sant’antonio: case o alloggi fatiscenti venivano affittate a non abbienti, soprattutto a non canturini. Ieri come oggi c’era chi li apparentava a dei poco di buono. Non appena prendevano possesso della casa, chiedevano e ottenevano una scontata dichiarazione di alloggio antigienico, che consentiva loro di avanzare nella graduatoria. Ottenuto il nuovo alloggio, quello lasciato tornava nella disponibilità del proprietario. Che ci metteva altre persone, eccetera eccetera. Fu così che venne l’idea dell’ordinanza: chi non dimostrava di disporre di locali igienicamente adeguati non poteva né affittarli né abitarli e l’Anagrafe bloccava l’iscrizione. Fu così che molti proprietari si videro costretti a fare opere manutentive, per recuperare le condizioni, seppur minime, di abitabilità di quei locali. La catena di sant’antonio rallentò a vista. Anche perché accanto a tale misura le Amministrazioni dell’epoca misero mano a corposi interventi di edilizia sociale. Che mancano a Cantù da quasi 20 anni. E i nuovi residenti, al netto della quota fisiologica di malavitosi, si sono integrati ed hanno contribuito alla crescita anche economica della città. L’ordinanza del sindaco Sala, che per alcuni tecnicismi presenta delle analogie, è come una fotografia scattata con lo zoom, mentre occorrerebbe un grandangolo. Manca di respiro e soprattutto di prospettive.
luca d. | 17 Dic 2007 | Rispondi
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ieri sono stato a milano, per prendere parte all’eccezionale manifestazione di piazza organizzata dalla lega nord per chiedere il rispetto della legalità e la tutela della sicurezza dei cittadini.
ebbene, tra gli altri interventi, è stato dato un meritato spazio al sindaco di cittadella, promotore della ormai nota ordinanza, il quale ha letto uno stralcio del provvedimento con cui la procura della repubblica di padova l’ha sottoposto ad indagini penali. e sapete qual è stata la motivazione?! NON è TOLLERABILE CHE SI INSINUI NELLA CITTADINANZA IL DUBBIO CHE LO STATO NON SIA IN GRADO DI GARANTIRE LA SICUREZZA!!
ma vi rendete conto?! lo stato certifica la propria resa di fronte alla criminalità…ma l’importante è che la gente non lo sappia!! assurdo, semplicemente assurdo!
è evidente che un’ordinanza come quella emessa dai sindaci leghisti non risolve i problemi dell’umanità e non è sufficiente a cancellare la criminalità dalle strade. però buttare la croce addosso al nostro sindaco perchè prova ad intervenire dove lo stato ha dimostrato di aver fallito, mi sembra davvero troppo.
nicola | 17 Dic 2007 | Rispondi
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se i delinquenti in italia sono per il 90% italiani ma gli italiani rappresentano il 93% della popolazione vuol dire che gli immigrati presentano una propensione a delinquere del 50% superiore a noi (7% pop. 10% delinq.). che ne pensi, Gatto nero ??????
p.s.vedo che in statistica vai forte
Fabio M. | 17 Dic 2007 | Rispondi
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La gente è stufa, non ne può più di vivere reclusa in casa, con la paura che qualcuno violi quello che dovrebbe essere il luogo dove ognuno di noi vuole sentirsi più in “libertà”.
Il problema è irrisolto ed irrisolvibile nonostante la buona volontà della Lega, ma di questo passo sarà inevitabile la rivolta nei confronti di uno stato sordo ai veri problemi della gente, che pensa a rendere più vivibili le carceri con l’indulto invece di costruirne di nuove per contrastare l’allarmante crescita della microcriminalità! (chissà poi perchè chiamarla micro).
Sento spesso parlare nei confronti degli irregolari di integrazione, civile convivenza, solidarietà, certo non dobbiamo fare di tutta l’erba un fascio perché spesso,anzi mi auguro siano la maggioranza, gli irregolari sono solo povera gente che cerca un futuro, peccato che il nostro paese non può garantire un futuro migliore a tutti i disperati di questo pianeta. Solo un sordo ai veri problemi di noi cittadini non può capire che qualcuno di questi poveretti prima o poi deciderà di passare dalla parte dei delinquenti (chiamasi spirito di sopravvivenza), e allora se lo stato non si adopera per risolvere il problema cosa fare se non prendere provvedimenti a livello locale? Purtroppo non abbiamo altre soluzioni, o se ci sono che i signorotti della politica del parlo parlo ma non agisco ce le propinino a noi cittadini caduti nelle mani di un nemico non più invisibile ma che rischia di portare una società gia disgregata alla rovina totale, il preludio a qualcosa di ben più grave. Purtroppo.
nicola | 17 Dic 2007 | Rispondi
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Vitaliano Colombo | 17 Dic 2007 | Rispondi
S.O.S.: postilla natalizia. Oltre duemila anni fa, di questi tempi, nacque un bimbo, figlio di un artigiano e una casalinga. Fu costretto, con mamma e papà, a lasciare il paese natio. Non si sa con esattezza se a motivo della capanna antigienica o abusiva, ovvero del reddito famigliare sotto soglia. Da grande, tornato nel suo paese, non avendo un lavoro fisso fu crocefisso.
Egr.Vitaliano Colombo,a volte per strafare
si compiono anche passi falsi,e si arriva perfino a trascrivere corbellerie.Si rilegga il Santo Vangelo,non mischi il sacro con il profano.Purtroppo il suo commento ci fa capire che in fatto di conoscenza della nostra religione abbiamo tanto da imparare dali extracomunitari
MGP Cantu | 17 Dic 2007 | Rispondi
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E comunque nel mio precedente intervento mi sono dimenticato di denunciare l’aggressione verbale di stampo sovietico da parte della 50ina di comunisti presenti venerdì sera in piazza e capitanati da Vittorio Spinelli.
Se uno non è nemmeno libero di andare in piazza a urlare “VOGLIO ESSERE SICURO A CASA MIA” significa che questo paese sta andando davvero a rotoli.
Aprano gli occhi e tirino via le fette di salame (o di mortadella) i “COMPAGNI” che credono di vivere nel paese dei balocchi dove tutti sono bravi, belli e buoni, immigrati compresi.
MGP Cantù
Albedo | 17 Dic 2007 | Rispondi
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Caro Nicola, insisto. Sono perfettamente d’accordo con le questioni della paura in aumento del bisogno di sicurezza che porta alle inferriate alle finestre, a non uscire la sera, ect ect. La mia provocazione era: se è così (ed è così), perché un problema così fortemente sentito ha portato in piazza meno di 100 persone. Visto che l’argomento dell’articolo da commentare è la fiaccolata di Cantù, vorrei riportare l’attenzione su questo fatto e sul perché di un così “parziale” successo. Pinato appoggia qua, appoggia là, crea petizioni, ma mi risulta che non fosse neanche presente. Tutto qui, nessuna visione paradisiaca del mondo.
Comunque le tue rime non mi sono mai dispiaciute. E, rispondendo al verso finale, arrivo da un posto che negli anni ‘70 era un bel po’ più pericoloso delle attuali strade di Cantù. Solo che il problema era tutto italiano e non riguardava mafia & co (non era al sud).
Grande Meroni! Non ti ho votato nè ti voterei, ma apprezzo la tua elegante dialettica.
Vitaliano Colombo | 18 Dic 2007 | Rispondi
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Dedicato a Nicola.
Dal Vangelo secondo Matteo:
Matteo 2,13-15
Fuga in Egitto
13 Dopo che furono partiti, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e restaci finché io non te lo dico; perché Erode sta per cercare il bambino per farlo morire».
14 Egli dunque si alzò, prese di notte il bambino e sua madre, e si ritirò in Egitto.
15 Là rimase fino alla morte di Erode, affinché si adempisse quello che fu detto dal Signore per mezzo del profeta: «Fuori d’Egitto chiamai mio figlio».
Matteo 2,19-23
Giuseppe ritorna dall’Egitto e si stabilisce a Nazaret
19 Dopo la morte di Erode, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe, in Egitto, e gli disse:
20 «Àlzati, prendi il bambino e sua madre, e va’ nel paese d’Israele; perché sono morti coloro che cercavano di uccidere il bambino». 21 Egli, alzatosi, prese il bambino e sua madre, e rientrò nel paese d’Israele.
22 Ma, udito che in Giudea regnava Archelao al posto di Erode, suo padre, ebbe paura di andare là; e, avvertito in sogno, si ritirò nella regione della Galilea,
23 e venne ad abitare in una città detta Nazaret, affinché si adempisse quello che era stato detto dai profeti, che egli sarebbe stato chiamato Nazareno.
Caro Nicola, non mi dica ora che per strafare ho manipolato anche il Vangelo e mi sono inventato la fuga in Egitto.
Suvvia sia meno saccente e più caritatevole verso chi non la pensa come lei.
E’ Natale. Auguri
giorgiomasocco | 18 Dic 2007 | Rispondi
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Ritengo che il problema immigrazione miri a sviare dai veri temi sui quali discutere.
Conta la PREVENZIONE, e non la CONSTATAZIONE dei fatti, delinquenziali. Per cui non è questione di italiani o stranieri, nonostante lo stato tenda a portare ad una guerra tra poveri, sviando lo sguardo dai veri problemi.
Sono vent’anni che non si fa manutenzione alle auto delle forze dell’ordine, che non si fa benzina, che si esautorano i pochi ‘gendarmi’ in incarichi irriguardosi. La gente deve capire che al nord, come al sud, non esiste polizia sul territorio. ‘Non è il guardiano che guarda la vigna, ma la paura del guardiano’, e di Leggi che abbiano il valore di essere tali.
W la Padania.
giorgiomasocco | 18 Dic 2007 | Rispondi
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Permettetemi una sottolineatura. Sarò pedante, sarò leghista, sarò fanatico, sarò fesso, ma quando uno scrive ‘gogliardia’, si classifica da solo. E questi ’soloni’, nel senso di persone sole, si permettono di pontificare su tutto. L’onniscienza è servita, tout-court.
Vitaliano Colombo | 18 Dic 2007 | Rispondi
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Caro Giorgio, sono d’accordo. Ci dici: il problema immigrazione serve a sviare dai veri temi sui quali discutere, da vent’ani non si fa manutenzione alle auto delle forze dell’ordine, mancano i soldi per metterci la benzina, non esiste polizia sul territorio e, aggiungo io, quella che c’è è malpagata. Ci spieghi, allora, che c’azzecca con tutto ciò l’ordinanza? La prevenzione è fondamentale. Basta però non essere prevenuti.
Sinceri (e sai che lo sono veramente) auguri di buone feste.
PS 1: Aspetto di incontrarti perché voglio sentirmi dire che sono una nullità.
PS.2: per MGP Cantù: l’altra sera in piazza i “comunisti” erano più del doppio dei manifestanti. Io c’ero anche se non sono comunista.
iena75 | 18 Dic 2007 | Rispondi
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Grande Giorgio Masocco : sindaco in pectore !!!! senza ironia …
ATTIVATEVI a stimolare AZIONI legali per pulire il territorio. Tanto i delinquenti delle residenza se ne fregano!!
Unica cortesia : il “Vostro” che non è ” Vostro” e lo sappiamo tutti Assessore alla sicurezza non risponda ai problemi dei cittadini come ha fatto sulla piazza che la gente cade ! Ci UMILIA. Non mi sento protetto ….
nicola | 18 Dic 2007 | Rispondi
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Fu costretto, con mamma e papà, a lasciare il paese natio. Non si sa con esattezza se a motivo della capanna antigienica o abusiva, ovvero del reddito famigliare sotto soglia
Caro Vitaliano,Questo è scritto da Lei non riportato nel Vangelo.Vediamo di essere coerenti e di non fare credere come si usa dire Roma per toma.Una forma sarcastica fuori luogo, e offensiva nei confronti della religione che viene professata nel nostro Paese.Si rammenta cosa accadde ,allorchè l’on. Calderoli venne immortalato con la famosa maglietta?????
Desidererei che il commento venga pubblicato,
poichè inerente a quanto si legge nel post
giorgiomasocco | 18 Dic 2007 | Rispondi
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Amico Vitaliano, quando ad una manifestazione seria, nella quale si cerca di rivitalizzare Cantù, e quattro gatti, dico quattro, si permettono di sindacare sulla solidarietà richiamando entità per le quali si distinguevano come ‘mangiapreti’, ebbene dire nullità è riduttivo. Ritengo importante ed opportuno che le persone, di qualsiasi parte politica, si riapproprino della loro città, coadiuvate da una sana distribuzione sul territorio, giorno e notte, di qualsivoglia entità vigilante. Pensa un pò, ai tempi di Carlo Cudiga e Giusepp Rampega, dove bastava lo sguardo di un padre ad ovviare alla mancanza di forza pubblica; ma allora c’era Kossiga, ministro degli interni. Purtroppo, Vito, oggi in nome del ‘partito preso’, ci si attacca (nel senso di attaccare ad una pianta ed attaccare come sfida), a queste scaramucce ideologiche, ove sarebbe utile non esistessero, e si combattesse tutti per il bene comune. Nostro e degli immigrati. La certezza di rientrare a casa, per gli immigrati, e dopo un magro salario, trovarsi il frigorifero svuotato da altri ‘disgraziati’ che non sanoo come mettere insieme il pranzo con la cena. Solidali si, c. no, ma a casa loro.
W il nord della Padania.
iena75 | 18 Dic 2007 | Rispondi
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Giorgio ( sono la Bizza con il mio cane che squazzava nella fontana così sai ki sono …), sei PROLISSO come Meroni ( Auguri sinceri) . (-: (-:.
AGISCI sulla sicurezza! e lasciate perdere le stronzate dei comunisti mangiabambini ecc o dei leghisti razzisti. DIFENDETE(iamo) il TERRITORIO con azioni concrete .
Invece : tema di Oggi in Consiglio: L’EQUILIBRIO fra Fi e Lega su un Pl da approvare .
Vitaliano Colombo | 18 Dic 2007 | Rispondi
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Caro Nicola, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. E glielo dice un cristiano cattolico credente e praticante. E questo non è sarcasmo. Chi mi conosce lo sa bene. Ancora buone feste.
PS.: sul punto è l’ultima replica.