Stato di agitazione sommessa a Cantù
Scritto da Redazione il 03/16/08 in Basket
Cucciago- giornata di scioperi.
Sciopero del tifo canturino con gli Eagles che disertano la curva per protestare per un paio di daspo assurdi elargiti dopo Cantù-Pesaro e che si accomodano sotto i tubolari e continuano a far tifo a distanza.
Sciopero della Eldo Napoli prima in settimana per gli stipendi non elargiti e poi in campo con i giocatori di Bucchi molli, assenti e svogliati.
E continua la telenovela di Gerald Fitch col suo puerile sciopero bianco, per rispetto della privacy non narriamo le imprese di questo personaggio, definirlo persona è eccessivo, fuori dal campo ma è nostro dovere narrare le sue imprese in campo. Partito dalla panchina, dopo una settimana travagliata fra minacce di taglio e scuse presentate dal giocatore correlate da promesse di voler portare la T70 ai playoffs, mr.Fitch te lo aspetteresti bello carico e voglioso di farsi perdonare.
Ed, in effetti, parte bene con un assist NBA per Cukinas che schiaccia, l’ex Kentucky decide allora di cavalcare il cavallone lituano per i suoi propositi di rinascita ma, ahimè, il volonteroso baltico ha, è ben noto, mani di ricotta e piedi di balsa e così i suoi arditi assist si tramutano in palle perse col povero Povillas a guardare perso nel vuoto e mr.Fitch progressivamente abbassa spalle e sguardo. Da quel momento la talentuosa guardia non tirerà più, nemmeno sotto tortura e si limiterà al minimo sindacale beccandosi sonori fischi dai suoi tifosi. Un atteggiamento da bimbo viziato al campetto.
Per fortuna che invece i suoi compagni giocano con voglia, strepitoso Hervè Toure, ne parliamo a parte, DaShaun Wood attento in difesa e ficcante in contropiede (18 punti) un Mazzarino che ormai è da qualche tempo nei cuori brianzoli (14), un Francis un po’ pasticcione ma positivo (13+5) e perfino un Brown che segna poco ma che ci mette la giusta “gana”, come si dice in America meridionale, con difesa e presenza a rimbalzo.
Napoli invece, a parte un positivo Malaventura (13) ed un Monroe che ci crede sino in fondo (19), deve fare i conti con Jumaine Jones che gioca solo nella ripresa (13 punti, un paio di magie, tutti nel secondo tempo) un Blums irriconoscibile ed un Jamel Thomas che attende una gustosa salsa verde per esser servito a dovere…
La cronaca di un’orribile partita pomeridiana è scarna con Cantù che parte subito a razzo (17-8) in uno strano clima coi tamburi degli Eagles che si odono in lontananza come quelli degli Indiani nel tiepido deserto del Pianella. Clima ovattato e soporifero come la gara, un contro parziale di 2-13 porta sopra la Eldo (19-21) con Monroe protagonista, quando Fitch si accomoda in panchina Cantù si risveglia e con Francis e Wood torna sopra all’intervallo (32-27).
Nel terzo quarto è Toure a fare il diavolo a quattro, incredibile la sia schiacciata del 44-35 e sempre il francese propizia poco dopo il +13.
Con Wood Cantù arriva sul 68-51 si pensa a ribaltare il risultato dell’andata e, come accade sempre, Napoli quasi rientra sino al –6 ma per i Partenopei vincere sarebbe stato troppo così la Tisettanta tiene viva il suo sogno playoffs vincendo 73-64.
Risultato Finale: 73-64
Il Peggiore: fuori classifica Gerald Fitch.
da basketnet






Inserisci un commento
Devi essere registrato per poter inserire un commento.
Se sei già registrato devi inserire Login e Password nel form laterale . Oppure Registrati subito.