Riceviamo e pubblichiamo quanto segue: “Non è più tempo di incontri, discussioni, riflessioni e analisi sociostoriche della situazione idrologica Vighizzolese…qui siamo al punto che ogni qualvolta dal cielo piovono 4 gocce più del normale, la piazza s’allaga e con lei i relativi esercizi commerciali.
E’ successo ancora ieri sera, durante il temporale, in misura minore rispetto a 15 giorni fa ma è comunque successo ancora. Non vogliamo più parole e vane promesse ma fatti! VOGLIAMO CHE SI PRENDANO IN MANO LE VANGHE E CI SI METTA A LAVORARE PER RISOLVERE IL PROBLEMA e magari che si blateri un pò di meno.
Siamo tornati indietro di 80 anni, quando i contadini dicevano il rosario per dirottare i temporali e le tempeste, ora lo fanno i commercianti di Piazza Piave.. (nessun’altro nome calzerebbe così bene a questa piazza)
Quando crolla un muro in mezzo alla strada soldi si soldi no, lo si toglie e si mette in sicurezza l’area, proprio perchè è un’emergenza; allora non capiamo come mai la stessa cosa non la si faccia per i continui allagamenti, non sono forse un’emergenza anch’essi?”
Ivano Pellizzoni







…..appunto!
Sig. Pellizzoni…basta blaterare, e si metta al lavoro.
Non esiste solo Vighizzolo e Piazza Piave con queste problematiche .
HANNO RAGIONE I CITTADINI DI VIGHIZZOLO.
A CANTU’ ASNAGO SONO “DECENNI” CHE QUANDO PIOVE LA ROGGIA CHE ARRIVA DA VERTEMATE ALLAGA TUTTA LA VIA 1 MAGGIO E VIA CONCILIAZIONE.
TANTE PROMESSE, TANTE PAROLE MA NESSUN INTERVENTO.
QUESTA AMMINISTRAZIONE HA SOLO SOLDI DA SPRECARE PER PIAZZA GARIBALDI E PER LA DEMOLIZIONE DEL PALAZZETTO.
I CITTADINI SI DEVONO ARRANGIARE DA SOLI .
SONO SICURO CHE LE PROSSIME “PROMESSE” ARRIVERANNO PRIMA DELLE ELEZIONI COMUNALI.
MEDITATE GENTE…………