
“Desta il massimo allarme la diffusione della violenza sulle donne, ridotte troppo spesso a oggetti in balia di delinquenti. Lo stupro avvenuto a Cerignola da parte di un gruppo di minorenni verso una loro coetanea è un fatto inaccettabile che porta alla luce un fenomeno emergenziale che sta colpendo la società e in particolare le donne. Spaventa l’indifferenza con cui dei minori violentano in branco una loro coetanea, annientandone la persona e provocandole danni irreparabili. Questo è il frutto di una diseducazione minorile che parte inevitabilmente dai genitori. Come ha detto il presidente dell’Osservatorio sui diritti dei minori, Antonio Marziale, donne e bambini hanno diritto ad essere tutelati e le istituzioni hanno il dovere di risolvere questo fenomeno di degrado sociale che si sta diffondendo in maniera preoccupante.
È arrivato il momento che anche le famiglie si facciano carico di questo problema e che i genitori rispondano dell’orrore commesso dai propri figli minorenni. Anche il recente stupro avvenuto a Cantù, e i preoccupanti dati della provincia di Como, indicano che i mostri sono vicini a noi, pronti a colpire per poi tornare alla normalità come se nulla fosse. È necessaria una maggiore sensibilizzazione su famiglie, scuola e istituzioni”.
Lo scrive in una nota la deputata della Lega Nord, Erica Rivolta.


