Palazzetto, nel 2010 la prima pietra. Le foto del PalaCantù
Con la delibera approvata dalla Giunta all’unanimità, viene ufficilializzata l’aggiudicazione al Gruppo Turra di Cazzago San Martino, Brescia, la costruzione e la gestione del nuovo palazzetto canturino, che sorgerà al posto del PalaBabele.
Una delibera che segna la fine di un lungo percorso, costoso e impegnativo non solo per l’Amministrazione comunale ma anche per la città.
“Nel momento storico che viviamo – scrivono il sindaco di Cantù Tiziana Sala e l’assessore Umberto Cappelletti in una nota stampa – questo intervento diventa un vero progetto anticrisi, il valore aggiunto per l’economia del territorio, un valore aggiunto che non è solo l’investimento nudo e crudo di circa 40 milioni di euro, ma che può rappresentare per intere famiglie una possibilità di lavoro che ci auguriamo, nel rispetto delle normative esistenti, possa coinvolgere il maggior numero di imprese, artigiani e cittadini canturini, costituendo un vero e proprio volano per l’intera economia”.
Il primo passo verso questa partecipazione cittadina nell’utilizzo di quella che sarà la nuova struttura, è iniziata questa mattina, venerdì 3 luglio, con una conferenza stampa in Villa Calvi che ha ufficializzato l’aggiudicazione.
Nel prossimo mese, a cadenza settimanale, tutte le parti sociali saranno coinvolte nel progetto, attraverso tavoli di confronto. Il primo incontro sarà con la Pallacanestro Cantù, toccherà poi alle categorie produttive e alle associazioni sportive e culturali.
Si entra dunque nel vivo del progetto: il 18 settembre verrà sottoscritta la convenzione; si passerà poi alla redazione del progetto preliminare che necessita dei pareri di vari enti (Asl, Arpa, Vigili del Fuoco) incontri già avvenuti ma che dovranno essere ufficializzati; successivamente il progetto esecutivo e nel frattempo l’abbattimento del PalaBabele; ad inizio del 2010 la posa della “prima pietra” del nuovo palazzetto.
Il Gruppo Turra avrà 362 giorni per consegnare il PalaCantù, compreso di tutte quelle strutture indispensabili per il suo utilizzo. Una volta consegnato il palazzetto al Comune, entro il 2012, l’azienda potrà poi proseguire con gli altri lavori previsti nel progetto: spazi commerciali e zone residenziali, che potranno una volta realizzate essere vendute.
Il PalaCantù e la piazza pedonale circostante, rimarranno invece comunali, ma le spese di manutenzione saranno a carico del privato.
Come da progetto, si prevede la realizzazione di: un palazzetto con più di 7000 posti a sedere, parcheggi esterni e interrati, spazi commerciali, campo di allenamento, palestra e una grande piazza pedonale.
Il palazzetto sarà inoltre “verde” ovvero sarà dotato delle migliori innovazioni tecnologiche disponibili, per ottenere il più alto grado di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.
Il Gruppo Turra ha già realizzato nel 2005 il palazzetto dello sport di Mantova e ad inizio 2009 ha consegnato quello di Concesio, il primo ad aver ottenuto in Lombardia la certificazione energetica in classe A.
Il nuovo PalaCantù potrà dunque ospitare la pallacanestro ma anche tanti altri eventi sportivi e non: “Con il basket e le associazioni sportive e culturali, si può in questo momento cominciare a ricreare quella sinergia che dia pieno spazio e titolo a quelle figure che con una struttura finalmente idonea, possano avere piena possibilità di espandere quelle eccellenze che da sempre costituiscono il nostro nucleo”.











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