Personaggio copertina della settimana: Kaos Cantù nella casa del Grande Fratello
Scritto da Redazione il 02/20/08 in In primo piano, Personaggio Copertina
C’è Khaos nell’arredamento della casa e nella “bolla” del Grande Fratello giunto alla sua ottava edizione. La neonata griffe canturina di arredamento “New classic”, entra a far parte delle ditte fornitrici della “vetrina” mediatica più importante a livello nazionale.
Khaos è un azienda che fonda le proprie radici nelle forme del passato e le riadatta secondo i canoni della modernità e della moda. Khaos è un mondo nuovo, fatto di suggestioni e sensazioni, di forme e colori, di tradizione e contemporaneità al tempo stesso. È cultura dell’oggetto, filtrata attraverso la creatività e l’imprenditorialità italiana.
Unire tradizione ed innovazione, arredare con il gusto del passato e la contemporaneità della moda.
Riuscire nell’intento di avvicinare le due realtà, valorizzandole attraverso comfort e design.
Il mobile di Cantù e della Brianza in genere ritorna così a calcare i palcoscenici che anche questa volta ha dimostrato di meritarsi in pieno, per la lunga e consolidata tradizione di qualità che da sempre lo contraddistingue.
“Khaos coglie gli stimoli visivi provenienti da tutto ciò che ci circonda e li trasforma in prodotti, in atmosfere, esprimendo e anticipando le tendenze che vanno a soddisfare le esigenze di un pubblico evoluto che gurda al futuro senza tralasciare le proprie origini.”, ci hanno detto i tilorai della ditta Kaos, Fabrizio Arnaboldi ed Enzo Aiani (nella foto sotto)
“Khaos è un esperienza che nasce con una spiccata attenzione ai valori della moda e dell’artigianato”, dice Arnaboldi ”la ricerca di nuovi materiali e abbinamenti, tutti elementi che sostengono e indirizzano le scelte aziendali. Da ciò ne risulta una linea di collezioni senza tempo, dal sapore classico e d’avanguardia insieme, ricca di contrasti e contaminazioni.”









brezza di mare tempestoso | 20 Feb 2008 | Rispondi
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Grande Fabrizio! quello che contano sono le idee …merce rara nel panorama a Cantù..il distretto Cantù deve innovarsi con queste iniziative nuove e giovani , pena la lenta scomparsa ..
duca poccioni | 21 Feb 2008 | Rispondi
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si parla tanto di innovare gli artigiani ma poi sono lasciati soli.
a questi livelli si dovrebbe attivare un sostegno reale e non solo di belle parole.