Un Leghista tra i fondatori del Partito di Azione Civica
Scritto da Redazione il 05/2/08 in Politica
Riceviamo e pubblichiamo quanto segue:
“Autore del testo: Giorgio Bargna, PARTITO D’ AZIONE CIVICA
Chi vi scrive è, anche, un membro della segreteria di ”Lavori in Corso”, non che socio fondatore del “Partito d’Azione Civica”, ma sopratutto un ex elettore leghista ormai dissilluso, uno che ascoltava per ore “Radio Padania Libera”, che firmava e votava ad ogni gazebo leghista. Un autonomista convinto, uno che il giorno in cui avvenne l’ assalto al campanile di Piazza San Marco si aspettava che qualcuno gli dicesse, anche se per solo pacifico sostegno all’azione: “scendiamo in piazza”. Invece quel giorno non solo la Lega disconosse i “serenissimi”, ma, oltretutto, li derise. Lo fece perchè, come la secessione allora, anche le macroregioni, oggi, non troveranno attuazione, visto che non le vuole neanche Bossi.
La Lega non le vuole semplicemente perchè ormai è diventata un “partito romano”, in cerca di poltrone e ministeri. Dei cittadini ormai non gliene importa più nulla, lo si vede anche, e soprattutto, dalla politica generale che attua, quella strategia che il Senatur chiama la “politica dela legura”, cavallo di battaglia della Lega da sempre: passare da una sparata all’ altra velocemente, senza aspettare la risposta, facendo impazzire alleati e rivali, chiedendo e sparando grosso, ma spostandosi a nuove mire appena giunta una risposta. Lo ha fatto con la secessione, poi con la devolution e lo farà ancora con le macroregioni varie. Ma sarà meglio per noi che le macroregioni prospettate dai lumbard non nascano, sarebbe semplicemente il centralismo gestito a Milano o Napoli anziché a Roma, il vero decentramento fiscale per me, per noi, è altro: sta nei comuni, e lo prospettiamo gestito direttamente dai cittadini.
Allora oggi cosa rimane ad un autonomista convinto, che oggi è politicamente maturato, se non fondare un partito, un movimento popolare che rilanci il localismo in una forma sostenibile, ispirandosi a tre semplici, ma chiari, principi: autonomia, responsabilità e partecipazione. Anche il Partito d’Azione Civica avrà le sue armi rivoluzionarie, ma non saranno i tanto agoniati fucili di Bossi, ma delle schede; quelle schede che noi, cittadini italiani, potremo compilare durante le assemblee ispirate alla Democrazia Partecipata. Quelle schede che consentiranno agli italiani di proporre, discutere e decidere il proprio futuro.”
Giorgio Bargna, Partito d’ Azione Civica.






MGP Cantu | 2 Mag 2008 | Rispondi
-33
Comodo fare i leghisti oggi.. Dopo la nostra clamorosa affermazione elettorale sembra che siano diventati tutti di colpo federalisti.. Tra un po’ proporrà la secessione pure bassolino..
Dici che dei cittadini non gliene importa nulla? A me non sembra.. Qual è l’unico partito (o nel nostro caso movimento giovanile MGP) SEMPRE presente con gazebi e volantinaggi in giro x le città e fuori dalle scuole? NOI e solo NOI.
Dici che non si farà mai il federalismo nè le macroregioni? Staremo a vedere.. Adesso siamo al governo e, come avevo scritto qualche settimana fa, non abbiamo + scuse.. Dobbiamo farlo, e noi siamo fiduciosi che lo faremo.
La tempistica del tuo comunicato stampa mi sembra quantomeno inopportuna dato che non è ancora stato formato nemmeno il governo. Se vuoi ne riparliamo tra qualche mese.
MGP Cantù
jpmorgan | 2 Mag 2008 | Rispondi
-29
Dispiace che un grande personaggio politico come Giorgio Bargna lasci la Lega Nord x aderire alla novità politica del terzo millennio, il Partito d’azione Civica.
Chiunque qui può definirsi ex Leghista, l’ha fatto Bizzozzero(di certo è stato comunista, che schifo!!!)e adesso tocca a questo tal Bargna!!! P.S. Lega Nord 26% !!! Giorgio Bargna, chi è costui ?
karlettodellaruttula | 2 Mag 2008 | Rispondi
-29
leghisti, civici, leghisti e civici? non c’è più limite alla decenza…… ed alla serietà! ma quando finirà questa ubriacatura?
Giorgio | 2 Mag 2008 | Rispondi
+11
I canturini,e gli italiani in generale, dei volantini non sanno che farsene…una cosa è vera stavolta non ci sono più scuse.
Ne riparliamo di certo tra qualche mese.
Un costui che si chiama Giorgio.
MGP Cantu | 3 Mag 2008 | Rispondi
-35
I ragazzi fuori dalle scuole li leggono eccome e si informano.. Non servono a niente? Secondo noi servono eccome.. X far capire a che livello è arrivata la delinquenza degli immigrati e a che livello è arrivata la rapina di roma nei confronti del Nord..
Detto questo, ne riparliamo tra qualche mese.
MGP Cantù
giorgiomasocco | 4 Mag 2008 | Rispondi
-46
Ma chi è costui. Boh.
Ragazzi, state pronti che mancano solo 330 giorni alla riduzione dell’ICI.
Tutto il resto è fuffa.
Il leone veglia su di voi.
meroni | 4 Mag 2008 | Rispondi
+18
Ciao Giorgio, se la Lega che rappresenti si limita alla gogliardia, bhe è ben poca cosa, mi sa che non esiste un progetto politico si fanno le butade e ci si gongola a schernire gli avversari politici, davvero poca cosa. Invece come amministratore, come consigliere comunale, dovresti spiegare l’importanza che ha va voce I.C.I. nel bilancio comunale che anche tu amministri, toglierla vuole dire minori servizi, strade e marciapiedi non rifatti, ecc. Peggio se si attacca un’altra gabella per compensare la minor entrata, magari una tassa sull’aria. Certamente la cosa più giusta sarebbero maggiori trasferimenti dallo Stato centrale o meglio ancora sarebbe stato, prima il federalismo fiscale, quindi i nostri soldi a casa nostra, poi via I.C.I. e altre gabelle odiose e “sistema” di una Stato centralista. Dai Giorgio invece che fare boria spiega bene come funziona un comune, magari il tuo, il nostro,cosa ci si deve attendere in queste particolari situazioni, prospettive oltre che allla aspettative. Dicci tu come si legge un bilancio comunale, delle voci che lo compongono, a dopo la gogliardia e le sparate. Con affetto Renato Meroni, ex.
giorgiomasocco | 5 Mag 2008 | Rispondi
-41
Ringrazio la redazione che trascrive esattamente ciò che i giullari scrivono, qualificandosi da soli.
Ritengo inutili e dispendiose queste ‘querelle’.
Molto seriamente, se devo sottolinearlo, il Nord diventerà indipendente e non avrà bisogno di ominicchi per attuarlo. La voce del padrone, Bossi, dix e dixit.
Saluti e baci
nino | 5 Mag 2008 | Rispondi
-5
Urge definire una volta per tutte chi è il padrone e chi il servo,tra Berlusconi e Bossi.
meroni | 5 Mag 2008 | Rispondi
+17
Caro giorgio non so proprio che necessità tu abbia di usare un linguaggio così scurrile, e non abbia invece il coraggio e la serietà di rivolgerti apertamente per un contraddittorio.
Mi sembra che ci sia stato sempre gran rispetto fra di noi, oggi esci con queste sparate, certamente hai le scarpe grosse e il cervello fine, quel tanto che non ci permette di dialogare.Omnia munda mundis, Giorgio, e così sia,…. menestrello…… Renato Meroni
P
rudy | 5 Mag 2008 | Rispondi
+19
I giullari scrivono e ringraziano sentendosi ulteriormente riqualificati per il fatto che un loro rappresentante faccia divertire l’opinione pubblica con le sue sortite. Ominicchi e politicchi in Cantù ne siamo ricchi
ARRIVEDORCI MH MH MH
iena 75 | 6 Mag 2008 | Rispondi
+18
…io a cantù però introdurrei un Ici straordinaria sulle case non affittate , non abitate , realizzate da società immobiliari, così magari scendono un pò i prezzi degli affitti…e delle vendite
p.s. Giorgio se la bandiera cade sulla mia cinquecento mi sfascia il tetto !! legala bene!la testa no perchè è dura..
nicola | 6 Mag 2008 | Rispondi
+26
Con una differenza rudy che noi scriviamo e non becchiamo nulla mentre il nostro rappresentante
fa divertire e si becca il gettone di presenza