Viaggio intorno al viaggio: lo Yemen
Scritto da Redazione il 03/3/08 in Arte e Cultura, Viaggi
VENERDI’ 14 marzo 2008 ORE 21.00
PRESSO L’ISTITUTO COMPRENSIVO P. TIBALDI, VIA MANZONI 19, CANTU’
Yemen
Proiezione di Iago Corazza e Greta Ropa
INGRESSO LIBERO
Iago e Greta (www.iago.com) ci portano nella cultura millenaria di un paese magico, attraverso le incredibili architetture in argilla delle sue città e l’aspra bellezza delle montagne terrazzate. Un salto a ritroso nel tempo e nella storia tra i mercati di armi a cielo aperto, le coltivazioni di quat e i suq ridondanti di merci di ogni tipo. Un reportage che dal deserto dell’Hadhramaut giunge ai coloratissimi mercati del pesce sul mar Rosso, attraversando Sa’dah, la spettrale Ma’rib regno della regina di Saba e Shibam, la Manhattan del deserto, che con i suoi grattacieli di mattoni di fango essiccato, è l’esempio più affascinante e meglio conservato dello stile architettonico yemenita.






Vitaliano Colombo | 3 Mar 2008 | Rispondi
+13
Proiezione da non perdere. A mio parere lo Yemen è uno dei paesi più belli e affascinanti del mondo intero. Sarà un’emozione poterlo rivedere.
iena 75 | 3 Mar 2008 | Rispondi
-11
…si se fosse abitato da gente civile , fuori dalla Capitale scorta e via in mezzo alle tribù locali .
consiglio: penisola Musandam nel Golfo Arabico prima dell’invasione turistica : abitanti per ora solo delfini ,fiordi e montagne impervie desertiche a picco sul mare..
Vitaliano Colombo | 3 Mar 2008 | Rispondi
+13
Sarebbe come dire che la Sicilia è brutta perché lì c’è la mafia. Iena75, ancora non ti conosco, ma ti facevo più arguto/a e meno schematico/a.
Andrea T. | 4 Mar 2008 | Rispondi
-13
Iena ha pienamente ragione..
canegatto77 | 4 Mar 2008 | Rispondi
-7
…a parte il fatto che trovo “morboso” che noi turisti occidentali vogliamo per forza andare in mezzo alle tribù locali..mi sa tanto di “safari umano”.
lo yemen è uno spettacolo a livello paesaggistico quasi senza uguali….emozionante, caldo, contemplativo….
Vitaliano Colombo | 4 Mar 2008 | Rispondi
+5
Per quanto mi riguarda nessuna morbosità e nessun safari umano. Chi viaggia con Viaggi Avventure nel Mondo - o organizzazioni simili - conosce bene lo spirito con cui si affronato certi viaggi. Mia moglie ed io ci siamo stati nel 2001, e per inciso eravamo lì quando sono state abbattute le Twin Towers (a voi immaginare cosa può essere capitato). Ciò non toglie che lo Yemen sia uno spettacolo a livello paesaggistico quasi senza uguali … emozionante, caldo, contemplativo….
iena 75 | 4 Mar 2008 | Rispondi
-9
Caro Vitaliano ho fatti tanti viaggi con organizzazioni simili ( indizio, chiedi ad Anna ) però tante volte ho trovato il gusto dell’eccesso di andare a cercare l’alternativo a tutti i costi , fuori dal turismo di massa . in fondo il turista non è poi scemo : se va al grand Canyon è perchè è bello.Viverlo in solitudine a bordo d’asino o con i gommoni in tenda ancor di più…E un pò di morbosità di vedere le realtà locali l’ho sentita anche io. più di voler vivere veramente i luoghi. chi siamo noi per immergerci nella loro cultura e giudicare poi ? vedere i posti sì. ma se in Yemen si sparano e sono incivili , perchè volerle vivere ?
P.s. a parte che 4 mesi fa prima assoluta turisti spagnoli seccati nello Yemen . prima c’era solo tarantella napoletana: rapimento, giretto turistico e rilascio. a gratis
Vitaliano Colombo | 4 Mar 2008 | Rispondi
+12
D’accordo iena75, se non ci sei ancora andata nello Yemen, non andarci, ma ti prego: non fare del facile qualunquismo. Ti consiglio – se già non la conosci - la civilissima California: stupenda, nonostante abbiamo (mia moglie ed io) subito un’aggressione per strada.
canegatto77 | 4 Mar 2008 | Rispondi
+7
scusa iena, ma non ho capito fino in fondo il tuo discorso: onestamente dici che un pò di “morbosità” per i locali e per il gusto dell’eccesso ce l’hai (e niente di male: basta riconoscerlo!), poi però fai la moralista sul ” non giudicare”….
comunque, il mio pensiero è che certi luoghi, come lo Yemen sono “universalmente” belli e se si può vanno visti…”vissuti” forse è più complesso, perchè sono difficili, duri, ancor più per noi occidentali che, purtroppo molto spesso, abbiamo nei confronti del turismo una concezione un pò sbagliata: vedo, pago, pretendo, giudico.
detto questo…ero d’accordo con vitaliano
Lupercale | 4 Mar 2008 | Rispondi
-3
Niente da dire sulla bellezza dei posti finora descritti.
Ma secondo voi, l’Italia fa così schifo?
Un Italico convinto, anzi straconvinto
canegatto77 | 5 Mar 2008 | Rispondi
+9
L’Italia è splendida, anzi di più!
iena 75 | 5 Mar 2008 | Rispondi
-9
soffriamo tutti di esterofilia .
abbiamo una chicca dietro l’altra e , io per primo, andiamo a scovare posti all’estero.( Yemen ok, perchè Roma ti giri e sbatti la testa contro un monumento che in Usa sarebbe megavalorizzato)
da qualunquista dico che il problema è che non sono valorizzati i posti in Italia, rapporto qualità prezzo pessimo ecc
Vitaliano Colombo | 5 Mar 2008 | Rispondi
+9
È indubbio che l’Italia sia eccezionale. Per parte mia, prima di spingermi oltre i confini, l’ho visitata praticamente palmo a palmo. Certo che se ragioniamo come iena75 (gli yemeniti sono incivili), non possiamo impedire agli stranieri di dire che noi italiani siamo tutti mafiosi, che viviamo nella spazzatura e che è meglio andare altrove. Un conto è il paese, le sue ricchezze storiche monumentali paesaggistiche, un altro è la gente che lo abita, non sempre all’altezza dei predecessori o antenati nonchè dell’ambiente ereditato e loro affidato.
iena 75 | 5 Mar 2008 | Rispondi
-5
tutta teoria…quando si ha un proprio caro rapito o si deve vivere in mezzo alla monnezza o si deve pagare il pizzo per tirare a campare ( vergogna per l’Italia )si smette subito di scindere le bellezze paesaggistiche dalla popolazione che ci abita e fare discorsi filosofici
Vitaliano Colombo | 5 Mar 2008 | Rispondi
+5
Prometto che poi smetto questo duetto con iena75 che, mi rendo conto, sta diventando stucchevole (il duetto, N. d. R.). A Los Angeles (California) sono stato malmenato e aggredito in strada, ho preso una strizza pazzesca e ancora oggi, a distanza di anni, se ci penso mi vengono i brividi. Però, e questa non è filosofia, continuo ad amare quei posti e desiderare di rivederli. Prima o poi.
P.S. Venerdì 14 marzo, dopo la proiezione, fatti riconoscere che facciamo una bella chiacchierata.
canegatto77 | 6 Mar 2008 | Rispondi
+4
allora mi intrometto nel duetto…:-)
non si tratta di fare discorsi filosofici o non ancorati alla realtà: se si ha la voglia di viaggiare, per me, lo si deve fare senza giudicare a priori le popolazioni che vi abitano, oppure si decide di non andare in certi luoghi se si ritengono pericolosi o lontani dalla propria mentalità!
uno straniero non viene a visitare roma, firenze, le bellezze del trentino o della sicilia perchè ci considera dei mafiosi? a me viene da dire “peggio per lui”, ma preferisco cmq che non venga, piuttosto che averlo e sentirmi dire, a bordo d’asino, “gentaglia gli italiani”!!
iena 75 | 6 Mar 2008 | Rispondi
-7
…nell’oscurità della proiezione comparirà la iena…siamo dei miti : riusciamo a litigare anche sulle proiezioni dello Yemen…
p.s. la California vista trita e ritrita non mi da lo stesso fascino del Medioriente …passaporto con impronta digitale ma ci stiano gli americani …
a venerdì ..
MGP Cantu | 6 Mar 2008 | Rispondi
-12
La Padania è la migliore di tutte e basta :)
MGP Cantù
Lupercale | 6 Mar 2008 | Rispondi
+3
Il problema della valorizzazione dei luoghi italiani è, ovviamente, questione di soldi. L’Italia ha un patrimonio enorme, per cui più difficilmente megavalorizzabile rispetto ad altri paesi come i citati USA. Il mantenimento è costoso e non si può sempre demandare a fondazioni o associazioni. Lo stato difficilmente investe grosse somme in tale ambito, pur avendo poi la possibilità di un grande rientro economico (le priorità sembra siano sempre altre). Poi si aggiunge anche il problema della mancanza di una visione nazionale globale della promozione, valorizzazione e fruizione dei luoghi. Spesso regioni, comuni e piccoli enti, tendono troppo a coltivare gelosamente il proprio orticello, senza ampliare i propri orizzonti; può capitare di imbattersi in una “Scurcola Marsicana Caput Mundi” (con tutto il rispetto per gli Abruzzesi), ma mai nella promozione del sistema Italia.
Lupercale | 6 Mar 2008 | Rispondi
+6
Dimenticavo poi di dire che esistono comuni che, vi assicuro, hanno enormi potenzialità, ma di cui se ne fregano altamente (sempre perchè le priorità sono altre, investimenti con rientro a breve scadenza).
Riguardo al rapporto qualità/prezzo scadente, Iena, in parte può essere vero, ma non è sempre così. Ci sono realtà tra Umbria, Toscana, Lazio e Marche, più altre sparse un po’ ovunque, piuttosto appetibili. Poi bisogna vedere cosa ci si aspetta e come si vive l’essere turista. Se la mentalità è il pago-pretendo-sulmarrossohovistodimeglio, vabbè, andate pure all’estero.
Non so perchè, ma il commento di MGP mi mancava.
iena 75 | 7 Mar 2008 | Rispondi
+7
(-: (-: attendevo con ansia MgP…
ma voi a quale delle due correnti Padane canturine appartenete o vi identificate ?
Padania centrista o Padania dura e pura ?
io ci scherzo e vi provoco benevolmente …
Nicola ti vedo spento e inspiegabilmente non polemico…ti censurano?
P.s. Mi unisco in altro post G s San Paolo al ricordo di Antonio Turati e un abbraccio alla Sua famiglia
iena 75 | 14 Mar 2008 | Rispondi
+0
nicola e vitaliano e chi vuole oggi vedrete la iena …anzi tre iene donne..se vi interessa ..fuori tema scusate pietà