
Riceviamo e pubblichiamo questa email giunta oggi nella nostra casella di posta: “Un bel servizio sull’impazzimento del traffico oggi da via Giovanni XXIII e via Manzoni, per l’apertura, del tutto priva di coordinamento, di tre scuole tre, con qualche migliaio di bambini, ragazzi, mamme e automobili paralizzati per un ora?
Ma perché il solerte sindaco, che pure stazionava nel caos, e sembrava alquanto infastidito, non ha pensato che forse, almeno per i primi giorni di scuola, una differenziazione degli orari avrebbe fatto solo del bene all’aria e alla pazienza di molti canturini?
Una bella conferenza di servizio con i dirigenti scolastici qualche giorno prima e voilà le jeux sont fait….
Cordialmente F.D. “
Rientro a scuola, traffico impazzito. L’email di un utente
Scritto da Redazione il settembre 12, 2012 in In città · 15 Commenti



E dagli addosso……….ormai è lo sport più praticato di Cantù! E’ sempre e comunque colpa del Sindaco e sempre col senno di poi,troppo comodo!
In via preventiva no….nessuno ci aveva pensato o suggerito.Ma certo che no! furbastri.
Macché sport più praticato a Cantù!!! Chi la fa l’aspetti. Dopo aver dato dei cialtroni a quelli che l’hanno preceduto, dopo aver insultato quelli che l’hanno aiutato a diventare sindaco e aver promesso che Cantù sarebbe diventata come una cittadina svizzera, questa mail è fin troppo educata.
Non e’ sempre colpa del Sindaco, ma qualche colpa pure lui ce l’ha, come tutti… del resto!
La colpa è anche dei genitori che accompagnano i figli fuori dalla scuola. Finchè si parla di scuole elementari va bene. Ma quando si parla di scuole superiori, con particolare riferimento all’Istituto Sant’Elia ed al Liceo Fermi, con tanto di appositi parcheggi nelle vicinanze, mi spiegate perchè i genitori devono accompagnare ragazzi ormai maggiorenni fuori dal cancello della scuola? Perche’ si devono fermare in mezzo alla strada, magari in curva come caro il signore con la Fiat Panda grigia che da due anni a questa parte tutte le mattine scarica la figlia?
Poi i ragazzi crescono bamboccioni….. chiediamoci perche’?
Chi ha deciso di far parcheggiare le ambulanze di fronte alla fermata degli autobus di via Ariberto? La nuova giunta o la vecchia? Chiedo lumi. Che maghi! Ieri con l’apertura delle scuole si sono visti i disagi. Sono in disaccordo con Nino, il Sindaco, qualunque Sindaco, deve sapere gestire a priori il problema del traffico e organizzare l’apertura delle scuole con la PARTECIPAZIONE, parola usata spesso a sproposito.
Altra nota dolente: il capolinea degli autobus al posto del mercato sarebbe stata una gran cosa, ma l’attuale sindaco ha dato manforte a quei pochi che non volevano il trasloco delle bancarelle (in un piazzale idoneo, con parcheggi nelle vicinanze, e a soli 500 metri dall’attuale …) solo per dar contro alla vecchia giunta. Ora come lo risolverà il traffico in piazza Parini causato per lo più dal capolinea degli autobus e dal parcheggio selvaggio per la posta centrale? Questo non è dare addosso, è chiedere come intendono precedere per risolvere un problema che non essendo più all’opposizione deve risolvere l’attuale Sindaco, giunta, assessore. tutto qui.
Se uno vuole la bicicletta, poi deve pedalare. E il nostro sindaco non ha voglia di pedalare, lui preferisce l’automobile, anche quando c’è traffico…
scusi signor nino.. ma percepiamo noi lo stipendio per pensare in via preventiva o il sindaco e i consiglieri???
Inoltre, il dare addosso al sindaco è sempre stato lo sport più praticato a Cantù, indipendentemente dal sindaco.
E’ erroneo dichiarare che il mercato non si sposta dall’attuale sede per partito preso della presente amministrazione verso la vecchia,no no no….nessuno voleva lo spostamento nè gli operatori nè i frequentatori,lo stesso tanto decantato,su Vivicantù, on.Molteni ha fatto gran parte della campagna elettorale al mercato girandolo e rigirandolo in lungo e in largo,su e giù,giù e sù,assicurando tutti quanti operatori e fruitori che il mercato di lì non si sarebbe spostato….mai e poi mai,mai mai mai!!!! Meglio mettere i puntini fissi chiari e precisi!
Premesso che a parer mio il posto giusto per capolinea bus è,ed era,Piazza Garibaldi per la particolare morfologia del territorio canturino……a parte gli studenti i maggiori fruitori dei bus sono anziani,pensionati in genere,già fare capolinea in piazza Marconi e costringere ad una immediata arrampicata per raggiungere il centro fà già passare la voglia,preventivamente,di andare a Cantù.Idem per il mercato ………avete idea di quanta gente và al mercato a piedi?no credo di no,diversamente a nessuno sarebbe venuto in mente di spostarlo in fondo a via Marconi quasi sulla rotatoria,ma dai!qui si scrivono e leggono tali e tante castronate,non si capisce più niente tutti contro tutti,ognuno pensa solo a portare acqua al suo mulino e intanto la città và a ramengo.Complimenti!Complimenti anche e sopratutto a Cinzia,brava!dici che a Cantù è meglio spostarsi in bici?voglio vedervi!!!!tutti in bici!fatti non parole.
Poi riguardo al parcheggio delle ambulanze in via Ariberto,allora? qualcuno dice che causa disagi al traffico? spero di no,tranne quando stazionava in zona il nostro supervigile,ormai famoso,le auto in sosta selvaggia metà sul marciapiede,malgrado il divieto assoluto,erano la regola…….adesso perlomeno ci si guarda bene dall’occupare quello spazio,adesso ,per ora,poi vedremo una volta assuefatti…….non mi meraviglierei.
Nino, fammi un po’ capire. Quindi gli anziani di Cantù abitano tutti in centro? Ma sai quanti sono quelli che, come dici tu, fanno la scarpinata da via Manzoni sino al mercato attuale? Probabilmente per te esistono cittadini di serie A, quelli del centro, e cittadini di serie B, quelli delle periferie. Ovviamente lo spostamento del mercato deve essere compreso in un piano molto più articolato. Ne butto li una. Se costruissimo sono l’attuale piazza Marconi un bel parcheggio multipiano con il capolinea degli autobus al piano superiore e con la possibilità di fare una sorta di mercato coperto chiudendo uno dei piani è una brutta idea? E a questo aggiungessimo un passaggio coperto dal parcheggio attraverso lo stabile del comune per facilitare l’accesso al comune stesso, alla posta e a piazza Parini? Magari potremmo anche rendere gratuito l’accesso al parcheggio per tutti i canturini dotati di tesserino sanitario. Son solo alcune delle idee, magari costose, che messe insieme con PARTECIPAZIONE possono rivitalizzare il centro. In merito al parcheggio delle ambulanze in via Ariberto, fateci caso, gli automezzi parcheggiati sono quelli stravecchi e quasi in disuso. La verità è che sono state messe lì per rompere le scatole in modo che il comune si decida a costruire la nuova sede della Croce Rossa……peccato che a mio avviso dovrebbero pagarsela da soli in quanto ente privato.
Intanto dobbiamo assuefarci alla prosa di nino. Dai suoi due ultimi interventi io ho capito solo che qui si leggono e scrivono castronerie e che intanto la città va a ramengo. Anche con il nuovo sindaco? Qualcuno mi spiega cosa ha voluto dire?
Il problema del traffico a Cantù intorno alle ore 8,00 del mattino è irrisolvibile.
Ci hanno tentato in tanti ma causa la particolare conformazione della città la soluzione non c’è.
Se arrivi da Cucciago e devi andare verso Mariano Comense le direttive sono solo due.
Sali da via Manzoni e poi scegli alternativamente via Ariberto o via Milano ma la sostanza non cambia.
Oppure sali da via Saffi o da via Como ma poi sei fermo in via Ettore Brambilla.
Quello che fa specie è che i “gonzi” pensassero che la colpa fosse dei vecchi amministratori e che il nuovo Sindaco lui sì avrebbe fatto la magia.
Sono passati quattro mesi; qualcuno ha visto qualche novità positiva?
Fino ad ora si è proceduto soltanto a distruggere quello che (giusto o sbagliato) avevano fatto i vecchi amministratori.
Leggasi spegnimento luci e/o fontane, cambiamento sensi unici appena fatti, assunzione nuovo segretaria (con stipendio pari a quello precedente), chiusra uffici comunali di Vighizzolo etc.
Ma Nino, lei capisce la differenza tra una frase denotativa e una frase metaforica? La conoscevano i nostri nonni, che erano mediamente ignoranti, ma molto intelligenti. “Hai voluto la bicicletta? ora pedala!” Vale per il nostro sindaco pasticcione e inconcludente, che prima pontificava e ora depreca chi lo critica… Mi stupisce la sua incomprensione, forse è proprio il prodotto di una generale mancanza di ascolto dei cittadini e del loro sentimento…
Sì Cinzia capisco la differenza e avevo inteso bene il tuo senso metaforico…….non sono così tonto e nenanche finto tonto come,sembra,Giuseppe……bah.
nel luglio 2011 il Consiglio Comunale ha approvato un pessimo Piano Urbano del traffico redatto da un Professore universitario, che è stato pagato. Pessimo perchè non si fondava su dati certi e recenti del traffico in entrata e uscita da Cantù e di quello interno. E’ anche un piano vecchio perché, oltre al fatto che l’incarico professionale è datato 23 luglio 2008, i dati tecnici relativi a persone, utenti, studenti, ecc. fanno riferimento a dati della Regione Lombardia del 2002 sull’origine e destinazione del traffico in Lombardia, al Piano dei Servizi redatto nel 2004 , ai dati ISTAT del 2007, ai dati del Rapporto sulla qualità dell’aria di Como e Provincia dell’ARPA 2007, mentre i dati sull’attuazione dei piani attuativi residenziali ATRC e ATRU sono senza data. L’Assessore Avv. Latorraca ha le seguenti deleghe: Urbanistica, Edilizia Privata, Lavori Pubblici, Programmazione viabilistica, P.U.T (Piano urbano del traffico). In questi 4 mesi chi ha deciso tutte le “iniziative viabilistiche” attuate?
L’Assessore Cattaneo ha le seguenti deleghe: Polizia Locale, Protezione Civile, Manutenzione ordinaria, Sport, Legalità, Viabilità, Circolazione stradale. Ogni commento è per me superfluo.