
Il bilancio preventivo per l’anno 2012 che è stato approvato dalla giunta comunale e presentato ieri in conferenza stampa. Un Bilancio ponte, come lo ha definito l’assessore Molteni.Pochi soldi, poche risorse. Esordisce così Claudio Bizzzoero. Scelte obbligate, tutto qui: non aumentare l’IMU e introduzione dell’addizionale comunale IRPEF. Per l’IMU verranno mantenute le aliquote base definite dallo Stato nella speranza di poter ricevere nel prossimo futuro le agevolazioni previste per anziani o disabili che risiedono in istituto di ricovero. Per l’IRPEF, invece, si è deciso di applicarla per scaglioni con una fascia di esenzione per i redditi fino a 15 mila euro. Un’ addizionale Irpef per la prima volta in città dallo 0.7% allo 0.8%. Ecco gli scaglioni: fino a 33.500 mila euro, si pagherà un’aliquota dello 0.74%, 33.500 ai 60 mila euro, lo 0.76%, dai 60 ai 70 mila euro lo 0.78%. Per i redditi oltre i 70 mila euro, lo 0.80%. Sulla questione Bizzozero dice: “La Lega non ha mai introdotto l’addizionale IRPEF, ma se l’avesse fatto in tempo migliori oggi avremmo sicuramente meno problemi e più elasticità”.
Presentato il bilancio preventivo per il 2012
Scritto da Redazione il luglio 6, 2012 in In città · 17 Commenti



…ops…
addizionale comunale IRPEF???
…ma non bastava spegnere la fontanella e le luci del municipio???
pochi soldi, poche risorse…… i cittadini vogliono sapere esattamente le cifre…..
pubblicate il bilancio integrale, così avremmo vera partecipazione, vera trasparenza………
e poi quali sono le voci di spesa preventivate? e per quali opere? i cittadini hanno diritto di sapere anche questi dettagli….
Strano che il sindaco non ci viene a raccontare della situazione finanziaria che ha ereditato dei costi dellla piazza(che pizza),ma in tutti questi anni di opposizione non era a conoscenza dei bilanci??
Caro sindaco un conto è governare(difficile)e un conto è fare opposizione(facile)
Coraggio signor sindaco è all’inizio e già si spaventa???
ripropongo il testo originale:
Ho visionato il video della conferenza indetta ieri dal Sindaco e dall’Assessore alla partita (Molteni). Evidenzio alcuni passi significativi:
l’applicazione dell’addizionale IRPEF “è politicamente la miglior scelta che si poteva fare”;(Molteni);
l’impegno equivale al costo ” .. di una birra al mese ..” (Sindaco).
Lascio a voi ogni commento, in quanto il Sindaco forse non sa che molti canturini alla birretta mensile hanno già rinunciato, per riuscire a comprare il pane nella quarta settimana (1 birretta = 2 kg di pane).
All’assessore al bilancio chiedo, invece, le sue immediate dimissioni o, perlomeno, trattandosi di un bilancio definito ponte, e preso atto che la sua gestione inizierà solo nel 2014, di rinunciare completamente al suo stipendio!
In ogni caso INCANTU’ PREANNUNCIA UNA SERIA E DETERMINATA BATTAGLIA !
Matteo Ferrari
Ferrari ti prego rispondimi. ti ho già chiesto spiegazioni sul gruppo. se l’irpef non è la scelta migliore, quale sarebbe stata la più idonea? nonostante i tagli mancano 3,3 miloni, o tagli il sociale o aumenti le tasse (irpef o imu). tu cosa avresti fatto?
SB scusa se mi intrometto ma il sociale con il comune che c’azzecca?
Che tristezza.
Tutto come previsto.
I cattivoni ci hanno lasciato in mutande e noi non abbiamo scelta.
Clap clap clap
…IMU? mah si… rinunciamo ad un caffè al giorno…
…addizionale IRPEF? mah si… cosa vuoi che sia riunciare a una birretta al mese…
…alle sigarette rinunciamo già da tempo per far la spesa…
…niente gita domenicale per compensare l’aumento del carburante…
SPERIAMO ALMENO CHE L’AUTOEROTISMO RIMANGA GRATIS!!!!!!!
dopo la giunta Sala pensavo che avessimo toccato il fondo… adesso ci siamo pure messi a scavare!!!
c’è anche da commentare questa cosa?? tutte le BUGIE dette da questo qui in campagna elettorale.. e per fortuna che era molteni che fondava la campaga elettorale sulla menzogna.. VERGOGNA
Oltre all’IMU (la giunta non ha fatto niente per mitigarla!!!) becchiamoci pure l’IRPEF comunale, calata dall’alto dalla sera alla mattina alla faccia del bilancio partecipato. Il corso dei lavori non promette niente di buono.
Da diversi anni, in sede di stesura del bilancio di previsione, il ritornello era sempre lo stesso: vuoi per le vessazioni imposte dal patto di stabilità, vuoi per i sempre minori trasferimenti da parte dello Stato, vuoi per le richieste sempre in eccesso da parte dei singoli assessori e dai dirigenti dei vari settori, ci si trovava a dover tagliare previsioni di spesa di diversi milioni di euro (3-4-5 non spiccioli). Certamente non era facile raggiungere l’equilibrio di bilancio, senza introdurre nuove tasse o aumentare quelle esistenti ma limitandosi a tagliare ove le richieste sembravano eccessive o a rinunciare a qualche opera non prioritaria. Ho l’impressione che questa amministrazione abbia scelto la strada pià comoda, senza scontentare nessuno, a parte i cittadini canturini; poi, ciliegina sulla torta, il solito sproloquio da parte del Sindaco, che addossa alle amministrazioni precedenti (soprattutto alla Lega) le responsabilità di tutto quello che non funziona. Troppo comodo: il mio rammarico è quello di non poter replicare direttamente in Consiglio Comunale a tutte queste falsità; mi auguro solo, per il bene della città, che il Sindaco capisca finalmente di non essere più in opposizione e che non basta spegnere qualche lampada o chiudere un rubinetto per potersi definire amministrazione virtuosa al servizio dei cittadini.
Natale Galetti
I notai stanno mettendo in cassa integrazione i dipendenti, vuoi vedere che il nostro “amato” sindaco ha pensato bene di farsi eleggere per tirare avanti cinque anni ipotetici? Ok, è legittimo, però ora deve governare una città.
Io non l’avrei mai votato ma non sono neppure tra quelli che attendono sulla riva del fiume. Voglio e pretendo che il mago Biz amministri bene la città e la renda migliore. Per il momento attendo fiducioso, pronto a ricredermi come feci con l’ultima giunta Sala.
Perché, di grazia, l’assessore dovrebbe dimettersi? Ad una scelta difficile e ragionata devono seguire le dimissioni? Cosa avrebbe detto in conferenza stampa di tanto deplorevole? Non sono felice di dover pagare un’imposta aggiuntiva, ma se rifletto sul come la pagherò credo sarebbe stato molto più doloroso trovarmi l’IMU alle stelle…
p.s. ho letto sui giornali che l’amministrazione avrebbe potuto dismettere dei beni per trovare dei soldi. beh, quei soldi in ogni caso non si sarebbero potuti usare per la parte corrente… l’ho scoperto su internet… google fa miracoli in merito alle informazioni più semplici…
p.s. 2 il sociale con il comune cosa c’entra? i servizi ai cittadini li paga il comune. esiste una figura professionale che si chiama assistente sociale e di mestiere, mestiere che svolge per il comune, si occupa dei servizi ai cittadini.
Infatti, sono le asfaltature degli ultimi gorni coperte dal ricavato della vendita di alcuni beni..
E’ possibile avere una copia del bilancio preventivo con la specifica delle voci di spesa destinate al sociale?
Per capire che cosa si intende per sociale e a chi vanno questi aiuti così da poter chiedere ai cittadini se diminuire queste spese oppure applicare l’ irpef comunale.
Adesso che il vento è cambiato il cittadino ha più importanza e quindi è giusto capire e conoscere per poi fare proposte.
Grazie
Lunedì 16 luglio h 21 presso il centro sportivo di Cascina Amata in via Monforte 7 o mercoledì 18 luglio h 21 presso la sala consiliare comunale in Piazza Marconi ci sarà un incontro rivolto alla cittadinanza organizzato da Comune di Cantù e Cantù Rugiada per presentare il bilancio preventivo 2012-2014. Parteciperanno sindaco, vicesindaco e assessore con delega al bilancio. Oltre a illustrare le scelte fatte e i motivi ci sarà la possibilità di esprimere i propri interrogativi e chiarire le perplessità.
“…illustrare le scelte fatte…i motivi …ci sarà la possibilità di esprimere i propri interrogativi e chiarire le perplessità…”
Ma quando un cittadino potrà ” partecipare” al bilancio? e non mi si dica che non c’era tempo.
Per come viene gestito il bilancio ( oltre all’ospedale, posta, tribunale, urbanistica) non vedo un bel futuro per la mia città.
Bizzozzero, arrogante è e sarà sempre. Almeno la Sala sapeva i suoi limiti culturali e si circondava di persone che l’aiutavano.