
A Vighizzolo presso il teatro Fumagalli riprende la stagione teatrale. Ecco tutto il programma da ottobre 2010 ad aprile 2011.
Venerdì 29 ottobre
LA BISBETICA DOMATA
VANESSA GRAVINA e EDOARDO SIRAVO autore William Shakespeare
adattamento e regia Armando Pugliese produzione Indie Occidentali – Teatro Stabile d’Abruzzo
La bisbetica domata (The Taming of the Shrew) è una festa di trame incrociate, scambi d’identità, manipolazioni linguistiche. In una Padova reinventata dall’autore, viene descritta la vigorosa conquista dell’irrequieta Caterina da parte del caparbio Petruccio , avventuriero veronese, che sposa e soggioga l’intrattabile Caterina di Padova, attirato soprattutto dalla sua dote. Shakespeare, in questa commedia, dimostra la sua personale sensibilità critica nei confronti del ruolo della donna del suo tempo ed analizza con grande abilità la psicologia femminile.
Egli si oppone alle fredde regole sociali dei matrimoni combinati per interesse o prestigio delle famiglie e, nella figura di Caterina, ci mostra con ironia i conflitti interiori di una moglie domata dal matrimonio. Caterina mostra, al contempo, la sottile intelligenza femminile, il coraggio e l’ostinazione che la sorreggono nel rapporto difficile con Petruccio.
Venerdì 19 novembre
VERGINE MADRE
LUCILLA GIAGNONI un progetto di Lucilla Giagnoni
collaborazione ai testi Marta Pastorino, produzione M.A.S. Juvarra
Sei canti della Divina Commedia, probabilmente i più noti. Sei tappe di un pellegrinaggio nel mezzo del cammin di nostra vita: Il viaggio (Il primo canto dell’inferno), La Donna (Francesca il V), l’Uomo (Ulisse, il XXVI), il Padre (Ugolino il XXXIII), la Bambina (Piccarda il III del Paradiso), la Madre (Vergine madre il XXXIII del paradiso).
E’ la Commedia Umana di Dante, una strada che si rivela costeggiata da figure “parentali”: quello che si compone, guarda caso, è il disegno di una famiglia. I canti non vengono spiegati, per quanto, ad essere sinceri, in gran parte siano incomprensibili all’ascolto. Ma sono anche parole incantatorie, quelle della Divina Commedia, parole taumaturgiche, rituali. La poesia e l’arte sono una tregua per gli affanni degli uomini. A cantare e raccontare storie è una donna. Perché più spesso sono le donne a pronunciare, senza mediazioni, il desiderio di pace. Sheherazade si salva “raccontando”. E perché sicuramente l’anima ha una voce femminile.
Venerdì 3 dicembre
CHAT A DUE PIAZZE
FABIO FERRARI – LORENZA MARIO – GIANLUCA RAMAZZOTTI – MIRIAM MESTURINO
Tutto va a gonfie vele per Mario Rossi, tassista, sposato da vent’anni a Barbara a Piazza Irnerio e nello stesso tempo a Carla a Piazza Risorgimento. Mario ha due figli adorabili, Alice a Piazza Irnerio…e Giacomo, a Piazza Risorgimento
Seguendo una precisa pianificazione di orari e turni di lavoro, riesce per anni a vivere nascondendo la verità. La vita gli sorride, il suo segreto è al sicuro, fino a quando un giorno i suoi due figli, una ragazza della prima famiglia e un ragazzo della seconda, si conoscono in chat su internet, e decidono di incontrarsi…A questo punto il povero tassista, aiutato dall’amico Walter, cercherà con ogni mezzo di mantenere il segreto della sua doppia vita. Quel che ne segue è una progressione di equivoci, coincidenze e bugie che, con un ritmo infernale, ci porteranno ad un finale inaspettato. Come in tutte e farse di un maestro della comicità come Ray Cooney, vizi e debolezze umane danno lo spunto per creare un meccanismo irresistibile di situazioni esilaranti che finiranno per implodere una dopo l’altra.
Seguito della famosissima TAXI A DUE PIAZZE , recitata da Johnny Dorelli nel 1986 e poi ripresa dal figlio Gianluca Guidi in tempi più recenti e al quale è stata affidata la regia di questa nuova scoppiettante commedia ai tempi di Facebook. E con la partecipazione straordinaria RAFFAELE PISU autore Ray Cooney versione italiana Luca Barcellona
regia Gianluca Guidi
produzione Artù – Chromo Film srl Lea Martino
Venerdì 25 febbraio
HELLO DOLLY
COMPAGNIA CORRADO ABBATI autore Michael Stewart e Jerry Herman
adattamento e regia Corrado Abbati
produzione Inscena
Hello Dolly è una pietra miliare del teatro musicale leggero e benché sia nata oltreoceano ha una forte impronta europea che le deriva dall’avere nel copione una importante fonte letteraria così come era successo mezzo secolo prima per La Vedova Allegra di Franz Lehàr. Le due vedove, hanno in comune non pochi elementi: la figura intraprendente e autorevole di una grande protagonista, la gran baldoria di colpi di scena e di equivoci, l’esuberanza del galop di Herman che evoca il can can di Lèhar, il forte potere di reminescenza immediata della musica.
Le due Vedove sono unite anche da un destino che ha come comune denominatore il grande successo e la straripante popolarità.
Si pensi che la produzione originale di Hello Dolly a Broadway fu lo spettacolo di più lunga tenitura superando l’allora
record di My Fair Lady. Questo sicuramente grazie alla briosa commedia ma anche e soprattutto al forte segno melodico della
musica di Herman che si impone subito nella memoria del pubblico. Ecco dunque che la canzone, cordiale e ammiccante, “hello dolly” il pubblico se la porta dietro tornando a casa. E allora come affrontare questa simpatica, esuberante, straripante Dolly? Con fantasia e allegria perchè il pubblico possa portare a casa non solo i famosi motivi musicali ma anche il brio dei dialoghi, lo sfarzo dei costumi, l’eleganza delle scene, l’energia delle coreografie e, perchè no, la bravura degli interpreti.
Sabato 26 marzo
CIAO FRANKIE
MASSIMO LOPEZ e BIG BAND JAZZ COMPANY con la partecipazione di Giuliano Chiarello
autore Massimo e Alessandro Lopez
produzione Stemal srl
Dopo il grande successo riscosso anche al debutto negli Stati Uniti d’America, Massimo Lopez ritorna a grande richiesta in Italia con il suo One Man Show “Ciao Frankie” che propone per la prossima stagione teatrale 2010/2011.
Lo spettacolo di Massimo Lopez è un divertente slalom tra l’appassionante repertorio musicale di Frank Sinatra ed il trascinante intrattenimento del pubblico, tra un brano e l’altro, fatto di divertenti monologhi sui più svariati argomenti, le sue irresistibili e a volte “improbabili” imitazioni unite ad una buona dose di esilaranti e coinvolgenti momenti di pura improvvisazione.
Sabato 30 aprile
GIOBBE COVATTA e ENZO IACCHETTI
“Niente progetti per il futuro” è un gioco teatrale surreale, una parabola contemporanea, che cerca di raccontare con i toni della leggerezza e del paradosso una società in crisi, dove i valori dell’Uomo appaiono lisi e sfilacciati sullo sfondo di un progressivo impoverimento spirituale. Due uomini si incontrano di notte su un ponte della periferia di una grande città. Li accomuna la singolare circostanza che nello stesso momento hanno pensato di compiere il medesimo gesto: suicidarsi gettandosi dal ponte. Tobia è un vip della tv, psicologo di nascita ma opinionista-tuttologo di adozione (televisiva). E’ un uomo colto e ironico, ma anche estremamente egoista ed egocentrico. Ultimamente è finito in disgrazia dopo aver involontariamente offeso un alto papavero della televisione in una delle solite schermaglie dei salotti televisivi.
Ivan, garagista, uomo semplice e di una piacevole concretezza, religioso praticante, di estrazione sociale bassa, con una cultura non certo ricca ma nutrita da un’insopprimibile curiosità che alimenta le sue velleità speculative e finanche filosofiche, un filosofo del paradosso ovviamente!
Dall’incontro – scontro di questi due personaggi che provengono da mondi così lontani, con prospettive sulle cose della vita così distanti, nasce il dramma o la commedia, secondo i diversi punti di vista o la diversa lettura degli avvenimenti.
Fuori abbonamento 28 gennaio 2011
KLEDI KADIU – EMANUELA BIANCHINI E CON LA COMPAGNIA MVULA SUNGANI
Regia e coreografie MVULA SUNGANI
produzione CRDL e MAURO GIANNELLI
Non Solo Bolero è uno spettacolo pensato per raccontare le vicende di un gruppo di persone che si trovano in un locale, o in un osteria come nella Carmen, o in taberna come nei Carmina Burana, o nella taverna come nel Bolero di Milloss, dove ognuna racconta la propria storia. Mvula Sungani famoso coreografo italo-africano, molto noto per la raffinatezza e l’innovazione dei suoi lavori, che negli ultimi anni ha creato opere per stelle del calibro di Raffaele Paganini e Giuseppe Picone, per questa nuova storia ha voluto fare una creazione per un altro grande artista Kledi Kadiu. Questa pièce infatti, necessitava di un interprete forte, intenso, mediterraneo e dal grande carisma da poter affiancare ad Emanuela Bianchini, prima ballerina dalla tecnica elegante ed intensa ed ai bravi solisti della Compagnia Mvula Sungani. Questa nuova pièce è un intreccio di storie dal forte sapore etnico che vengono caratterizzate da una scansione ritmica costante e crescente e che vede alternarsi opere note, come la Carmen di Bizet, I carmina Burana di Carl Orff ed il Bolero di Ravel, a momenti di rarefatta intensità, che raccontano le vicende personali dei protagonisti.
CAMPAGNA ABBONAMENTI
RINNOVO ABBONAMENTI • dal 8 al 18 Settembre 2010
NUOVI ABBONAMENTI • dal 22 Settembre al 9 Ottobre 2010
TESSERA UNICA €140
TESSERA RISERVATA AI SOCI €120
della Cassa Rurale Artigiana di Cantù per la sottoscrizione dell’abbonamento, presentarsi in biglietteria con tesserino o documentazione attestante il numero Socio
LE DUE TIPOLOGIE DI TESSERA COMPRENDONO 6 SPETTACOLI PIÙ IL FUORI ABBONAMENTO IN OMAGGIO
BIGLIETTI • vendita dal 13 Ottobre 2010
INTERO € 28
RIDOTTO* € 25 * La riduzione sarà effettuata alle persone di età inferiore ai 18 e superiore ai 65
BIGLIETTO PER IL FUORI ABBONAMENTO € 30
ORARI BIGLIETTERIA
Mercoledì • Giovedì • Venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 18.30
Sabato • dalle 10.00 alle 12.00
TUTTI GLI SPETTACOLI AVRANNO INIZIO ALLE ORE 21.15
www.teatrofumagalli.it
