REGISTRAZIONE DEL MARCHIO “SHOPPING & DESIGN”
Scritto da Redazione il 09/3/08 in In città, In primo piano
CITTA’ DI CANTU’
ASSESSORATO AL COMMERCIO ED ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Nell’ambito dell’organizzazione di iniziative di sostegno all’economia canturina, nel mese di aprile 2008, l’iniziativa “Shopping & Design - La vetrina è mobile”, in concomitanza con il Salone del Mobile di Milano e con altri eventi ad esso legati, animando la Città all’insegna della collaborazione tra commercianti e artigiani, facendo incontrare il mondo dell’artigianato e quello del commercio in una vetrina per un matrimonio all’insegna della creatività.
L’iniziativa, per la quale ci si è avvalsi della collaborazione qualificata del Centro Legno Arredo Cantù, è riuscita a creare sinergie tra imprese ed attività commerciali al fine di mettere in mostra, da un lato la produzione locale con i propri elementi peculiari di artigianato e design e, dall’altro, l’offerta più prettamente commerciale dei nostri negozi.
Per l’occasione è stato creato lungo il percorso dello shopping cittadino, che si dipana da via Carcano fino a via E. Brambilla, un itinerario tra le vetrine canturine nel quale ammirare, oltre a quelli che sono i normali prodotti in vendita, le ultime produzioni del mobile di Cantù, tra l’altro proprio in quel periodo esposte anche al Salone del Mobile di Milano o negli Show Room fuori Salone.
Per la prima volta in Città si è avuto modo di vedere concretamente l’importanza di fare sinergia tra due settori quali quello produttivo - artigianale e quello commerciale e, con i 50 esercizi commerciali e le 43 aziende che hanno aderito, si è concretizzata la possibilità di rendere più attrattive ed accattivanti le vetrine cittadine.
Il Marchio “Shopping & Design - La vetrina è mobile” (consistente in un logotipo “SHOPPING è DESIGN” e un claim “la vetrina & mobile” allineati su due righe a creare una gioco di doppia lettura. Il tutto racchiuso in un a cornice con angoli arrotondati) appositamente creato in occasione dell’iniziativa, sarà utilizzato per la promozione delle iniziative di promozione del comparto commerciale e produttivo del canturino e che si rende opportuno e necessario procedere alla registrazione del suddetto marchio presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi;
Visto il notevole successo dell’iniziativa, ed alla luce di notizie apparse su quotidiani locali e riviste nazionali di settore, che evidenziano come il fenomeno sia stato da spunto anche ad altre realtà territoriali che lo stanno sviluppando, si è ritenuto opportuno provvedere, come già fatto per il logo Cantù Brianza Design, alla “registrazione” dello stesso presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, nell’ottica di una riproposizione dell’iniziativa sempre in collaborazione con il CLAC e Qualità Cantù 2001.






lo smilzo | 3 Set 2008 | Rispondi
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Amici artigiani di Cantù mi hanno riferito che l’iniziativa per la registrazione del marchio non sia tale da trarre benefici per il lavoro. Sostengono , inoltre , che sarebbe meglio creare punti vendita nelle grandi città come Parigi, New yORK, Londra ecc.
gioiosagiovanna | 4 Set 2008 | Rispondi
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Non so quanti benefici possa portare la sola registrazione de marchio, certo che visti i risultati di Cantù Brianza Design la cosa lascia un po a desiserare……….L’esperienza dei negozi all’estero specialmente a New York è già stata sperimentata con disastroso risultato, forse le strategie sono altre, staccarsi completamente dalla mentalità provinciale…..
gioiosagiovanna | 4 Set 2008 | Rispondi
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Anzi di esperienze all’estero mi hanno riferito ne sono state fatte altre, in Canadà e anche a Bruxelles con gli stessi risultati. Piedi per terra, smettere di pensare che i Canturini sono gli unici al mondo e un pizzico di moderna fantasia……..
lo smilzo | 5 Set 2008 | Rispondi
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cara gioiosagiovanna grazie per avermi informato che l’esperienza all’estero è già stata fatta con disastroso risultato, purtroppo non ne ero a conoscenza.A questo punto posso pensare che i nostri disegnatori vogliono imporre i propri lavori in luoghi dove non vengono capiti o graditi.Forse sarà meglio adeguarsi a ciò che piace ai cittadini di varie zone o nazioni e proporre loro disegni che desiderano. E’ solo un modesto pensiero.