I 5 impegni di Pier Ferdinando Casini: centralità della famiglia , il merito sopra tutto , difesa della vita , più sicurezza , indipendenza energetica.
Si comincia con la Politica dei redditi.
POLITICA DEI REDDITI:
LA FAMIGLIA AL CENTRO
PROPOSTE
� Raddoppio degli assegni familiari per ogni figlio a carico (l’entità reale dipende dal reddito e dalla composizione della famiglia).
� Deduzione dal reddito delle spese (rette e mensa) per gli asili nido, le scuole materne e i libri scolastici.
� Spese mediche deducibili al 100 per cento senza tetto.
� Aumento delle detrazioni fiscali per gli interessi dei mutui prima casa secondo la composizione del nucleo famigliare(numero dei figli,anziani a carico).
� Un assegno pari al 60 per cento dello stipendio per i genitori che decidono di stare accanto al figlio nel suo primo anno di vita.
� Blocco delle addizionali regionali e comunali Irap e Irpef.
� Detassazione degli straordinari sui redditi da lavoro.
CASA:
I GIOVANI AL CENTRO
PROPOSTE
� Cedolare secca del 20 per cento sugli affitti (non cumulabilità del reddito da affitto con gli altri redditi). In pratica, un’imposizione fissa al 20 per cento dell’Irpef sugli affitti.
� Concessione alle cooperative a proprietà indivisa di aree edificabili a costi e con finanziamenti agevolati (l�assegnatario non diventa proprietario ma usufruisce a vita dell’alloggio, a un canone agevolato).
� Subordinare la concessione di una nuova capacità edificatoria, sempre nel rispetto delle compatibilità ambientali, a una quota da destinare a residenza sociale con affitti calmierati o alla vendita agevolata per le giovani coppie.
� Buono affitto. Contributo alle famiglie che, per la loro limitata capacità di reddito, non riescono a far fronte alle spese per l’affitto.
� Azzeramento dell’Ici per coloro che affittano a canoni concertati (circa il 20 per cento in meno rispetto ai prezzi di mercato).
PAX FISCALE:
IL CITTADINO AL CENTRO






I programmi si assomigliano tutti, sembra di essere al luna park “venghino, venghino paghi due ricevi tre”. Chi sarà al potere dovrà fare i conti con ciò che troverà e le promesse subito dimenticate.Non votare non lo ritengo giusto ed anche col dolore alle dita cercherò di votare il meno peggio.
L’udc coloro che non volevano entrare nel PDL per non mollare il simbolo e lo hanno mollato senza pensarci troppo.Casini vergogna
il dramma più totale è che a parte un’elite e spero gli interessati, la maggioranza silenziosa sceglie chi votare in base a valutazione complessiva dell’operato ( io per esempio faccio così, mai letto un programma), ma peggio campagne e spot mediatici dell’ultim’ora.
Chi decide le sorti dell’elezione sono gli indecisi che scelgono all’ultimo in base a fattori estemporanei…lo so è la democrazia …però fa pensare
P.s. Pinato per cortesia tutte le sigle dopo il tuo nome . la forma conta!
Casini artigiano della politica,non gli piace stare sotto padrone,come non comprenderlo!?quasi,quasi,così per simpatia…………
E si caro nino, è un artigiano che ha fatto apprendistato in una famosa industria, ed ha avuto la fortuna di avere come responsabile di produzione tale Arnaldo Forlani.Caro nino,i casi sono due o Casini dopo l’apprendistato non ha assimilato ciò che gli è stato insegnato e di questo dubito o il tuo giudizio politico non torna
Simpatia per simpatia forse ti converrà optare per il sesso femminile, la scelta è variegata
P.S.Guarda che a nicola piace scherzare
Perfetto iena,visto che la politica italiana è un cinema non si entra mai in una sala cinematografica per vedere un film e leggere prima la trama per sapere come termina il film.
Complimenti all’UDC che ha candidato oggi la mummia De Mita (79 anni) e il condannato x mafia Cuffaro.. Ma che bel partito.. Felici di essercene liberati..
MGP Cantù